Paulo Sousa avrebbe dovuto prendere la parola in sala stampa alle 12, ma la conferenza stampa è iniziata in ritardo, per presentare la sfida tra Fiorentina e Palermo, in programma domani alle 15; ultima gara interna di campionato nonché partita decisiva che potrebbe regalare alla squadra allenata portoghese la certezza matematica di concludere la stagione al 5° posto.
Il tecnico è arrivato in sala stampa alle 12:50, queste le sue parole:
“Se resterò qui? Certo, oggi hanno rinforzato la mia voglia di lavorare insieme a questa società, sono felice di poter continuare con la Fiorentina. Nella prossima settimana Mario Cognini prenderà il mano la pianificazione e tracceremo il nostro futuro. C’è la volontà di fare tutto il bene possibile per la Fiorentina.
C’è il rischio che il Palermo, con l’acqua alla gola, faccia una grande partita, ma noi dobbiamo cercare di fare del nostro meglio. Io dò sempre tutto quello che ho dentro, ho percepito la volontà di crescere e sono molto contento che Cognigni sia il referente di tutti noi.
Atletico Madrid e Leicester? Non esiste un unico modello vincente, ne esistono molti. Quando una società mi contatta sa che tipo di modello ho in mente, ho allenato in diversi paesi e tutti mi hanno arricchito.
Un voto alla mia stagione? Non sono io che devo giudicarmi, alla squadra posso dare un 8, ciò che non sono riusciti a fare è colpa mia.
Il prossimo passo per crescere? Ce lo siamo detti a voce, ci siamo confrontati con Cognigni.
Pasqual? Sta lavorando come tutti gli altri, è un grande professionista, ha molte chance di giocare domani. Sul suo futuro e su quello di altri è stato chiaro il presidente: ancora dev’essere definito.
All’inizio di questa stagione abbiamo creato tanto entusiasmo, sconfiggendo la diffidenza, vorrei finire la stagione con lo stesso entusiasmo. Io sono sempre focalizzato sul miglioramento dei giocatori.
Cosa serve per migliorare? Intanto altre strutture sul campo, per poter svolgere un tipo di lavoro diverso”.
Alessandro Guetta
@AleGuetta93