Bernardeschi: “Rimpianti sì, ma non li abbiamo sottovalutati”
Al termine di Fiorentina-Lech Poznan, Federico Bernardeschi è intervenuto ai microfoni di Sky: “Ci sono un po’ di rimpianti, però queste partite fanno parte del gioco. Siamo consapevoli della nostra forza, dobbiamo andare avanti. Avversario sottovalutato? Non credo, siamo entrati in campo motivati e lo dimostra il fatto che abbiamo subito sfiorato il gol. Dobbiamo andare avanti. Se abbiamo pagato l’impegno infrasettimanale? E’ tanti anni che facciamo queste competizioni, quindi no”.
Astori: “Oggi sfortunati. Con la Roma imporremo il nostro gioco”
Il difensore viola Davide Astori è intervenuto dalla mixed zone del Franchi: “Quando prendi due tiri in porta, ne fai 19 e la partita finisce così, c’è sempre un po’ di sfortuna. Dovremo lavorare però anche sui nostri errori. Non guardiamo la classifica, quello che conta è l’ultima giornata. La Roma? E’ una squadra costruita per vincere lo scudetto, quindi sarà una partita difficilissima. Vorremo imporre il nostro gioco così come abbiamo fatto fino ad ora. Rivincita personale? Mi andrebbe bene vincere anche 3-2 con due autogol miei (sorride, ndr)”.
Sousa: “Buon inizio, poi ci siamo spenti. Brutta prestazione”
Così Paulo Sousa commenta ai microfoni di Sky la sconfitta col Lech Poznan: “Abbiamo giocato sotto ritmo anche perchè il nostro avversario ha giocato basso e con due linee molto strette. All’inizio della partita abbiamo avuto le opportunità per fare gol e non l’abbiamo fatto, lì sarebbe cambiata la partita. Col passare dei minuti loro hanno preso più fiducia ed è maturata una sconfitta triste. E’ mancata anche la mobilità di certi giocatori, contro queste squadre serve rischiare un po’ di più la giocata negli spazi stretti e gli uno contro uno, oltre che le conclusioni da fuori area. Egoismo dei singoli? Può essere la conseguenza di una partita che non si sblocca e porta un giocatore a cercare la giocata personale”.
Ancora Sousa: “Deluso e triste. La classifica? Dipende da noi”
Ancora l’analisi post partita di Paulo Sousa, stavolta in conferenza stampa: “Mi amareggia più il risultato che la prestazione, mi immaginavo che sarebbe stata una gara difficile con un allenatore nuovo e una squadra fisica. Quando abbiamo avuto le occasioni per segnare e non le abbiamo sfruttate, è aumentata la frenesia. Il Lech si è chiuso molto bene con due linee molto strette che ci hanno creato difficoltà. Sono deluso e triste per questa sera.
Ultimi nel girone? Siamo tutti vicini e mancano 3 partite, dipende solo da noi fare risultati e passare il turno. Abbiamo tutte le capacità per farlo. Tradito dai giocatori? No, ho fiducia in tutti i miei, ma oggi la partita non si è messa bene per loro. Abbiamo fatto anche delle cose interessanti, ma l’avversario ci ha chiuso molto bene e in certi momenti dovevamo rischiare di più. Mancanza di motivazioni? No, credo che ci fossero da parte di tutti, sono dispiaciuto per non aver visto continuità nella qualità durante il match, siamo andati un po’ a sprazzi. Ma è difficile giocare contro una squadra così chiusa, abbiamo provato a forzare anche qualche passaggio facendo ripartire loro contropiedi, la lucidità non è stata la migliore ma abbiamo avuto occasioni sufficienti per vincere la partita. Ho parlato subito con i giocatori, dobbiamo ripartire come sempre dalla nostra qualità che abbiamo evidenziato fin qui. Lo staff tecnico? Siamo super felici di riavere con noi Nacho Torreno. I gol dei subentranti? Non mi hanno sorpreso, bravo il mio collega ad avere l’istinto giusto. Avversario sottovalutato? Da come abbiamo preparato la gara e da come abbiamo approcciato dico no, ho visto i miei giocatori motivati ma abbiamo trovato un avversario altrettanto motivato e molto bravo in difesa. Le espulsioni in Europa? Non sono preoccupato, ci sono giocatori che riescono meno a controllarsi, dobbiamo migliorare e pensare solo a giocare. Babacar e Rossi? Oggi non è il caso di fare valutazioni individuali”.