Pasqual: “Ci rialzeremo come abbiamo sempre fatto in questi tre anni”
In mixed zone ha parlato il capitano della Fiorentina, Manuel Pasqual, che ha commentato così la terza sconfitta consecutiva in campionato dei viola: “Non siamo stati all’altezza della Fiorentina che siamo stati abituati a vedere in questi anni. Ma anche in altri periodi abbiamo avuto momenti difficili e ogni partita ha storia a sé. Oggi abbiamo subito un gol il maniera fortuita e la voglia di ribaltare il risultato ci ha spinto troppo in avanti e abbiamo preso il 2-0. Gli attaccanti del Cagliari hanno sfruttato gli spazi che gli abbiamo concesso in contropiede. Negli ultimi minuti sono entrati giocatori freschi, abbiamo avuto le occasioni con Gomez e Gilardino, ma ora dobbiamo abbassar la tesata e non guardare i risultati. La Juve incavolata? Anche noi non ci dormiamo sopra e non accettiamo le sconfitte. Tutte le squadre in corsa su 3 fronti hanno momenti di difficoltà, anche la Juve ha perso a Parma e il derby e non starei a puntare il dito contro di noi. Nei momenti di difficoltà siamo sempre venuti fuori”.
Montella: “Oggi ci meritiamo tutti i fischi”
Il tecnico della Fiorentina Vincenzo Montella al termine di Fiorentina-Cagliari si è presentato nella sala stampa dell’Artemio Franchi. Ecco il commento dell’allenatore viola sulla sconfitta per 1-3 ottenuta contro la squadra sarda, terzultima in classifica e con il maggior numero di reti subite: “Un calo nervoso? Oggi non abbiamo fatto una buonissima partita. Non mi è piaciuto la squadra perché non abbiamo recuperato energie nervose dopo giovedì: ho visto una squadra disorganizzata ma non disunita, e questa è anche colpa mia. In questo momento di campionato non dobbiamo farci fuorviare ed essere sempre uniti. Adesso non dobbiamo farci minare la coesione. Puntare tutto sull’Europa League? Se fosse così sarebbe un grave errore da parte di tutti, ma forse inconsciamente è così. Adesso dobbiamo rimboccarci le maniche e lottare per riconquistare l’Europa: io, cosi come la squadra, siamo pronto a lottare in questo ultim periodo della stagione perché la squadra ha i miei stessi obiettivi. La testa spenta? Sono diminuiti i watt: per preparare una partita di questo livello in A, eravamo al di sotto dei nostri standard. I fischi? Oggi ce li prendiamo tutti, non possiamo sottrarci dai fischi: dobbiamo abbassare la testa ed accettarli, li meritiamo: non possiamo pretendere di non subirli. Spesso i fischi arrivano da chi ama, anche se ho sentito anche applausi. Un ritiro? Adesso va di moda “andare in ritiro, spesso per dimostrare che la società sia vicina alla squadra. Io credo che la società debba essere presente in altri aspetti. La squadra non ha bisogno di andare in ritiro perché la sua partita l’ha giocata e non è riuscita a vincerla. Noi anche se non ufficialmente è come se fossimo sempre in ritiro dato che giochiamo ogni tre giorni. Il momento più difficile della mia squadra? Non lo so se questo è il periodo più diffficile della mia gestione, non mi era mai successo di perdere tre gare consecutive. La Juve? Dopo tre ko ci sarà la volontà di cambiare il trend, troveremo gli stimoli giusti per affrontare un avversario come i bianconeri. Le energie nervose? Giocando ogni tre giorni non tutti i calciatori sono in grado di resettare, non molti sono abituati a giocare ad alti livelli”.
Ancora Montella: “Tanta confusione in campo, ora difficile difendere l’Europa”
Ai microfoni di Sky l’allenatore della Fiorentina Vincenzo Montella ha commentato così lo scivolone interno contro il Cagliari: “L’Europa è difficile da gestire, ma almeno lì le cose vanno bene. Calo nervoso? Non riesco a leggerla diversamente, c’è stata una mancanza di energie dopo la gara di giovedì, e a questi livelli non si può giocare così. Nella sua confusione la squadra ha fatto bene e ce l’abbiamo messa tutta, ci metto anche la mia responsabilità e mi dispiace per i tifosi. Classifica corta? Sicuramente adesso è più difficile difendere l’Europa ed arrivarci, per ora siamo dentro ma una vittoria oggi sarebbe stata importantissima per la classifica”.
Montella continua: “Dobbiamo non perdere le nostre certezze e l’equilibrio, dobbiamo restare sereni e fare di più in campionato. Lo spirito e la coesione di gruppo non devono essere minate e ci sono sempre nello spogliatoio. I fischi? Oggi li abbiamo meritati rispetto alla partita col Verona, non siamo stati continui nello sviluppo di gioco e ci stanno tutti. Cerchiamo di trasformarli in applausi la prossima partita. Noi abbiamo un modo di giocare al massimo delle energie nervose, oggi non ce le avevamo ma non credo che la squadra non possa giocare in modo diverso da questo”.
Pradè: “Ritiro? Ci siamo già giocando ogni tre giorni. Chiediamo scusa a tutti”
In mixed zone ha parlato il ds viola, Daniele Pradé: “La squadra si è presentata scarica e non abbiamo fatto una buona prestazione. Chiediamo scusa ai tifosi ed al nostro presidente, la squadra è abituata a tirarsi su con i risultati, ma lo spogliatoio è sano e compatto, se non vengono i risultati ne parleremo con il mister. Arrivare quinti o quarti si può, niente è ancora precluso. Ritiro? Siamo in ritiro continuamente giocando una partita ogni tre giorni, anzi meglio uno scarico mentale e stare con le famiglie. Se avessimo saputo che i calciatori hanno atteggiamenti non professionali sarebbe stato un altro discorso ma è un gruppo che in tre anni è sempre stato sano. Siamo comunque in semifinale di Europa League nonostante questa partita brutta.
Sui fischi: “Se il pubblico ha fischiato lo capisco perché abbiamo avuto una partita sottotono, ce li siamo meritati, ma vogliamo ripartire. Abbiamo obiettivi importanti e volgiamo ripartire. Giovedì lo stadio è stata una bolgia, oggi è stato giusto che ci abbiano fischiato”. Sui Della Valle: “Questa è una proprietà che da quando ha preso la Fiorentina ha speso 300 milioni, ed è giusto che abbiano delle pretese, noi siamo qui a lavorare per questo. Oggi sono deluso per ADV, vedo quando è stato felice giovedì e quanto era giù oggi. Macia? Gli faccio un grosso in bocca al lupo e gli mando un grande abbraccio. La Juve? Hanno speso tanto anche loro mercoledì e oggi hanno perso, così come noi con la Dinamo”.