Author Topic: PAGELLINO VN: Kalinic la sorpresa, Borja e Berna stellari, Suarez la delusione  (Read 98 times)

Offline Chiesa

  • Administrator
  • *
  • Posts: 417894
  • Gender: Male
  • Sangue viola. Questo l'amore non si finisce mai!
Il bilancio di (quasi) metà stagione. Voti alti per tutti, a Pepito il giudizio più difficile. L’Oscar va a Paulo Sousa. Per vedere tutti i voti sfogliate le 5 schede

I portieri

TATARUSANU 6,5: Inizia benissimo la stagione, conquistandosi il ruolo di titolare (in campionato) della Fiorentina. Due mesi di ottimo rendimento, con alcune parate decisive vedi le gare con Genoa, Carpi e Atalanta. Flessione evidente nelle ultime settimane, con alcune incertezze e la costante sensazione che il pallone tra i piedi non sia il suo forte.

SEPE 6: Impegnato in Europa League e nella parentesi in Coppa Italia, ha alternato qualche errore (specialmente quello all’esordio col Basilea) con alcune buone parate. Da rivedere.

LEZZERINI sv: Sousa gli ha regalato la soddisfazione dell’esordio in Serie A, ma forse per un classe ’95 fare il terzo portiere non è il massimo.
- AMORE MIO - LA LUCE DEL MATTINO

Offline Chiesa

  • Administrator
  • *
  • Posts: 417894
  • Gender: Male
  • Sangue viola. Questo l'amore non si finisce mai!
La difesa


TOMOVIC 6,5: Passano gli allenatori eppure Nenad si ritaglia sempre uno spazio importante. Con i suoi limiti, ma nel complesso questi primi mesi di stagioni sono positivi.

RONCAGLIA 6,5: Rilanciato da Sousa nello scetticismo generale, si rivela comunque utile alla causa, specialmente ad inizio campionato. Peccato che non abbia però perso il vizio di un clamoroso svarione qua e là, come l’errore sul gol di Gervinho o la folle espulsione a Basilea in EL.

GONZALO RODRIGUEZ 7,5: Leader difensivo e anche di squadra, incoronato da Sousa come nuovo capitano. Standard di rendimento altissimo, con personalità e grinta. E altri 2 gol ad arricchire il suo curriculum da “bomber avanzatempo”.

ASTORI 7,5: Probabilmente a Roma si staranno mangiando le mani, specie vedendo cosa sta facendo Rudiger – pagato quasi il triplo – al suo posto. Diventato ben presto un intoccabile di Sousa, ha sbagliato giusto un paio di partite quando la fatica iniziava a farsi sentire. Per il resto impeccabile.

ALONSO 7,5: Fino all’infortunio è stato per distacco il miglior ‘terzino’ sinistro del campionato. Anche se definirlo così è riduttivo, vista la spinta e l’apporto pure in zona gol. Nell’ultimo mese e mezzo non è riuscito a ripetersi a quei livelli, forse distratto anche dalle voci di mercato (che si spera possa mettere finalmente a tacere con una bella firma sul rinnovo).

PASQUAL 6,5: Il capitano declassato, dopo il posto da titolare ha perso anche la fascia. Ma non ha smesso di lavorare e di farsi trovare pronto quando c’è stato bisogno di lui.

GILBERTO 6: Le aspettative sul suo conto non erano molte, e la resa non è stata eclatante, nonostante un inizio stagione da titolare. L’infortunio ad inizio ottobre non lo ha agevolato.
- AMORE MIO - LA LUCE DEL MATTINO

Offline Chiesa

  • Administrator
  • *
  • Posts: 417894
  • Gender: Male
  • Sangue viola. Questo l'amore non si finisce mai!
Il centrocampo


BŁASZCZYKOWSKI 6: Arrivato negli ultimi giorni di agosto e reduce da un lungo stop, ha iniziato bene mostrando le sue qualità: corsa, resistenza e intelligenza tattica. E segnando un gol importante con il Bologna. Poi un calo, come spesso accade in questi casi, e il nuovo stop che lo ha messo ko a fine ottobre.

MARIO SUAREZ 5: La delusione della stagione, almeno fin qui e ammesso che abbia ancora tempo per ribaltare i giudizi. Accolto come il giocatore che avrebbe potuto fare la differenza a centrocampo, non ha mai conquistato la fiducia di Sousa e quando ha giocato non è quasi mai arrivato alla sufficienza.

VERDU’ 5,5: Su di lui, invece, le aspettative erano minime e le prestazioni non hanno entusiasmato. Sousa lo considera una pedina marginale per la Fiorentina e da quanto visto in campo è difficile dargli torto.

BADELJ 8: Il giocatore lento e impacciato di un anno fa sembra solo un ricordo. Giocatore fondamentale nello scacchiere viola, è lui che dà equilibrio alla squadra e la fa girare. Poco appariscente, ma preziosissimo.

VECINO 8: Quando in estate il Napoli si era spinto ad offrire 10 milioni di euro, in molti hanno vacillato. Non la Fiorentina, che ha avuto ragione ritrovandosi in casa un centrocampista completo, che sa fare tutto e che quando inizierà a segnare pure qualche gol diventerà un top nel ruolo.

BORJA VALERO 8,5: Rigenerato da Sousa, in un ruolo leggermente diverso e più avanzato. Anche se, come da suo dna, lo spagnolo non si è mai risparmiato nel dare il suo contributo a 360°. Sforzo che ha un po’ pagato nelle ultime settimane, in cui è parso appannato. Ma il bilancio è stra-positivo con anche 2 gol all’attivo.

BERNARDESCHI 8,5: Da promessa a gioiello, la sua maturazione è stata impressionante. L’aveva intuita Sousa che ci ha puntato forte fin dalla prima giornata, per poi reinventarlo in quasi tutti i ruoli possibili. E forse la posizione di esterno destro è quella che può consacrarlo. Ora tocca alla società blindarlo dalle sirene delle big europee.

MATI FERNANDEZ 5,5: Uno di quelli che ha pagato di più l’addio di Montella. Da titolare quasi fisso è diventato un comprimario, appena 3 le presenze nell’undici di partenza. E mai con prestazioni ai suoi standard migliori.
- AMORE MIO - LA LUCE DEL MATTINO

Offline Chiesa

  • Administrator
  • *
  • Posts: 417894
  • Gender: Male
  • Sangue viola. Questo l'amore non si finisce mai!
L’attacco


KALINIC 9: Arrivato nello scetticismo generale, già dalla gara col Milan ha messo in mostra le sue straordinarie capacità di giocare per la squadra. Poi ci ha aggiunto i gol, ben 10 (e mezzo) in campionato più 1 in Europa League. Numeri da bomber e nomina quasi unanime a rivelazione assoluta dell’intera Serie A.

BABACAR 6,5: Oscurato da Kalinic, si è visto “scippare” quel posto da titolare che probabilmente pensava gli spettasse. Sul piano numerico, per la verità, ha sempre risposto presente con 6 reti tra campionato ed EL ed una media gol/minuti elevatissima. Ma solo in rare occasioni ha saputo assecondare le richieste dell’allenatore sul piano del gioco e dei movimenti.

ILICIC 8: Anche i suoi numeri sono eccellenti, con 9 gol già segnati tra campionato ed Europa, anche se quasi tutti su calcio piazzato. Ma lo sloveno è andato anche oltre, trovando quella continuità di rendimento che gli era mancata in carriera. Elemento importantissimo per Sousa con i suoi assist e un’intesa perfetta con Kalinic.

REBIC 5: Nonostante la deludente stagione passata in Germania, viene reinserito in rosa e gli viene data la chance di rilanciarsi a Firenze. Ma dopo qualche segnale incoraggiante, anche in un ruolo diverso (da esterno destro), il croato delude le aspettative di Sousa che contro Empoli e Carpi lo boccia dopo appena 45′. Ha le valigie pronte.

GIUSEPPE ROSSI 6: Voto difficile da dare, perchè dopo un anno e mezzo (!) di inattività era chiaro che ci sarebbe voluta molta pazienza per rivedere Pepito vicino ai suoi livelli. Pazienza che forse lui stesso ha avuto fino ad un certo punto, visto che già da diversi mesi ha iniziato a reclamare spazio. Ma le sue prestazioni in campo, nonostante i due gol in Europa League, non lo hanno confortato. La speranza, se davvero andrà via, è rivederlo comunque in maglia viola a giugno. Di nuovo da Fenomeno.
- AMORE MIO - LA LUCE DEL MATTINO

Offline Chiesa

  • Administrator
  • *
  • Posts: 417894
  • Gender: Male
  • Sangue viola. Questo l'amore non si finisce mai!
Il mister


PAULO SOUSA 9,5: Le premesse non erano delle migliori e non tanto per gli striscioni che gli rimproveravano il passato da ‘gobbo’. L’eredità dei tre anni di Montella era pesante e l’estate lo aveva privato di tanti big (Salah, Joaquin, Gomez, Neto, Savic, Aquilani, Pizarro), consegnandogli una rosa che appariva ridimensionata. Lui però ha cucinato “le uova” a sua disposizione e lo ha fatto da grande chef. Una Fiorentina che è partita a razzo, mettendo punti in cascina anche attraverso prestazioni poco entusiasmanti per poi trovare pure il bel gioco. Bravissimo ad alzare l’asticella fin da subito, anzichè gettare acqua sul fuoco, convincendo la squadra a credere nei propri mezzi. Anche se strada facendo ha cambiato strategia e ristretto il gruppo su cui fare affidamento. E’ lui il vero artefice di questo miracolo a metà, il resto lo scopriremo solo vivendo (e mercato permettendo).
- AMORE MIO - LA LUCE DEL MATTINO

 

With Quick-Reply you can write a post when viewing a topic without loading a new page. You can still use bulletin board code and smileys as you would in a normal post.

Warning: this topic has not been posted in for at least 30 days.
Unless you're sure you want to reply, please consider starting a new topic.

Name: Email:
Anti-spam: complete the task