Author Topic: ACF FIORENTINA - SS LAZIO 1:3  (Read 1447 times)

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Re: ACF FIORENTINA - SS LAZIO 1:3
« Reply #48 on: 01/10/16, 14:23 »
Senza rinforzi non si può sognare

L’analisi di Calabrese su La Repubblica

Giuseppe Calabrese su La repubblica esprime un concetto chiaro che troviamo nel titolo. La sconfitta contro la Lazio non è un problema di classifica, ma di chiarezza. E di progettualità. Mai come quest’anno la Fiorentina ha la possibilità di giocarsi qualcosa di importante, che sia scudetto o Champions, eppure i Della Valle sono in ritardo sui programmi. Il mercato è ancora fermo e non è un bel segnale. Per Sousa soprattutto, che da mesi ha detto alla società di cosa ha bisogno. Sia chiaro, anche il tecnico fa degli errori, ci mancherebbe, però non è questo il punto. La realtà è che la Fiorentina è un gruppetto di undici-dodici giocatori, e se ne togli anche uno solo il livello della squadra cala clamorosamente. Ieri è bastato non avere Bernardeschi e Ilicic per abbassare la qualità di un gruppo che vive di equilibri precari. E che non ha in panchina alternative vere. Certo, si puo’ allargare il dibattito alle scelte di Sousa e alla formazione che ha messo in campo. E volendo si puo’ pure dire che ha sbagliato. Poteva giocare Babacar. E mettere Alonso a destra è stata una provocazione. Come la scelta di Kuba. O Mati dietro alla punta. Ma questo è il materiale che ha a disposizione, e senza un intervento vero sul mercato il campionato della Fiorentina rischia di infilarsi in un vicolo cieco.

L’articolo completo sul quotidiano in edicola stamani

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Re: ACF FIORENTINA - SS LAZIO 1:3
« Reply #49 on: 01/10/16, 14:42 »
Le pagelle viola della stampa fiorentina: si salvano in pochi

Le valutazioni secondo i quotidiani, scopri tutti i voti

Le pagelle degli organi di stampa dopo Fiorentina- Lazio

   VNews    NAZ    STAD    GAZZ    REP    CORFI    BRUNO
Tatarusanu     5     5     5,5     5     5,5     6     5
Roncaglia     4,5     4,5     4,5     5     4     5,5     4,5
Gonzalo     5     5     5,5     5,5     5,5     5,5      5
Astori     5     5,5     6     6     5,5     5,5     5
Kuba     4     4,5     4,5     4,5     4,5     4     4
Vecino     5     5,5     6     5,5     5     5,5     5,5
Badelj     6     6,5     5,5     6     6    6,5     6
Alonso     6     6     6     6     5,5     6     6
Mati F.     4,5     4,5     5     5     5     4,5     4,5
Borja V.     5     5     5,5     5     5     6     5,5
Kalinic     5     5,5     5,5     5,5     5     6     5,5
Pasqual     6,5     6     5,5     6     6,5     7     6,5
Rossi     6,5     6,5     6,5     6,5     6     6,5     6,5
Ilicic             6     5,5     5,5     6     5,5     sv     sv
 
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Re: ACF FIORENTINA - SS LAZIO 1:3
« Reply #50 on: 01/10/16, 14:49 »
PRIMA PAGINA: I titoli viola dei quotidiani

La nostra rassegna stampa ‘ultra veloce’


Il titolo di apertura è “La Lazio gela la Viola d’inverno” con sommario “Fiorentina confusa: Keita-Milinkovic-Felipe la fermano, negandole il titolo di gennaio”. Accanto la moviola “Hoedt diretto su Rossi Manca il secondo giallo”. Nella pagina accanto “Sousa: Ora ci serve molto di più” e poi anche “Pioli: Ora basta alti e bassi”


A pagina 8: “Fiorentina infilzata dalle frecce della Lazio“.  A pagina 9: “Sousa: Servono rinforzi”.


In apertura del QS: “Viola choc“. A pagina 2 e 3: “Milinkovic, altro dispetto a Firenze”. Taglio basso: “Sousa ha scelto i titolarissimi, gli stessi dal 22 novembre”.  A pagina 4: “Della Valla serata no”, con sommario “Andrea contestato all’uscita dallo stadio ‘Non siamo contenti'”. Taglio basso: “Pradè: Dispiaciuti per gli insulti ad ADV”. Di spalla, a pagina 5: “Rebus Lopez, occhio a Mexes”. A pagina 6 e 7: “Sousa il filosofo: Ci sta di perdere così”. A pagina 7: “Badelj, il quadricipite va ko. Tempi di recupero incerti”. Sulla destra, a pagina 7: “Una partita maledetta. C’è poco da stare allegri”.


Apertura per “Fisico e tattica Pioli è più forte e per Sousa arriva il tonfo peggiore“ con sommario “L’allenatore: Ci servono risorse dobbiamo tutti fare qualcosa in più”. In basso il commento di Calabrese “Senza rinforzi non si può sognare” e nel foglio accanto le pagelle “Kuba male, Vecino sbaglia Borja non trova ispirazione”.


A pagina 18: “Viola, tutti i nodi sul più bello“. A pagina 19: “Ma Paulo allarga le braccia: “L’ho detto, servono risorse”.

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Re: ACF FIORENTINA - SS LAZIO 1:3
« Reply #51 on: 01/10/16, 14:50 »
La MoViola: su Kalinic non è rigore. Hoedt molto vicino al rosso

La Moviola del Corriere dello Sport e della Gazzetta dello Sport

A seguire la moviola di Fiorentina-Lazio in edicola stamattina sui due principali quotidiani sportivi nazionali:

GAZZETTA DELLO SPORT

Rizzoli fischia perché la partita lo richiede e tiene il controllo: il pubblico viola si indispettisce (soprattutto quando Borja, rimasto senza scarpa per un fallo, la scalcia e si becca il giallo) ma non ci sono macchie, anche se Hoedt, al 34′ del secondo tempo, rischia grosso. Già ammonito, stende Rossi a centrocampo. Al 3′ del primo tempo non c’è rigore di Hoedt su Kalinic. I due si trattengono a vicenda. Giusto il giallo e non il rosso a Mauricio al 22′ del primo tempo: da ultimo uomo abbatte Kalinic che però si sta allargando

CORRIERE DELLO SPORT

Partita in stile-Rizzoli, gestita e non arbitrata, decisioni col bilancino, rischio di farsela sfuggire di mano dopo il mancato rosso a Hoedt, zero episodi nelle aree a parte un contatto Mauricio-Kalinic rischioso da interpretare. Ecco gli episodi in cui l’arbitro avrebbe sbagliato

Nel primo tempo tutte le decisioni sono corrette, ma nella ripresa arriva il primo errore al 20’ – Ilicic tiene in campo un pallone (non supera completamente la linea laterale), errore dell’assistente Di Fiore. Al 34’ – Kalinic tocca il pallone, Mauricio solo il piede dell’avversario ma appena accennato (c’è voluta più di una moviola), teoricamente da rigore, ma ce ne vuole assegnarne uno così…. Infine l’errore più evidente: 35’ – Hoedt già ammonito stende Rossi con un intervento in netto ritardo: era un secondo giallo pulito…

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Re: ACF FIORENTINA - SS LAZIO 1:3
« Reply #52 on: 01/10/16, 15:00 »
TOTO FORMAZIONE: Ilicic e Tomovic ingannano i media

Le scelte dei quotidiani in edicola

Ecco il tabellone con le scelte dei quotidiani per Fiorentina-Lazio. Per tutti l’errore di Ilicic mentre solo La Nazione schiera Roncaglia e non Tomovic

GAZZETTA    CORSPORT    REPUBBLICA    CORR. F.NO    NAZIONE
Tatarusanu    Tatarusanu    Tatarusanu    Tatarusanu    Tatarusanu
Tomovic    Tomovic    Tomovic    Tomovic    Roncaglia
Gonzalo    Gonzalo    Gonzalo    Gonzalo    Gonzalo
Astori    Astori    Astori    Astori    Astori
Blaszczykowski    Blaszczykowski    Blaszczykowski    Blaszczykowski    Blaszczykowski
Badelj    Badelj    Badelj     Badelj    Badelj
Vecino    Vecino    Vecino    Vecino    Vecino
Alonso    Alonso    Alonso    Alonso    Alonso
Ilicic    Ilicic    Ilicic    Ilicic    Ilicic
Borja Valero    Borja Valero    Borja Valero    Borja Valero    Borja Valero
Kalinic    Kalinic    Kalinic    Kalinic    Kalinic

La classifica dopo la 19a giornata
Corriere Fiorentino, Gazzetta dello Sport e La Repubblica 173
La Nazione 168
Corriere dello Sport 167

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Re: ACF FIORENTINA - SS LAZIO 1:3
« Reply #53 on: 01/10/16, 15:01 »
Una partita maledetta. C’è poco da stare allegri

La sconfitta di ieri non può esser dipesa solo dai contrattempi

Inciampare in se stessi, come ha fatto ieri la Fiorentina, provoca parolacce. Allontanate i bambini. Tutto -scrive Giampiero Masieri su La Nazione – non può essere dipeso dai cosiddetti contrattempi. Mancava Bernardeschi, squalificato, E uno. Ilicic, fresco goleador, è potuto entrare a gioco lungo. E due Badelj si è infortunato.

E tre. Ma non può bastare, eh no. Il fatto è che c’era poco della Viola che conosciamo per contrastare la Lazio 1900 (complimenti) venuta su da una società podistica, e semmai di strada ne ha fatta tanta ieri sotto gli occhi di Stefano Pioli, ex difensore della Fiorentina che quando giocava imparava il mestiere di allenatore, lo diceva il suo capo.

Brutto inciampo dunque per la Viola, ed escludiamo naturalmene che ce ne siano di belli. La Lazio non si è messa dì ad aspettare e difatti c’è voluto un salvataggio di Astori sulla linea per evitarle subito un gol.

A proposito di difensori ecco che Gonzalo Rodriguez, ammonito e già diffidato, salterà la trasferta di Milano. Mike Bongiorno avrebbe gridato »Allegria!» Era un signore, molto educato. Noi no, ma evitiamo parolacce, ammesso che non le dicano i bambini.

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Re: ACF FIORENTINA - SS LAZIO 1:3
« Reply #54 on: 01/10/16, 15:03 »
Cor. Fiorentino: tutti i nodi arrivano sul più bello

Le assenze di Ilicic e Bernardeschi hanno pesato, i cambi di Sousa non hanno pagato

Erano lì insieme, in tribuna, a un passo da un traguardo mai raggiunto: girare al primo posto alla fine del girone d’andata. Erano lì, Diego e Andrea Della Valle, sorridenti all’inizio, facce scurissime alla fine. E se il primo al fischio finale aveva già abbandonato il Franchi lasciandosi scappare un amaro «non siamo contenti», il secondo ha perfino dovuto usare un’uscita secondaria per evitare un drappello di una decina di tifosi che al termine del girone d’andata più esaltante degli ultimi 16 anni non hanno trovato di meglio che fischiare e perfino insultare il patron della Fiorentina.

«Stasera siamo dispiaciuti. Perché abbiamo perso e perché il nostro presidente è stato insultato, capisco l’amarezza di Adv», questa la risposta della società affidata al ds Pradè, l’uomo che però già da oggi dovrà cercare di rimettere a posto le cose e non solo con le parole. Perché l’assurdo dopo gara di cui è stato vittima Andrea Della Valle non può (e non dovrebbe) far dimenticare ciò che è successo in campo, a partire dalle scelte discutibili di Sousa fino al rendimento altamente sotto la sufficienza di alcuni elementi. Non possono bastare insomma le pur importanti assenze di Bernardeschi e di Ilicic dalla formazione iniziale (lo sloveno, non al meglio, è entrato poi nella ripresa senza incidere) per spiegare come una Fiorentina che avrebbe dovuto gettare il cuore oltre l’ostacolo per raggiungere quota 41 punti con annesso il (seppur provvisorio) titolo di campione d’inverno, abbia sostanzialmente trovato la porta solo al 29’ della ripresa e proprio con il tanto vituperato Pepito Rossi appena entrato in campo. Confusione, improvvisa difficoltà nel costruire gioco e nell’eludere il forte centrocampo della Lazio, e soprattutto tanta frustrazione anche negli uomini simbolo, da Borja Valero a Gonzalo fino a Kalinic, tornato improvvisamente normale anche per la mancanza di una spalla con cui dialogare e dividersi le attenzioni dell’arcigna difesa biancoceleste. Questa, insomma, è apparsa la Fiorentina proprio nel momento più entusiasmante di questa stagione. Così è arrivata la quinta sconfitta del campionato (di cui tre arrivate contro le prime quattro), con quei nodi che ciclicamente tornano al pettine anche se stavolta acuiti da errori (oppure orrori, scegliete voi) individuali come quelli di Roncaglia e Mati Fernandez, dalla totale inconsistenza di Blaszczykowski e dalle scelte dello stesso Paulo Sousa che, da ormai un mese e mezzo, ha ridotto all’osso la rosa a disposizione, utilizzando sempre meno quelle seconde linee in attesa di un mercato che appare ancora tutto da decifrare e che, comunque, non potrà stravolgere quella panchina in cui sembra non avere più fiducia. Da Mario Suarez a Gilberto (che non sarà un fenomeno, ma forse ha una condizione migliore dell’immobile Kuba), da Rebic fino a Babacar, intristito e dimenticato, la falce del portoghese si è abbattuta in modo netto su una rosa che adesso, nel momento del bisogno, sembra faticare a rispondere senza pagare dazio.
Così l’entusiasmo di inizio gara si è trasformato ben presto in frustrazione. In campo e pure sugli spalti dove gli appena 25 mila tifosi (ma la Fiorentina non si stava giocando il primo posto in classifica?) hanno finito per perdere la pazienza quasi subito, prendendo di mira l’arbitro Rizzoli, gli avversari, ma alla fine anche qualche ex beniamino come Roncaglia. Nervosismo, certo non ai livelli della scorsa stagione quando i fischi e gli applausi ironici contro il Siviglia provocarono una frattura insanabile tra i tifosi e Montella, ma che comunque sembra sempre covare sotto la cenere di un’insofferenza latente. Proprio ciò che invece l’ambiente dovrà cercare di evitare prendendo dalla sconfitta di ieri solo gli spunti per migliorare. A partire dal mercato per finire con la squadra e la conduzione tecnica. Perfetta (o quasi) fino a oggi, ma non per questo infallibile.

Ernesto Poesio – Corriere Fiorentino

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Re: ACF FIORENTINA - SS LAZIO 1:3
« Reply #55 on: 01/10/16, 15:08 »
Gazzetta: Fiorentina infilzata dalle frecce della Lazio

Pioli impone corsa e qualità. Senza Bernardeschi e Ilicic acciaccato, non è la vera Fiorentina

Prima l’Inter e ora la Fiorentina. La Lazio, la squadra più pazza del momento, dopo aver rovinato il Natale al Mancio avvelena l’anno nuovo alla creatura dei Della Valle con un 3-1 che ci sta tutto. Nonostante questi successi in trasferta di grande prestigio la creatura di Lotito- scrive Luca Calamai su La Gazzetta dello Sport – è soltanto ottava in classifica. Verrebbe voglia di voltarsi indietro per cercare di capire il perché di un girone d’andata che non rispecchia il valore della rosa biancoceleste. Possibile che l’eliminazione nel preliminare di Champions e qualche infortunio di troppo abbiano mandato in tilt tutto un progetto tattico? Meglio guardare al futuro. La «nuova» Lazio parte da un’idea vincente di Pioli. Il 4-1-4-1 sta pagando. Biglia, il migliore in campo, è formidabile nella doppia fase: proteggere una difesa vulnerabile e garantire le giuste ripartenze per tutto quel ben di Dio che i biancocelesti hanno davanti. Questa Lazio può tornare velocemente in corsa per un posto in Europa. La Fiorentina rimbalza per più di un’ora contro la linee avversarie. Senza capirci niente. Il gol che sblocca la gara lo realizza al 46’ del primo tempo un imprendibile Keita che sfrutta alla perfezione un assist di Djordjevic. Ma la Lazio aveva già costruito azioni importanti con una conclusione ravvicinata del solito Keita e con un colpo di testa di Milinkovic-Savic respinto sulla linea di porta da Astori.

Le scelte di Sousa facilitano il compito di Biglia e compagni. Il tecnico portoghese, che già deve rinunciare allo squalificato Bernardeschi, parte con Ilicic in panchina. E ci può stare visto che lo sloveno aveva accusato un leggero fastidio muscolare nel finale della gara di Palermo. Ma perché proporre come trequartisti Borja Valero e Mati Fernandez lasciando fuori Rossi e Babacar? Senza una spalla vera il generoso Kalinic finisce per fare il torello in mezzo alla difesa avversaria. Sousa vuole rinforzi. Lo ha detto ai dirigenti e lo sta ripetendo da giorni anche nelle conferenze stampa.

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