Sousa: “Possiamo imporre il nostro gioco, Baba mi è piaciuto”
Dopo la vittoria contro il Torino, Paulo Sousa è intervenuto in sala stampa: “Tatticamente ho avuto le risposte che cercavo, anche se inizialmente c’era un po’ di confusione sulla linea difensiva. Dopo 15 minuti abbiamo iniziato a crescere e imporre il nostro gioco, con cambi di posizione eci ha fatto ceare diverse opportunità chiare di gol e potevamo chiudere la partita prima di quanto abbiamo fatto. Sono molto contento del risultato e della convinzione del gruppo nel farlo. A livello mentale questa vittoria è molto importante perché ci sono delle varianti dei giocatori e l’attitudine dei singoli che mi danno tanto coraggio. Babacar ha fatto quello che ho chiesto, voglio vedere attitudine e convinzione sia sul piano tattico che fisico. E’ stato un cambio molto positivo e incoraggiante, già lo avevo visto in forma in settimana. Borja Valero ha capito che ha bisogno di un ruolo diverso in mezzo al campo, tempi giusti, aggressività e rotture sono il suo pane, percepisce il suo ruolo nella squadra anche quando si isola. Ci sta dando il massimo sia in campo che dentro di sè. Durate una stagione ci sono diversi episodi che accadono, l’importante è rimanere noi stessi poi ci sono dei dettagli individuali che possono cambire le partite. Contro il Milan abbiamo fatto una partita alla pari, loro hanno affondato sul contropiede, ma noi dobbiamo essere realistici e capire le difficoltà dei singoli. Possiamo sempre metterci la paura o l’ambizione e il coraggio di oggi. Se abbiamo difeso bene è perché abbiamo speso tante energie nella nostra linea difensiva. L’attitudine di Verdù e Borja di dare tutto anche dietro mi piace molto, anche se spendono molte energie. La loro attitudine nei duelli ci hanno aiutato anche alla fine. Vinciamo e perdiamo insieme, ma il blocco difensivo ha lavorato molto bene. Pasqual capitano? Manuel domenica scorsa ha raggiunto un numero importante di presenze in maglia viola e per questo merita la fascia, anche dal punto di vista professionale. Il Franchi doveva concedergli questo momento suo e ha coronato la sua prestazione con un’ottima gara. Meglio due difensori od uno dal mercato? Dipende da ciò che il mercato ci può portare, è certo che abbiamo una squalifica di Facundo in Europa League e stiamo per passare un mese pieno di impegni. Possiamo prendere delle decisioni sulle diverse caratteristiche dei giocatori, ad esempio questa settimana abbiamo lavorato sulle opportunità di dare continuità ai risultati, che dipendono molto da quello che hai”.
Babacar: “Mi trovo bene con Kalinic, ma dobbiamo migliorare insieme”
L’attaccante della Fiorentina Khouma Babacar ha parlato così dopo la vittoria col Torino per 2-0: “Sousa sa che posso dare ancora di più. Dobbiamo dare sempre dare il massimo, il campionato italiano non è facile. Io mi alleno, poi aspetto la decisione del mister. Kalinic? Mi trovo bene, anche se l’intesa deve migliorare. Se facciamo a botte, vince lui (ride, ndr)”.
Sousa: “Ilicic migliorato nella fase difensiva. Adesso abbiamo più scelte”
Il tecnico della Fiorentina Paulo Sousa ha parlato così a Sky Sport dopo la vittoria col Torino per 2-0: “I ragazzi hanno convinzione nei propri mezzi. Il mercato? Adesso abbiamo più scelte. I nuovi giocatori si devono integrare, ma quando si vince è più facile farlo. Sono soddisfatto di fare questo lavoro, lavoriamo sempre migliorarci. Cerco di dare il mio input per migliorare la squadra e ottenere gioie come quella di oggi. Ilicic ha migliorato la fase difensiva, è molto più intensa rispetto a prima. Ha fatto passi in avanti anche nei contrasti. Ha un’attitudine giusta, è sempre disponibile per la squadra. Scudetto? Vogliamo essere sempre competitivi”.
Pradè: “Per Lisandro non c’è una deadline, è un nostro obiettivo”
Queste le parole di Daniele Pradè nel post partita di Fiorentina-Torino (2-0): “Le partite di Serie A sono tutte difficili, non era facile tornare davanti al nostro pubblico dopo due sconfitte. Sono contento in particolare per Verdù che oggi si è preso una bella rivincita. Il mercato invernale distrae perché è troppo lungo, la Fiorentina prenderà sicuramente un difensore. La società ha preso calciatori con caratteristiche che ci mancavano, cerchiamo di fare sempre il massimo, non sempre le cose vanno per il meglio. Per Lisandro non c’è una deadline precisa, è un nostro obiettivo e avevamo raggiunto l’accordo con il Benfica, poi però l’infortunio di Luisao ha complicato le cose, ci sono vari nomi che ci interessano e ci stiamo lavorando. Babacar? Il mister lavora tanto con lui. Rossi? Speriamo che sia un arrivederci; se Giuseppe non gioca, è triste, perciò non potevamo non dargli questa chance. Suarez ha avuto un permesso per trovare un accordo con alcune società che lo vogliono fortemente, ha tempo fino a martedì. Può andare via in maniera definitiva o in prestito con obbligo. E’ nel mirino di club spagnoli e inglesi”.
Gonzalo: “Siamo forti, perdere non piace a nessuno”
L’autore del secondo gol viola contro il Torino, Gonzalo Rodriguez, ha parlato ai microfoni di Sky: “Abbiamo voglia di dimostrare che ci siamo oggi ci siamo riusciti. Alla gente non piace perdere due partite di fila, ma non succede solo a Firenze, ovunque è così e non piace neanche a noi. Rimaniamo con i piedi per terra, sappiamo quello che possiamo dare, siamo una delle squadre più forti. Champions? Pensiamo gara dopo gara”.
Pasqual: "Grande reazione, torniamo a mettere il fiato sul collo agli altri. La fascia..."
Così Pasqual in mix zone: "351 presenze? Numeri importanti, che significano anche la mia anzianità.. Buona prestazione della squadra, questo è importante. Io con la fascia e Fiorentina vince? No, anche altre volte abbiamo vinto senza che io avessi la fascia.. Ma chiunque ce l'ha la porta bene. Uno se è capitano lo è anche senza fascia, conta il giusto. Ho sempre messo davanti il bene della Fiorentina che i traguardi e le questioni personali. Vittoria? Ottima vittoria con ottima prestazione, la squadra ha creato parecchie palle gol, reagendo alla grande dopo le due sconfitte. Ora torniamo a correre e mettiamo fiato sul collo agli altri. Juve-Roma? Non stiamo troppo a controllare gli avversari.. noi dobbiamo avere la nostra mentalità, è la nostra forza. 400 presenze? Speriamo, è lunga.. ".