PAGELLE VN: Borja e Baba, gol che pesano. Ma il migliore è Berna
Il numero 10 incontenibile, Gonzalo la solita diga. Sousa azzecca i cambi e si riprende il terzo posto con merito
Queste le pagelle di Violanews.com dopo Fiorentina-Inter
TATARUSANU 6: Incolpevole sul gol, poi più impegnato. Se la cava con i piedi.
RONCAGLIA 5: Sbaglia completamente sul gol dell’Inter, stringendosi al centro e lasciando tutto solo Brozovic. E non è l’unica sbavatura della sua partita.
RODRIGUEZ 7: Rischiamo di essere ripetitivi, ma anche stasera Gonzalo fa il doppio lavoro: muro difensivo e regista arretrato. Personalità e tempismo perfetti.
ASTORI 6-: Al quarto d’ora, su corner nerazzurro, sbaglia il tempo dello stacco e Murillo lo sovrasta, sbagliando la mira. Attento su Icardi, meno preciso del solito in impostazione.
ALONSO 6: Torna titolare e fa il terzino puro, ma dalla mezzora inizia a giocare alto a sinistra. Non è ancora brillante come ad inizio stagione, ma la sua spinta mette in affanno la difesa avversaria.
VECINO 6: Perde un paio di palloni sanguinosi, poi al 45′ sfiora il gol con un colpo di testa che trova però la parata miracolosa di Handanovic. Duella di fisico con Kondogbia e Brozovic.
Dall’87’ TINO COSTA sv
BORJA VALERO 7: Segna ancora, un gol pesante e persino di testa. Prima e dopo una partita di qualità e quantità, a tutto campo.
TELLO 5,5: Gioca a destra per poter arrivare al cross, ma è spesso impreciso. Troppo timido nel primo tempo, quasi mai cerca lo spunto individuale.
Dal 58′ ZARATE 6,5: Crea scompiglio, a volte anche tra i compagni. Parte da sinistra ma poi va dove lo porta l’istinto. Poi in pieno recupero è ancora decisivo, con lo spunto che propizia la rete di Baba. Finisce con un’espulsione francamente incomprensibile.
ILICIC 6,5: Alle spalle di Kalinic, libero di svariare. Pericoloso già in avvio, con un sinistro potente anche se centrale. Sfiora il gol al quarto d’ora, quando con un rigore in movimento supera Handanovic ma trova il salvataggio sulla linea di Telles. Poi entra in una spirale di tocchetti e colpi di tacco del tutto sterili. Dal suo sinistro parte la pennellata che, dopo deviazione, diventa oro per l’inzuccata di Borja. Alti e bassi.
Dall’87’ BABACAR 6,5: Tocca un pallone e, quasi senza volerlo, lo spedisce in rete. Gol che vale un macigno.
BERNARDESCHI 7,5: Trasloca a sinistra e parte subito forte, tanto che al 4′ se ne va a grandi falcate e poi dal limite impegna Handanovic. Grande giocata poco dopo quando entra in area e serve un ‘cioccolatino’ a Ilicic. Praticamente inarrestabile, taglia verso il centro e salta avversari. Nella ripresa passa a destra e macina fino al 90′.
KALINIC 6,5All’andata fece il diavolo a quattro, stavolta c’è meno gloria e tanta lotta. In crescita sul piano fisico, gioca di sponda e smarca Bernardeschi al tiro (20′). Indomito su ogni pallone tra Miranda e Murillo, per l’incisività serve ancora un po’ di pazienza.
PAULO SOUSA 7: Conferma il 4-2-3-1 a trazione decisamente anteriore e la Fiorentina sembra ritrovare smalto e qualità. Ma dopo tanto creare, si ritrova sotto alla prima occasione. La squadra ha il merito di continuare a fare la partita e costruire, lentamente, la rimonta. Azzecca i cambi e con un po’ di fortuna sul gol del 2-1 trova 3 punti meritatissimi, con anche un rigore solare negato. Vittoria da Champions.
Simone Bargellini
@SimBarg