A poche ore dall'ufficializzazione come nuovo giocatore della Fiorentina, Alessio Cerci si è presentato nella sala stampa del Franchi per le prime parole a tinte viola:
"La mia miglior stagione della carriera è stata a Pisa dove ho trovato un allenatore che ha saputo farmi rendere al meglio. Il mio rendimento negli anni successivi è stato condizionato dai tanti infortuni poi lo scorso anno a Roma ero chiuso da tanti campioni.
Il mio ruolo? Posso ricoprire il ruolo di esterno su entrambe le fasce, ma preferisco quella destra. E' lì che giocato negli ultimi anni ed è la fascia che preferisco anche se sono mancino. I moduli più adatti alle mie caratteristiche sono il 4-3-3 e il 4-2-3-1. Fisicamente sto bene, ho fatto tutta la preparazione e sono pronto per giocare.
De Silvestri? Lo conosco bene, ci ho giocato insieme in Under 21 e l'ho affrontato tante volte da avversario nei derby delle giovanili. Mi fa piacere riincontrarlo, è un bravo ragazzo.
Sono un giocatore che sa fare gol ma in questo momento non mi pongo un obiettivo ma penso a lavorare e ad imparare subito cosa il mister vorrà da me. Il paragone con Totti? Da quando sono piccolo ci sono stati tanti discorsi ma non mi hanno mai pesato. Adesso però voglio dimostrare chi è veramente Alessio Cerci, per me è un anno molto importante e voglio fare.
Avevo altre offerte importanti ma non vorrei fare nomi... (interviene Corvino: "Oltre a club italiani c'era il Manchester City"). Sono stati giorni difficili per me, ero molto incerto ma mi hanno convinto le parole del direttore e quelle del mister, mi hanno fatto sentire importante. Non potevo rifiutare una scelta del genere e sono sicuro di aver fatto la scelta giusta.
Lasciare la Roma è stata dura per me, ho lasciato un sacco di amici e compagni. E' stato difficile anche perchè ero legato al club da un forte sentimento ma per me adesso inizia una nuova avventura e ringrazio il direttore che ha fatto tutto per portarmi qui".
http://www.violanews.com/news.asp?idnew=62456Come ha rivelato Pantaleo Corvino in conferenza stampa per Cerci il contratto è quinquennale, non quadriennale come qualcuno aveva detto in precedenza. Sarà viola, dunque, fino alla stagione 2014-2015.
Alessio Cerci è sceso in campo per la prima volta da titolare in Serie A a Firenze il 9 novembre 2008 in occasione di Fiorentina-Atalanta 2-1. Luigi Delneri lo schierò, per l'intera gara, nell'attacco orobico accanto a Floccari.
Prima di allora Cerci aveva giocato, nella massima serie, 7 gare (tutte da subentrato) per un totale di circa 100 minuti.
Conosciamo un po' meglio Alessio Cerci, che salvo sorprese diventerà oggi pomeriggio il terzo acquisto della Fiorentina per il mercato estivo 2010/11. Nato a Velletri in provincia di Roma il 23 luglio 1987, Cerci è calcisticamente un prodotto del vivaio della Roma, dove si mette in luce come uno dei maggiori talenti tanto da spingere Capello a farlo esordire in serie A ad appena 16 anni e mezzo in un match contro la Sampdoria nel 2003/04. La prima stagione da 'pro' arriva nel 2006/07 quando va in prestito al Brescia in serie B collezionando 21 gettoni. Ma l'anno dell'esplosione è quello successivo quando passa al Pisa (sempre in B) dove Ventura gli trova la giusta collocazione: esterno offensivo a destra, per liberarsi più facilmente al tiro verso il centro. La mossa risulterà azzeccatissima visto che Cerci arriva a realizzare ben 10 reti. Il finale di stagione è però da incubo per il "Thierry Henry" di Valmontone, come era stato soprannominato a Roma, che subisce due gravi infortuni al ginocchio consecutivi. Nell'estate 2008 passa, sempre in prestito, all'Atalanta ma la sua stagione è povera di soddisfazioni a causa dei tanti infortuni che continuano a tartassarlo. Nel 2009/10 torna a giocare nela Roma, dove colleziona tra campionato e coppe 19 presenze e 3 reti.

