Gonzalo: “Meritavamo almeno un gol”
Le parole di Gonzalo a Mediaset Premium: “Nel primo tempo abbiamo giocato piuttosto bene, meritavamo di più, almeno un gol. Alla fine abbiamo finito male. Pressione? Giochiamo sempre andando avanti, hanno avuto due occasioni e hanno colpito. Abbiamo avuto noi 4 occasioni, senza segnare. Finale compromessa? C’è sempre una speraza, dobbiamo giocare…”.
Montella: “Credo nella rimonta. Non meritavamo il 3-0″
Post partita di Siviglia-Fiorentina queste le dichiarazioni di Vincenzo Montella ai microfoni di Mediaset Premium: “Ce la siamo giocata alla pari, se abbiamo qualche piccola speranza ce la giocheremo giovedì prossimo. Errori? Ora è facile individuare gli errori. La squadra non ha pressione, in un fortino così la Fiorentina è sempre stata in partita. Si è persa per dieci minuti. La sfortuna non è stata dalla nostra parte. Impresa al ritorno? Io ci credo, nel calcio ci sta tutto. Se oggi siamo riusciti ad uscire dal campo con 3 gol di differenza, significa che possiamo farli anche noi. I gol di Vidal? Abbiamo preparato 2-3 situazioni, sappiamo bene che i loro esterni offensivi lasciano campo agli esterni difensivi. Erano situazioni che non volevamo fare sempre, non volevamo difenderci bassi, questo ci ha premiato come gioco nel primo tempo. Purtroppo quando incontri un giocatore forte e con i tempi giusti, è tutto più complicato. Vidal come esterno basso? Me lo aspettavo, avendo in campo due centrocampisti difensivi, l’intenzione era quella di attaccare con gli esterni. Sono situazioni che hanno provato più volte. Hanno una rosa omogenea e possono alternare tante soluzioni. Il Siviglia è stato costruito con grande logica, come caratteristica assomiglia molto al Napoli. La Fiorentina non meritava di tornare a casa con questo passivo. Ritorno? Dobbiamo crederci, abbiamo bisogno del nostro pubblico”.
Ancora Montella: “Ora nessun bilancio, dopo giovedì…”
Post partita di Siviglia-Fiorentina, queste le parole in sala stampa del tecnico della Fiorentina Vincenzo Montella: “La partita da analizzare è facile, il primo tempo è stato superiore all’avversario come continuità di gioco. Non era facile. Il calcio è semplice, bisogna segnare. La squadra mi è piaciuta molto, peccato. Anche in campionato abbiamo tante occasioni, ma non facciamo gol. La Fiorentina crea sempre più dell’avversario, questo è un dato di fatto. Peccato per stasera, potevamo avere qualche chance in più per il ritorno. Adesso siamo indietro, ma adesso dobbiamo ripartire dalle cose positive di stasera. Chiediamo aiuto alla città. Da stasera vediamo le cose positive, poi ognuno farà le proprie riflessioni, me compreso. Non voglio fare bilanci. La squadra ha speso tanto fisicamente nel primo tempo, gli avversari alla distanza sono venuti fuori. La squadra si è sempre allenata bene, come struttura il Siviglia è superiore a noi, non credo però tecnicamente. Questo soprattutto in mezzo al campo, possiamo giocarcela anche con caratteristiche differenti tra di loro. Pizarro? Nell’ultimo periodo si è allenato poco, ci può dare un valore aggiunto. Scelta tecnica? Era in grado di giocare, ma non mi garantiva i 90 minuti. Non voglio dare giudizi sui singoli, ognuno – ripeto – deve fare le sue riflessioni”.
Joaquin: “Triste per il secondo tempo, ma se Mati segna…”
Zona mista dal “Ramon Sanchez Pizjuan”, queste le parole di Joaquin: “Secondo tempo molto brutto da parte nostra, nel primo tempo abbiamo creato due occasioni davvero chiare. Mati? Se la butta dentro cambia la partita. Sono contento per il primo tempo, ma allo stesso tempo triste per il secondo tempo. Il Siviglia è molto forte nei contropiedi. Siviglia? Ogni volta che gioco qua mi fischiano, ma è normale, sono nella squadra rivale del Siviglia. Per me non è un problema. Rimonta? Un 3-0 è dura da rimontare, ma ancora manca un’altra partita. Se giochiamo come il primo tempo tutto è possibile. Abbiamo fiducia”.
Pradè: “Il secondo gol ci ha tagliato le gambe”
Zona mista dal “Ramon Sanchez Pizjuan”, queste le parole di Daniele Pradè: “Il secondo gol ci ha tagliato le gambe, poi è cambiata la gara. Fai quattro occasioni da rete e non la butti dentro, poi la paghi. È un passivo troppo pesante, ma la speranza è l’ultima a morire. Avremo anche noi la bolgia che abbiamo trovato qui stasera. Mi aspetto una grande reazione. Abbiamo possesso palla e grandi occasioni, ma nel calcio se non segni non vinci le partite. Il Siviglia gioca con un centrocampo fisico, sono cinici. In tutto il primo tempo hanno avuto poche occasioni, poi tutto è cambiato. Errori? Sono solo errori tecnici, dobbiamo essere bravi a non mollare, ci sono due giorni per ricaricare le pile. Dobbiamo essere bravi a caricarci, vediamo un po’. Al ritorno ce la metteremo tutta”.
ADV: “Ripartiamo dal primo tempo, crediamoci”
Post partita di Siviglia-Fiorentina queste le dichiarazioni di Andrea Della Valle ai microfoni di Mediaset Premium: “Non siamo fortunati, diciamo così. Ci sono ancora 90′, finché c’è vita c’è speranza. Dobbiamo avere l’ambiente carico. Fiorentina ancora con Montella? Sì, alla fine la nostra stagione è comunque ottima, a prescindere dal risultato. Ora è importante tenersi stretto il quinto posto, poi faremo alla fine i conti. Smaltiamo questa notte, pensiamo all’Empoli e al ritorno. Rigore? Nei prossimi giorni valuteremo un po’ di cose. Voglio lasciare nei miei ricordi la Fiorentina del primo tempo, abbiamo avuto personalità. Dobbiamo ripartire dal primo tempo. Magari un miracolo può anche capitare, ci proveremo”.
Queste le parole di Andrea Della Valle nella zona mista dal “Ramon Sanchez Pizjuan”: “Non è andata come pensavamo, ripartiamo dal primo tempo. Gli errori dei singoli li paghi, ho visto statistiche del passato, pensiamo a giovedì. Mi hanno detto che su Salah c’era un rigore netto. Dopo il secondo gol abbiamo avuto un po’ di sbandamento. L’impresa è possibile, bisogna crederci. Deve esserci un po’ di ottimismo, è un messaggio che voglio dare alla nostra città e ai nostri tifosi”.