Ma il carattere che voleva vedere Montella c’è stato
L’incipit dell’articolo di Benedetto Ferrara su Repubblica. La versione integrale all’interno del quotidiano in edicola:
Ma da questa partita tutti volevamo soprattutto una cosa: la prestazione. Certo, anche il risultato conta, perché adesso l’Europa diventa una battaglia, visto che nelle ultime settimane la Fiorentina è riuscita a complicarsi clamorosamente la vita, passando da sogni Champions alla bagarre per uno strapuntino vista Europa League. Ma dopo le due sconfitte consecutive in campionato con Verona e Cagliari e con una lussuosa semifinale a pochi passi, diventa importante capire come sta questa squadra, cosa gli è rimasto dentro.
Che poi, come spesso accade da queste parti, è iniziato subito a circolare anche un bel po’ di veleno, con Montella che da eroe diventa, per qualcuno, una specie di dilettante allo sbaraglio. Le solite storie di casa nostra: piccole, stonate e, soprattutto, poco utili alla causa. Come la storia del ritiro: in ritiro ci vai se fai la bella vita, se non segui più l’allenatore, se non ti alleni come dovresti. E non è questo il problema di questa squadra, che pure qualche problema ce l’ha. Ma non la mancanza di impegno. E la partita di Torino lo spiega bene (…).