Author Topic: ACF FIORENTINA - US PALERMO 0:0  (Read 3865 times)

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ACF FIORENTINA - US PALERMO 0:0
« on: 05/07/16, 15:12 »
Partita senza emozioni, finisce in parità al Franchi. Fiorentina matematicamente quinta.

Fiorentina: Tătăruşanu - Roncaglia, G. Rodriguez, Astori, Pasqual (c, 61' Alonso) - Badelj (87' Vecino), B. Valero - Bernardeschi, Zárate, Iličić (56' M. Fernández) - Kalinic. A disp.: Lezzerini, Satalino, T. Costa, Kone, Tello, Błaszczykowski. All.: Sousa

Indisponibili: Benalouane, Babacar
Squalificato: Tomovic
Decisione del tecnico: Sepe, Diakhaté
Altri: -
Diffidati: B. Valero, Pasqual, Roncaglia

Palermo: Sorrentino - Cionek, Gi. Gonzalez, Andelkovic - Rispoli, Hiljemark (74' Jajalo), Maresca, Morganella - Vazquez (89' Chochev) - Gilardino, Trajkovski (62' Quaison). A disp.: Posavec, Struna, Alastra, Goldaniga, Vitiello, Lazaar, Balogh, Cristane, Brugman. All.: Ballardini

Indisponibili: -
Squalificati: -
Decisione del tecnico: Djurdjevic, Bentivegna, Pirrello, Pezzella, La Gumina
Altri: -
Diffidato: Hiljemark

Arbitro: Orsato (Schio)

Reti: -

Ammoniti: Pasqual, Zárate, B. Valero - Gi. Rodriguez, Trajkovski, Morganella, Cionek

Spettatori: 30.000

25°C

CRONACA 2° TEMPO
48′ Finisce qui: 0-0 tra Fiorentina e Palermo
46′ Cross di Roncaglia dalla destra, Zarate ci prova in rovescia, la palla finisce fuori
45′ L’arbitro concede tre minuti di recupero
44′ Cambio per il Palermo: esce Vazquez, entra Chochev
43′ Cartellino giallo per Borja Valero
42′ Cambio per la Fiorentina: esce Badelj, entra Vecino
33′ Cross rasoterra di Roncaglia, Sorrentino non trattiene, ma Kalinic non è reattivo e si fa anticipare
31′ Alonso vicino al gol in spaccata a due passi dalla linea di porta dopo un cross di Bernardeschi, ma lo spagnolo era in fuorigioco
29′ Cambio per il Palermo: esce Hiljemark, entra Jajalo
28′ Astori ci prova dalla distanza, il pallone finisce altissimo
26′ Alonso parte dalla sinistra, si accentra, entra in area, tira di destro, ma Sorrentino blocca senza problemi
24′ Fiorentina vicina al gol: punizione di Mati Fernandez, la palla esce fuori di un niente alla destra di Sorrentino
21′ Cartellino giallo per Zarate
20′ Colpo di testa di Astori su angolo, Sorrentino è ben piazzato e smanaccia
16′ Cambio anche per il Palermo: esce Trajkovski, entra Quaison
15′ Secondo cambio per la Fiorentina: esce Pasqual, entra Alonso
13′ Fiorentina vicina al gol con Kalinic, ma il suo tiro da dentro l’area finisce sul palo
10′ Cambio per la Fiorentina: esce Ilicic, entra Mati Fernandez
9′ Cross rasoterra di Bernardeschi, ma Kalinic non arriva all’appuntamento col pallone
8′ Bernardeschi parte dalla sinistra, si accentra, tira, ma il pallone termina altissimo
4′ Cartellino giallo per Trajkovski
3′ Cross al volo di Pasqual, ma Kalinic viene anticipato al momento del tiro
1′ Inizia il secondo tempo

CRONACA 1° TEMPO
46′ Finisce 0-0 il primo tempo tra Fiorentina e Palermo
45′ L’arbitro concede un minuto di recupero
39′ Borja Valero a terra dopo uno scontro di gioco, ma lo spagnolo si rialza senza problemi
34′ Fase di stallo della partita. Le emozioni stentano ad arrivare
22′ Zarate prova a rientrare da sinistra, si accentra e fa partire un destro che finisce di poco fuori!
19′ Cross dalla destra di Bernardeschi a rientrare, Kalinic non trova l’impatto giusto con il pallone e trova Sorrentino pronto a terra
10′ Tiro a giro di Bernardeschi bloccato da Sorrentino

Stefano Niccoli
@stefanoniccoli3
« Last Edit: 05/11/16, 01:25 by Chiesa »
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Re: ACF FIORENTINA - US PALERMO Domenica ore 15.00
« Reply #1 on: 05/07/16, 16:44 »
L’edicola ‘Fiorentina’ di oggi

Tutto il viola su La Nazione-QS, Il Corriere Fiorentino e La Repubblica Firenze

LA NAZIONE-QS

IL CORRIERE FIORENTINO

LA REPUBBLICA FIRENZE


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Re: ACF FIORENTINA - US PALERMO Domenica ore 15.00
« Reply #2 on: 05/07/16, 16:53 »
PRIMA PAGINA: i titoli viola dei quotidiani

La nostra rassegna stampa ‘ultra veloce’


In apertura, taglio medio, “Fiorentina, grandi con Sousa”, con sommario “Cognigni: La Proprietà vuole cresscere assieme all’allenatore. L’obiettivo è sempre alzare l’asticella. La città è straordinaria”. A pagina 8 “L’ex Gila è il pericolo numero uno”, con sommario “Nel Palermo ha segnato 9 gol in campionato: sarebbe stato utilissimo a Sousa come vice Kalinic”. A pagina 9 “L’ex Ilicic vuole un gol per Firenze”, con sommario “E’ il capocannoniere dei viola con 13 gol e ha forti richieste dalla Premier: Leicester e Liverpool”. Chiude a pagina 10 “Cognigni annuncia: La Viola crescerà con Paulo Sousa”, con sommario “I Della Valle intenzionati a migliorare la Fiorentina”.


A pagina 13: “La viola s’è spenta. Palermo, è ora di fare sul serio“.


L’apertura del Qs è: “Sereno variabile”. A pagina 4: “Il Palermo e poi i conti”. Taglio basso: “Vecino recupera e si gioca un posto. Zarate provato centravanti”. A pagina 5: “Manovre al centro, Valdifiori più di un’idea”.


In prima pagina, taglio alto, “Sousa e Della Valle, summit sul futuro”. A pagina 16 “Sousa, futuro in stand by: la lunga sfida di nervi, in attesa del verdetto”, con sommario “Secondo la società viola oggi ci sarà l’incontro decisivo. Però niente è ancora certo: e così nessuno si scopre”.
 

A pagina 12: “Franchi, è stato bello (a volte)“. Taglio basso: “Campo di Marte 1956, l’allegria di noi ragazzini”.

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Re: ACF FIORENTINA - US PALERMO Domenica ore 15.00
« Reply #3 on: 05/08/16, 01:44 »
Qui Palermo – Ballardini punta sul “blocco salvezza”

Conferma per la squadra che ha vinto le ultime due partite di campionato

Stesso sistema di gioco e, nella stragrande maggioranza dei casi, stessi interpreti. Anche a Firenze Ballardini si affiderà al blocco che ha ottenuto le vittorie contro Frosinone e Sampdoria. Le eccezioni sono rappresentate dal ritorno in difesa di Gonzalez che ha scontato la giornata di squalifica. Il Pipo giocherà al fianco di Andelkovic e di uno tra Vitiello e Cionek. I due, infatti, si contendono un posto dopo la buona prova offerta domenica scorsa contro la Sampdoria. Cionek, in più, ha fatto molto bene anche a Frosinone e rappresenta uno dei volti nuovi della svolta.

Tutto confermato a centrocampo dove Rispoli sarà a destra e Morganella a sinistra con Maresca in regia e Hiljemark al suo fianco. In avanti sono certi del posto Vazquez e Gilardino. L’unico dubbio riguarda Trajkovski e Quaison, in due per una maglia. Lo svedese ha giocato in trasferta a Frosinone mentre il macedone, che in Ciociaria è partito dalla panchina e ha segnato la rete del 2 a 0, contro la Sampdoria è stato schierato dal primo minuto. Così riporta l’edizione palermitana de La Repubblica.

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Re: ACF FIORENTINA - US PALERMO Domenica ore 15.00
« Reply #4 on: 05/08/16, 01:45 »
La Nazione: Vecino recupera, ballottaggio tra Zarate e Kalinic

Emergenza finita a centrocampo, anche se Vecino potrebbe partire dalla panchina

Vecino è recuperato e – scrive La Nazione – contro il Palermo. A centrocampo, dunque, l’emergenza è rientrata, anche se l’uruguaiano fino all’ultimo rimarrà in dubbio per una maglia da titolare. Se dovesse farcela, contro i rosanero spazio a lui e a Badelj sulla mediana, con Borja ancora una volta più avanti.

Zarate è stato provato titolare in coppia con Kalinic, ma anche da solo. Tra due, insomma, potrebbe esserci un vero e proprio ballottaggio, anche se l’ex Lazio sembra in vantaggio. Sicuri di un posto anche Ilicic e Bernardeschi, mentre Tello potrebbe restare fuori.

Dietro sono sicuri di una maglia Astori e Gonzalo, poi Roncaglia (Tomovic è squalificato) e Alonso, con una possibile passerella finale per Pasqual.

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Re: ACF FIORENTINA - US PALERMO Domenica ore 15.00
« Reply #5 on: 05/08/16, 01:50 »
Stadio: l’ex Gilardino è il pericolo numero uno

Non solo i gol a rendere sbagliata la decisione di non trattenerlo a Firenze. E’ il tipo di gioco: Gila, proprio come Kalinic, segna lavorando per la squadra

Alberto Gilardino ha segnato in tutta la sua carriera 223 gol – scrive Il Corriere dello Sport/Stadio -. Vicino ai 34 anni, può sperare perfino di arrivare a 250. Li ha segnati nelle grandi squadre, come il Milan di un tempo (il tempo di Ancelotti), ma anche nelle squadre meno famose, meno potenti. Ciò che è difficile comprendere è la ragione per cui Gilardino non sia rimasto a Firenze. Se la scelta (felice, nonostante il girone di ritorno) del club era stata quella di indirizzarsi su una punta centrale di movimento come Kalinic, Gila era il suo degno sostituto.

Ma non sono i gol, che Gila segnerebbe anche a cinquant’anni se continuasse a giocare fino a quell’età, a rendere sbagliata la decisione di non trattenerlo a Firenze. E’ il tipo di gioco. Kalinic segna lavorando per la squadra, proprio come fa il centravanti del Palermo. Detta i movimenti, consiglia le scelte ai centrocampisti con i suoi movimenti. In questo lavoro, se Kalinic è fortissimo, Gilardino è il maestro. Quando smetterà, le società dovrebbero ingaggiarlo per spiegare ai giovani attaccanti come ci si muove in un campo di calcio e in un’area di rigore. Faccia attenzione domani Roncaglia: Gila è un cobra.

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Re: ACF FIORENTINA - US PALERMO Domenica ore 15.00
« Reply #6 on: 05/08/16, 02:12 »
La Firenze di Alberto Gilardino ristorante, gol e Calcio Storico

Il centravanti palermitano ha ancora tanti legami con Firenze che è stata la sua città per diversi anni

Quello di domani sarà per Alberto Gilardino soltanto il più fugace dei ritorni a Firenze. Novanta minuti drammatici con vista sulla salvezza, e poi l’ennesimo arrivederci alla città con cui l’attaccante biellese ha deciso di avere un rapporto duraturo nel post-carriera. Un percorso già deciso, del quale di tanto in tanto affiorano segni di conferma. Risale a poco più di un mese fa l’inaugurazione di Fashion Foodballer, locale sito in un punto centralissimo della città: piazza Strozzi, accanto all’omonimo palazzo che ospita lo storico Gabinetto Vieusseux e a poche centinaia di metri da Piazza della Signoria e Ponte Vecchio. In quel luogo, cibo e calcio vengono mescolati dentro un’atmosfera lounge. E a far da padroni di casa in quest’avventura commerciale sono tre personaggi del calcio in vario modo legati a Firenze e alla Fiorentina, dei quali l’unico non toscano è proprio l’attaccante rosanero. Gli altri due sono Dario Dainelli, toscano di Pontedera e Luciano Spalletti, toscano di Certaldo.
Il Fashion Foodballer è l’ennesimo segno di una scelta di vita. Quella di eleggere Firenze come luogo in cui vivere, che l’attaccante faceva intravedere nei giorni in cui vestiva da titolare la maglia numero 11 della Fiorentina e conquistava un posto da titolare in nazionale. Arrivato a Firenze nell’estate del 2008, Gilardino si presentava come un calciatore in cerca di riscatto dopo essere stato scaricato dal Milan. Probabilmente non s’aspettava di scoprire a Firenze ciò che l’ha fatto innamorare della città. Immaginava di trovarsi innanzi la splendida cartolina che i turisti di tutto il mondo, contenti loro, vengono a fotografare dopo avere scaricato da internet migliaia di esemplari della medesima immagine. E invece ha scoperto la Firenze che rende superbi i fiorentini, e li convince con ragione di trovarsi a vivere in uno dei posti più belli del mondo. Le colline che fanno da corona alla città, e in soli dieci minuti di auto permettono di ritrovarsi circondati dalla natura e dal silenzio assoluto. I quartieri punteggiati di parchi e palazzi bassi. E in generale una qualità della vita di standard superiore.
Alberto s’inserì immediatamente nei meccanismi di squadra costruiti pazientemente da Cesare Prandelli, ma ancor più nella vita fiorentina. Nel corso di un’intervista rilasciata alla vigilia dei Mondiali sudafricani del 2010, alla domanda su cosa fosse per lui Firenze rispose: «Una città piena di verde dove far crescere bene mia figlia». Parole sorprendenti, pronunciate da un uomo che in quel momento era all’apice della carriera e aveva saputo scrollarsi di dosso due ombre: Luca Toni e l’emergente Gianpaolo Pazzini.
È stato un legame da subito profondo, quello di Alberto Gilardino con la città. Testimoniato anche dall’assegnazione del ruolo di Magnifico Messere per l’edizione 2011 del Calcio Storico, la grande cerimonia annuale attraverso cui Firenze celebra la propria identità. Un onore riservato a pochi, di quelli che designano come “fiorentino speciale” chiunque se lo veda conferire. Per questo, quando a gennaio del 2012 Alberto chiese di andarsene e fece le valige con destinazione Genoa, quella scelta spiazzò tutti. Delio Rossi, che da poco era approdato sulla panchina viola in sostituzione di Sinisa Mihajlovic, spiegò in conferenza stampa che al ragazzo «si era spenta la luce».
Di sicuro, si trattava di una Fiorentina minore. Diversa da quella dei primi anni in viola di Alberto, o dall’altra che con Vincenzo Montella in panchina avrebbe ritrovato in occasione del suo primo ritorno al “Franchi” da avversario.
Era ottobre 2012 e quel giorno, da attaccante del Bologna, Alberto sbagliò spogliatoio infilando la porta dello stanzone viola. Del resto, in quello spogliatoio avrebbe rimesso piede quando forse non credeva più: a gennaio del 2015, dopo la breve esperienza in Cina. Un ritorno che forse Alberto sperava definitivo. Ma non aveva messo nel conto la schizofrenia del recente mercato viola. Poco importa. Con la Fiorentina la storia è chiusa in modo forse definitivo. Con Firenze, invece, riprenderà a tempo debito. È scritto.

Pippo Russo – La Repubblica Ed.Palermo

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Re: ACF FIORENTINA - US PALERMO Domenica ore 15.00
« Reply #7 on: 05/08/16, 02:17 »
Ballardini: “Quaison non al meglio, per Gila partita diversa, è un momento delicato”

Le parole dell’allenatore del Palermo Davide Ballardini

Il Palermo di Davide Ballardini si avvicina alla penultima partita della stagione. Al Franchi, Sorrentino e compagni affronteranno la Fiorentina di Sousa per continuare a sperare nella salvezza.
“Incontrerò Zamparini a Firenze? Intanto penso alla partita e quando vedrò il presidente lo saluterò: poi farò il mio lavoro e lui il suo – ha detto Ballardini in conferenza stampa -. Lui sa già come sta la squadra, viene perché vuole stare vicino alla squadra e vuole dare un segnale forte. Lui ci crede e ci crediamo anche noi”. “Arrivati a questo punto conta l’attenzione, l’atteggiamento e quelle qualità che nell’ultimo periodo la squadra ha mostrato sempre e che, per essere competitivi, dobbiamo sempre mettere in atto. Voglio che i miei ragazzi facciano una buona prestazione, si vuol vedere il Palermo giocare da squadra. Conta molto il gioco e anche l’atteggiamento che si assume, devi dimostrare di poter essere competitivo contro un’avversaria come la Fiorentina. Il girone di ritorno dei viola non è stato al top, ma hanno un organico importante e a parer mio i viola insieme al Napoli hanno mostrato il gioco migliore”, ha proseguito Ballardini. “Ilicic e Vazquez simili? Lo sloveno non l’ho mai allenato, ha indubbie qualità tecniche come le ha Franco. All’andata lo sloveno ci ha fatto ammattire, la squadra deve cercare di essere più corta ed essere brava a non dare spazio, anche se i viola non hanno solo lui, bensì Bernardeschi e altri – ha sottolineato Ballardini -. Vazquez ha tutto per giocare in una grande squadra, il Mudo è il nostro leader perché si è assume delle responsabilità importanti. Lui è un leader naturale”. “Gonzalez? Lui è tranquillo e non è preoccupato. Quaison? Si è procurato un leggero infortunio, ieri si è allenato a metà mentre oggi ha fatto tutto l’allenamento. Non sta benissimo neanche Vitiello ma penso positivo perché lui vuole esserci e farà di tutto per farlo“, ha aggiunto. “La partita di Gila? Penso che per lui sarà un match diverso, è un campione e uno come lui trova sempre le motivazioni per fare bene ogni volta. Alberto cerca ogni volta di ottenere il massimo e di dare sempre il 100%”. (mediagol.it)

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