Sousa: “Grande orgoglio di squadra. Roncaglia? Ci sono stati tanti episodi”
Così Paulo Sousa a Sky Sport al termine del match contro il Basilea: “A fine gara c’è stato un grande applauso nello spogliatoio, c’è stato l’orgoglio di una squadra che è riuscita a giocare nonostante tanti episodi e tanti errori. Abbiamo sempre cercato di verticalizzare, di cercare il gol. Roncaglia? Ci sono stati diversi episodi da analizzare. Con lui e gli altri cerchiamo di avere un controllo emozionale. Vogliamo divertirci giocando a calcio, dobbiamo crescere, alcuni giocatori come Roncaglia sono più in difficoltà ma cerchiamo di aiutarlo per migliorare. Vivo la partita, sono molto emotivo, ma rispetto avversari e arbitri. A fine partita dimentico quello che è successo, non ho parlato finora degli arbitri e soprattutto oggi non ne parlo. Bernardeschi? Capisce sempre di più come occupare gli spazi, stiamo lavorando su di lui, ha un’attitudine al miglioramento e al lavoro. Sono molto contento perché è un ragazzo da prendere come esempio”.
Ancora Sousa: “Questa partita ci farà crescere, sono orgoglioso”
Alla fine della gara contro il Basilea le parole di Sousa in sala stampa: “L’espulsione di Roncaglia? La squadra ha saputo difendere alla grande anche con un giocatore in meno. Abbiamo interpretato bene il momento di difficoltà, sia in fase difensiva che offensiva. Abbiamo controllato il ritmo e ci abbiamo messo la velocità giusta per ripartire. Bernardeschi? Sta lavorando su una posizione nuova. Ha avuto sempre una predisposizione straordinaria per capire, ha fatto bene come tutta la squadra. Roncaglia è un giocatore che cerchiamo di aiutare a migliorare affinché stia sempre in partita. Quell’espulsione ci ha fatto crescere come squadra. I nostri avversari volevano vincere nel loro stadio. Oggi va bene così. Se verrà multato? Sono scelte che deve fare la società. Io vivo molto la partita. Il mio modo di essere non è parlare dell’arbitro dopo le gare, oggi a maggior ragione. La squadra sta prendendo una maturità di altissimo livello, loro hanno creato pochissimo, sono molto orgoglioso della prestazione e ho fiducia nel futuro. Borja? E’ un ragazzo che ha una voglia incredibile di giocare a calcio. L’armonia della squadra lo rende più efficace nelle decisioni tecniche che può prendere. Ha bisogno di guardare indietro alla sua carriera e vedere qualcosa di grande, che sia la Nazionale, che la merita, o un risultato importante. Per questo ha ancora più voglia. Vogliamo giocare a calcio, divertirci e vincere. Lavoriamo per migliorare individualmente e come squadra per vincere le partite. Ogni volta che alleno prendo decisioni in questa direzione, per questo ho messo Babacar”.
Astori: “L’arbitro poteva compromettere una stagione intera”
Al termine della gara contro il Basilea arrivano le parole del difensore Astori dalla zona mista dello stadio: “Alla fine è stato un ottimo pareggio. Abbiamo dimostrato di avere un’anima e una identità. L’arbitraggio? Non mi piace mai parlarne, ma oggi poteva compromettere una stagione intera, tra il rigore e il gol in fuorigioco. Roncaglia? Sono ingenuità che non dobbiamo commettere perché sono successe già altre volte, dobbiamo evitare. Oggi ai momenti di difficoltà abbiamo reagito. Siamo consapevoli della nostra forza. Contro il Belenenses giochiamo per vincere, questa è la nostro voglia. Vogliamo dare continuità ai risultati anche lunedì. Io qui alla Fiorentina? Ogni partita mi serve per ritrovare certezze. Più passa il tempo più mi sento coinvolto. L’esclusione di Mario Suarez? Non ho dubbi che nell’arco della stagione ci farà molto comodo. E’ stato fuori anche Mati Fernandez quindi non è una tragedia. Bernardeschi? Sta facendo una grande stagione, deve continuare così perché è sulla buona strada. Scudetto o Europa League? Io sceglierei il triplete”.
Bernardeschi: “Roncaglia fa parte del gruppo, un’ingenuità può capitare”
Al termine della gara contro il Basilea a Sky arrivano le parole di Federico Bernardeschi: “Sono felice per come è andata. Peccato che non abbiamo vinto perché altrimenti saremmo passati, dovremo farlo in casa nostra. La Nazionale? Voglio fare sempre meglio per dimostrare le mie capacità. Roncaglia sa perfettamente di aver sbagliato, ma fa parte del nostro gruppo e può capitare. Quindi va bene così”.