Author Topic: Le curiosità di Fiorentina-Bologna  (Read 148 times)

Offline Chiesa

  • Administrator
  • *
  • Posts: 417894
  • Gender: Male
  • Sangue viola. Questo l'amore non si finisce mai!
Le curiosità di Fiorentina-Bologna
« on: 09/22/15, 14:29 »
• Sono 48 le vittorie della Fiorentina in 126 confronti in Serie A con il Bologna: solo contro il Napoli (51) ne ha ottenute di più.

• Fiorentina e Bologna non pareggiano dal maggio 2011: nei successivi sei confronti in Serie A quattro vittorie dei viola e due dei rossoblu.

• La Fiorentina ha vinto le ultime tre sfide casalinghe con il Bologna in campionato, senza subire alcun gol.

• Il Bologna inoltre ha vinto solo una delle ultime 14 sfide con i viola al Franchi in Serie A (5N, 8P): 2-1 nel gennaio 2010.

• I viola hanno vinto otto delle ultime nove gare in Serie A, e hanno tenuto la porta inviolata in quattro delle ultime cinque.

• La vittoria di domenica scorsa sul Frosinone ha interrotto un digiuno di successi in Serie A che per il Bologna durava da 546 giorni – precedente vittoria contro il Cagliari, nel marzo 2014.

• La Fiorentina è andata in vantaggio in tutte le cinque partite stagionali, tra campionato ed Europa League (3V, 2P).

• 23 tiri (esclusi respinti) tentati dal Bologna finora – record negativo in questo campionato.

• Mattia Destro ha trovato il gol in due delle ultime tre partite giocate contro la Fiorentina in campionato, l’ultima delle quali proprio al Franchi con la maglia del Milan a marzo.

• Il Bologna è la squadra a cui Josip Ilicic ha segnato più gol in Serie A: cinque in otto sfide, incluso uno in ciascuna delle ultime tre.
- AMORE MIO - LA LUCE DEL MATTINO

Offline Chiesa

  • Administrator
  • *
  • Posts: 417894
  • Gender: Male
  • Sangue viola. Questo l'amore non si finisce mai!
Re: Le curiosità di Fiorentina-Bologna
« Reply #1 on: 09/23/15, 15:56 »
Storie da Derby dell’Appennino

Storie di tabù, vittorie e di una grande invasione di campo

Una rivalità esclusivamente geografica, malgrado i 100 chilometri di distanza, unisce Fiorentina e Bologna in quello che dagli arbori del calcio è conosciuto come il Derby dell’Appennino, una partita che oggi ha perso buona parte del pathos che la caratterizzava nelle scorse edizioni, ma che nella sua lunga tradizione ha tante storie da raccontare.

LE PRIME DOMINATRICI D’EUROPA – 1932, il Bologna diventa la prima squadra italiana a vincere un trofeo internazionale, ovvero la Mitropa Cup, la “Coppa dei Campioni del centro Europa”. Non solo, ma gli Emiliani nel 1937 vinsero anche il Torneo dell’Esposizione Internazionale, al quale partecipavano anche i club inglese, spagnoli, francesi e tedeschi. Da parte sua invece la Fiorentina può, come noto vantare di essere stata sia la prima italiana ad arrivare in finale di una competizione Uefa (Coppa dei Campioni 1957), sia la prima a vincerne una (Coppa delle Coppe 1961).

IL TABU’ NEGLI ANNI DELLO SCUDETTO – Sono stati 67 gli incontri disputati a Firenze fra i viola e i rossoblù, 33 dei quali vinti dalla Fiorentina. Nonostante ciò il Bologna rimane una bestia nera fra le mura amiche, specialmente negli anni dello Scudetto. L’11 Marzo ’56 ad esempio i viola (in maglia verde) sbatterono contro i rossoblù con uno 0-0 che interruppe una serie di 5 vittorie consecutive. Nel ’69 invece il Derby dell’Appennino fu l’unica sconfitta stagionale della Fiorentina ye-ye, un 1-3 che spinse il difensore Ugo Ferrante a promettere di non tagliarsi i capelli fino alla sconfitta successiva. Che non arrivò mai.  Se negli anni dello Scudetto la cabala non sorrise ai viola durante il derby nel 1982, l’anno del beffardo secondo posto, la Fiorentina ritrovò il sorriso dopo due pareggi proprio in casa contro il Bologna. Quella sfida si ricorda però anche per l’incidente a Stefano Chiodi, che nel finale si scontrò violentemente con Graziani rimanendo a terra, perdendo i sensi e procurandosi anche una paralisi della parte sinistra del corpo per un giorno.

L’INVASIONE DEL ’55 – Memorabile anche la partita del 1955. Sul risultato di 1-3 per il Bologna, all’ 84’, Magnini batte una punizione prima che il pallone sia completamente fermo, l’arbitro Campanati (che le cronache del tempo descrivono come “in giornata non felicissima”) fa ripetere, il terzino gigliato allarga le braccia e pronuncia alcune parole che convincono il fischietto milanese a cacciarlo dal campo. In tutta risposta i tifosi viola scavalcano le barricate e cercano di raggiungere l’arbitro, che di gran lena cercò riparo negli spogliatoi. Non bastò però al giudice di gara il suo scatto felino, alcuni tifosi infatti lo aggredirono, mente altri si soffermarono attorno alla squadra e portarono in trionfo la vittima Magnini. Fu poi dato lo 0-2 a tavolino per gli emiliani. Anche questo è il Derby dell’Appennino.

FRANCESCO CIANFANELLI
twitter @FCianfanelli
(con la collaborazione di Roberto Vinciguerra)
 
REDAZIONE VN
- AMORE MIO - LA LUCE DEL MATTINO

Offline Chiesa

  • Administrator
  • *
  • Posts: 417894
  • Gender: Male
  • Sangue viola. Questo l'amore non si finisce mai!
Re: Le curiosità di Fiorentina-Bologna
« Reply #2 on: 09/23/15, 16:29 »
Gli ex che non ci sono e il pericolo Mounier: tra le pieghe del nuovo Bologna

Curiosità e pericoli in vista del match di stasera. La più forte (nettamente) tra le neopromosse

Questo Fiorentina-Bologna è anche, come detto, la partita degli ex (viola), come Pantaleo Corvino e Delio Rossi. Storie diversissime tra loro, così come le pagine che hanno scritto a Firenze. E tra i giocatori? Ironia della sorte vuole che si tratti dell’unico incrocio stagionale per la Fiorentina senza nessun ex, nè da una parte nè dall’altra. La squadra gigliata, tra l’altro, ne ha sparpagliati un po’ in tutta Italia tranne che nei club rossoblu, Bologna (appunto) e Genoa.

Dalla curiosità alle insidie del campo. La squadra di Delio Rossi, a livello di organico, ha pochissimo da spartire col Carpi – con cui comunque i viola hanno sofferto tantissimo – e ancor meno col Frosinone, le altre due neopromosse. Corvino ha rivoluzionato la rosa portando in Emilia giocatori di categoria (Rossettini, Mirante, Taider, Brienza), elementi fino a poco tempo fa nel giro della Nazionale (Destro e Giaccherini, seguiti nel recente passato anche dalla Fiorentina) e giovani di prospettiva come Donsah e Pulgar. D’altro canto il Bologna delle prime uscite è sembrato ancora alla ricerca di una identità, ma ha messo in mostra un elemento di fantasia e rapidità come il francese Mounier, 9 reti nella scorsa stagione di Ligue 1 con il Montpellier. Sarà probabilmente lui il pericolo numero uno per la retroguardia viola, fermo restando che il valore della Fiorentina resta decisamente superiore sulla carta, serve dimostrarlo anche sul terreno di gioco.

Simone Bargellini
@SimBarg
- AMORE MIO - LA LUCE DEL MATTINO