Chiarugi alla Hall of Fame: “La parola Scudetto non deve fare paura”
Che effetto le fa entrare nella Hall of Fame?
Parto da lontano, quando avevo 12 anni sono venuto a Firenze nel ’59. Sono partito da un paesino con il sogno di fare il calciatore e aver potuto calcare quei campi giocando per 13 anni nella Fiorentina e averci vinto uno scudetto e adesso entrare nella Hall of Fame era una cosa immaginabile allora e bellissima adesso.
Nella Fiorentina ha fatto anche il raccattapalle..
Soprattutto ho fatto il raccattapalle, perchè da bambini quando avevamo il privilegio di andare a vedere da vicino i grandi campioni facevamo le corse per prenderci quel posto. Qualcuno ci stimolava dicendo “se te lo meriti ti ci mando”, e io ho sempre cercato di meritarmelo e scopiazzando in qua e in là e mettendoci anche del mio qualche soddisfazione me la sono tolta e credo di averla data anche a qualche tifoso.
Luciano Chiarugi lo scudetto con la Fiorentina l’ha vinto, questa Fiorentina può lottare per lo scudetto quest’anno?
E’ chiaro che tutti pensano che queste parole non andrebbero usate, ma a me piacciono le parole di Paulo Sousa, perchè non sognare? Abbiamo questo entusiasmo questa classifica e questa squadra, perchè non puntare allo scudetto? Quando c’è qualcosa da vincere c’è bisogno di convinzione. Penso che questa squadra in maniera umile e ragionata stia facendo delle cose straordinarie. Mi ricordo che 46 anni fa quando abbiamo vinto lo scudetto Pesaola arrivò e disse: “Io con questa squadra vinco lo scudetto”. Non si dovrebbe mai dire inizialmente, ma qui ci sono tutti i presupposti per far bene come quando noi siamo partiti senza che nessuno credesse nella vittoria finale della Fiorentina e noi partita dopo partita ci siamo meritati di stare lassù e abbiamo fatto paura a tanti e abbiamo vinto il secondo scudetto che per me è uno dei più bei ricordi della mia vita.
Cos’è Juventus-Fiorentina?
Un bel ricordo, che mi auguro che domenica, dopo il passaggio del turno in Europa, la Fiorentina vada a Torino con la consapevolezza della propria forza. Da quello che posso leggere la Juventus ha paura della Fiorentina, perchè oro potrebbero rilanciarsi, ma se la Fiorentina vince è incredibile per tutti quanti.
Chi è il nuovo Chiarugi nella Fiorentina?
Ogni giocatore ha le sue caratteristiche, è difficile paragonare, prima c’era Cerci, adesso dicono di Bernardeschi, ma Berna è diverso da me e non gli manca nulla per diventare un grande campione.
Un consiglio per Bernardeschi dopo gli ultimi rumours?
Essere umile, sereno e di essere il ragazzo di sempre. Bisogna sempre migliorare e se ti senti arrivato ha sbagliato tutto. Si può sempre migliorare nel calcio e non bisogna mai fermarsi, sempre imparare dai più grandi.
Nikola Kalinic è l’uomo in più di questa squadra?
E’ una grandissima e bella sorpresa e attualmente è il più grande acquisto che sia stato fatto in Italia, è un gran merito di chi ha seguito questo calciatore, perchè sta dimostrando oltre all’essere umile, di essere un ragazzo con enormi potenzialità: ha il fiuto del gol, lavora, prende le botte, è un giocatore completo.
Lorenzo Agostini