Quando, quasi 90 anni fa, la rabbia della Fiorentina biancorossa si abbatté sul CarpiEra il gennaio 1927. Proprio contro il Carpi all’andata, la Fiorentina di Csapkay subì la prima sconfitta assoluta della sua storia in gare ufficiali
Quasi novant’anni. Tanto è passato dall’ultima partita giocata dalla Fiorentina in casa in una gara valida per un campionato contro il Carpi, prossimo avversario della squadra di Paulo Sousa.
Era il 9 gennaio 1927, tredicesima giornata del torneo di prima Divisione Girone C che rappresentò per la neonata Fiorentina vestita di biancorosso e allenata da Karoly Csapkay la prima partecipazione assoluta a un campionato ufficiale. Il 24 ottobre 1926, nella gara d’andata, il Carpi sconfisse la formazione toscana per 3-1: questo fu il primo ko della storia della Fiorentina in gare ufficiali. I biancorossi uscirono malconci da quella partita, sia sotto l’aspetto del risultato che su quello fisico. Gli emiliani, infatti, non trattarono bene i loro avversari. Anche per questo motivo, la Fiorentina voleva “vendicarsi”.
La partita si disputò al Velodromo “Libertas” di via Bellini alle 14.30, con la squadra di Csapkay reduce dalla sconfitta esterna per 2-1 contro l’Anconitana. Per quanto riguarda la Fiorentina, Sernagiotto prese il posto di Sbrana in porta. In attacco, complici le assenze di Volk, ancora febbricitante, e di Bandini per vie delle botte prese a Faenza il turno precedente, giocarono Salvatorini e Nichele. In mediana venne schierato a sorpresa Carulli, solitamente impiegato sulla fascia. Questa, in definitiva, la formazione della Fiorentina: Sernagiotto, Romeo I, Posteiner, Focosi, Segoni I, Carulli, Baldini, Salvatorini, Nichele, Baccilieri, Benassi II. Il Carpi, fanalino di coda, rispose con: Sala, Battini, Zucchi, Schiatti, De Pietri, Sabbadini II, Santachiara, Caliumi, Camurri, Morselli, Tirelli II. Allenatore: Mariani. Arbitro: il signor Galli di Bologna.
Il primo tempo fu dominato dalla Fiorentina che passò in vantaggio dopo soli quattro minuti. Segnò Nichele dopo una bella azione di Focosi. Al ventottesimo, Baccilieri, sugli sviluppi di un triangolo con Salvatorini, lasciò partire un tiro, poi spinto in rete dall’accorrente Benassi. I padroni di casa, nonostante il risultato al sicuro, continuarono a spingere sull’acceleratore e trovarono il 3-0 con Baccilieri, ma l’arbitro annullò per fuorigioco di Nichele. Ad inizio ripresa il direttore di gara fischiò un rigore per il Carpi per fallo di mano di Posteiner, ma Sernagiotto parò bloccando il pallone. Tra i gigliati, bene gli infaticabili Focosi e Segoni. L’unico insufficiente fu Baldini.
Grazie a quella vittoria, la Fiorentina si portò a quota dodici punti, a pari merito con il Prato. La formazione di Csapkay terminò il campionato, composto di dieci squadre, con diciassette lunghezze, al sesto posto, dietro a Reggiana (28), Spal (25), Pistoiese (24), Parma (20) e Prato (18). Le vittorie furono sette, le sconfitte otto, i pareggi tre. Ventiquattro i gol fatti, trenta quelli subiti. Il capocannoniere fu Volk con undici centri.

Stefano Niccoli
@stefanoniccoli3