Bernardeschi al 90′: “Per lo scudetto ci siamo anche noi”
Così Federico Bernardeschi a Premium Sport: “Siamo una squadra forte e che conosce il proprio potenziale. Speriamo di continuare così, ci meritiamo questi risultati. La chiamata in Under 21 è un onore e un orgoglio, spero un giorno arrivi anche quella in nazionale maggiore. Adesso penso all’Under 21 e alla Fiorentina. Ci meritiamo questa vittoria e questo posto in classifica”.
Poi, ha aggiunto a Sky Sport: “Siamo un gruppo molto affiatato, giochiamo l’uno per l’altro e si vede. Sono contento del risultato e della posizione in classifica. Ci siamo anche noi, abbiamo dato un segnale”.
Pradè: “75% di possesso palla? Partita eccezionale. La migliore squadra della mia carriera”
Nel finale di Sampdoria-Fiorentina il d.s. Daniele Pradè ha concesso una breve battuta a Radio Bruno: “Il 75% di possesso palla è la causa di una partita eccezionale. È una vittoria bellissima, su un campo difficilissimo, complimenti alla squadra e al mister. In tanti anni che faccio questo lavoro forse è la squadra, tra le tante che ho avuto, che gioca il calcio più totale”.
Poi, ha aggiunto in zona mista: “Siamo usciti tra gli applausi del pubblico, una partita grandiosa. Quando la gente è contenta significa che abbiamo fatto al meglio il nostro dovere. La parola che ci deve accompagnare è felicità. Avanti così, complimenti a mister e squadra. Sousa è il centro del nostro progetto”.
Sousa: “Scudetto? Vogliamo competere con tutti, uniti diventiamo più forti”
Così Paulo Sousa a Premium Sport: “Sono contento. Giocare qui è molto difficile. Abbiamo avuto un controllo emozionale per gestire la partita, accelerando o rallentando nei momenti giusti e poi essendo concreti. Scudetto? Non ho mai detto niente. Noi vogliamo competere con tutti. Il nostro scudetto è arrivare a fine stagione con il riconoscimento di tutti del nostro lavoro. Abbiamo molta voglia di competere con tutti, proporre un calcio allegro e propositivo, controllare i nostri avversari e cercare di vincere ogni partita. Zenga? Gli ho detto che sta diventando molto bello. Sono contento per il suo inizio. Sempre dall’inizio ho cercato di far sentire tutti importanti, l’unità fa una forza tremenda. Abbiamo l’orgoglio della città e dei nostri tifosi, quanto più siamo vicini tanto più diventiamo forti. Tridente Rossi-Kalinic-Ilicic? Tutti sono importanti, con Pepito stiamo lavorando bene, ci aiuterà tantissimo”.
Ancora Sousa: “All’inizio condizionati dai cartellini gialli”
Ancora Paulo Sousa, stavolta a Sky Sport: “In campo ci aiutiamo sempre nelle difficoltà, ricerchiamo dinamiche che ci permettano di vincere le partite. Allenamenti a porte chiuse? Non è vero, a Moena ci siamo sempre allenati con il pubblico. Mi è piaciuto rivedere Lippi, abbiamo parlato di calcio. Adesso abbiamo una settimana piatta, senza partite, per cui organizzeremo una seduta a porte aperte. Siamo stati condizionati ad inizio partita dai cartellini gialli, i miei giocatori sono stati bravi nel controllo emozionale. C’è stato poco tempo per recuperare da Poznan, ma abbiamo una buona base e la fiducia per far bene. Per me tutti i calciatori sono importanti, non cerco di individualizzare. È importante l’attitudine dei giocatori nel dare qualcosa alla squadra. Cerchiamo sempre di difendere con la palla”.
Sousa alla DS: “La continuità ci permette di essere in testa”
Paulo Sousa alla Domenica Sportiva aggiunge qualcosa a quanto detto in sala stampa: “La continuità ci permette di essere in testa. Io come Mourinho? Uno deve essere se stesso. Io credo nei miei principi di gioco. Magari potessi vincere come Josè che è un punto di riferimento per noi allenatori portoghesi. Anche con Napoli e Roma abbiamo avuto il controllo del gioco nonostante le sconfitte. Con la Roma abbiamo avuto tante palle gol ma non siamo stati concreti. Quando andremo in svantaggio, dovremo cercare di essere protagonisti rimontando. Ilicic? Gli ho detto di credere in se stesso. L’ho aiutato ad arrivare alla sua migliore performance”.
Tatarusanu: “In testa con merito, speriamo di vincere qualcosa quest’anno”
Così Ciprian Tatarusanu in zona mista dopo Samp-Fiorentina: ”È un bel periodo, dura da inizio campionato. Speriamo di vincere qualcosa a fine stagione. Sono felice di non aver preso gol e per la vittoria. La classifica è giusta, siamo lì perché lo meritiamo. Abbiamo fatto ottime partite. Scudetto o Europa League? Sono trofei importanti, vediamo cosa possiamo vincere. Il tiro di Eder poteva riaprire la partita, meno male non è entrato. Le squadre avversarie non hanno tante occasioni per segnarci. Lezzerini? Il mister ha preso questa decisione e sono felice per lui”.
Vecino: “Voglio continuare a giocare con questa continuità. Io un leader? No, qui sono altri”
Queste le parole del centrocampista viola Vecino nel post gara: "Abbiamo fatto un gran secondo tempo, vogliamo lavorare per continuare così. Ad un certo punto c’è stato un momento in cui potevamo restare in dieci, ma non ho avuto tanta paura perché quando ho toccato la palla con la mano l’arbitro non è venuto da me.
Io un leader? No, leader sono altri, quelli che sono qui da più tempo, faccio solo quello che mi chiede il mister
L’anno a Empoli? Mi ha dato forma e continuità. Vorrei continuare a giocare così tanto, ma so che è difficile".
Tatarusanu alla DS: “Normale pensare allo scudetto”
“Scudetto? Giocando così è normale pensare di poter vincere lo scudetto anche se non sarà facile. Devo ringraziare Rosalen Lopez se sono migliorato tanto”.