Author Topic: ACF FIORENTINA - CAGLIARI CALCIO 1:3  (Read 3709 times)

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Re: ACF FIORENTINA - CAGLIARI CALCIO 1:3
« Reply #48 on: 04/28/15, 00:03 »
Pizarro e le smorfie di disappunto: ecco uno che non ci sta a perdere

La Nazione si concentra su Pizarro e sulle sue reazioni ad una prestazione di squadra che stava maturando in modo disastroso. Prima la sorpresa, poi la rabbia, infine la rassegnazione: a pochi sono sfuggite le smorfie del Pek, afflitto per la minima complicità trovata fra i compagni, a cominciare da Borja e Badelj. Chi si smarca? Chi si prende le responsabilità? Pizarro ha avuto pause collegate a una condizione ancora da ritrovare pienamente, all’interno di un contesto così fragile ha avuto almeno il pregio di dimostrare ancora una volta il proprio carattere.

La stagione viola – scrive Angelo Giorgetti – è appesa al tutto di una vittoria prestigiosa o al pochissimo di un aprile troppo modesto per essere previsto, con conseguenze ancora da valutare sulla classifica. Pizarro è tornato titolare da due partite, ha trovato una buona Fiorentina contro la Dinamo Kiev e una squadra semitrasparente contro il Cagliari: è come se l’equilibrio fosse saltato per eccesso di usura, un cortocircuito al quale il Pek ha cercato di opporsi con il ghigno e l’orgoglio di un piccolo cileno che, più ancora degli altri, proprio non ci sta a perdere.

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Re: ACF FIORENTINA - CAGLIARI CALCIO 1:3
« Reply #49 on: 04/28/15, 00:03 »
Gazzetta: Fiorentina, restare senza Coppe sarebbe un fallimento

Così alcuni passaggi del pezzo di Luca Calamai sulla Gazzetta dello Sport:

Terza sconfitta consecutiva in campionato per la Fiorentina. Ormai è chiaro che la squadra di Montella ha testa, cuore e gambe solo per l’Europa League. Una scelta rischiosa. Ora è a rischio anche il posto in Europa: Genoa e Torino sono indietro di appena 2 punti e l’arrembante Inter ha 4 lunghezze di ritardo. Stavolta Montella evita un turnover massiccio, ma il risultato è lo stesso. Per un’ora l’unica idea tattica sono i cross di Pasqual. Stecca Diamanti, stecca Salah, va in tilt la difesa. Montella le prova tutte: inserisce Joaquin passando dal 4-3-3 iniziale al 4-2-3-1 e nel finale lancia nella mischia pure Gomez sperimentando un inedito 4-2-4. Ma non c’è mai la giusta intensità. Il gol che per qualche minuto riapre la partita lo realizza Gilardino che devia casualmente un sinistro da fuori area di Vargas. Dieci minuti dopo l’occasione arriva sulla testa del nuovo entrato Gomez ma Supermario colpisce in maniera goffa, testa-collo e la palla vola sopra la traversa. Il migliore in campo tra i viola finisce per essere Vargas, entrato a inizio ripresa e cattivo come dovrebbe essere una Fiorentina che fino a un mese fa era in corsa su tre fronti. Ora la squadra viola è costretta a giocare tutte le sue fiches al tavolo dell’Europa League. Sfida intrigante visto che da quest’anno regala l’accesso diretto alla Champions, ma rischiosa. Andare in Champions sarebbe un trionfo, restare fuori dalle Coppe un fallimento totale.

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Re: ACF FIORENTINA - CAGLIARI CALCIO 1:3
« Reply #50 on: 04/28/15, 00:04 »
L’effetto Salah sta svanendo. E il mercato cambia faccia

Leonardo Bardazzi sul Corriere Fiorentino parla di un effetto sorpresa che sta svanendo per Mohamed Salah. Il funambolo egiziano che ha fatto impazzire Firenze, adesso fatica ad accendersi e la squadra ne risente. Il suo score in viola (7 gol in 17 presenze) resta eccellente, ma nell’ultimo periodo il Messi delle piramidi ha segnato solo alla Sampdoria. Il talento non è in discussione (l’acquisto resta eccellente specie per i parametri economici con cui è stato fatto), la volontà neppure, ma l’impressione è che il suo calcio fatto di velocità, condizione fisica e contropiede sia stato attentamente studiato dagli avversari. La serie A non sarà più il campionato più bello del mondo, ma resta unico per tattica e ostruzionismo. Sopratutto quando una piccola come il Cagliari. Fortuna allora che in Europa la mentalità è diversa e che nella doppia sfida con il Siviglia, Salah potrà godere dei tanto amati spazi.

Con Salah in fase frenante, tutte le magagne del mercato di gennaio viola stanno venendo inesorabilmente a galla. Diamanti infatti è una delusione inattesa. Era partito bene (gol all’Atalanta), ma piano piano, anziché crescere di condizione, si sta smarrendo. Come se la maglia viola gli pesasse, anziché esaltarlo. L’altro «cinese» Gilardino lotta e si sbatte, prende rigori e segna pure (quello di ieri è il gol numero 60 in viola), ma a guardarlo giocare è chiaro a tutti che il violinista, per scatto e capacità di determinare, non è più quello di un tempo. Di Rosi e della sua limitata tecnica di base poi è quasi inutile parlare, mentre Rosati è venuto solo per essere un comprimario.

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Re: ACF FIORENTINA - CAGLIARI CALCIO 1:3
« Reply #51 on: 04/28/15, 00:06 »
FOCUS VN: Diamanti, tanto fumo e poco arrosto

Quella contro il Cagliari non è stata sicuramente una gran partita per Alessando Diamanti, sulla falsa riga della prestazione di quasi tutti i suoi compagni e della squadra in generale. Partito a sinistra, nel 4-3-3 disegnato da Montella, si muove abbastanza e nel corso della gara si sposta spesso anche sulla destra, senza però trovare lo spunto vincente. Talvolta si abbassa a centrocampo per farsi dare il pallone ed aiutare in fase di costruzione ma con risultati modesti. Anche un po’ di imprecisione per lui e qualche palla persa di troppo, una in particolare (al 27°) si trasforma in un pericolosissimo contropiede rossoblù, non sfruttato. Sul gol sardo che sblocca le marcature non riesce a contrastare Farias che poi innesca Cop. L’unico brivido della sua partita arriva proprio all’ultimo minuto del primo tempo, quando riceve palla in area di rigore e conclude in diagonale con il destro da buona posizione, ma il pallone scivola lentamente sul fondo. Evidentemente, questa volta, Alino non è piaciuto molto neanche a Montella che infatti lo ha tolto dal campo all’intervallo per far entrare Vargas, tra i migliori. Il voto legato alla sua prestazione che si legge sui quotidiani sportivi oscilla tra il 4,5 ed il 5, per Violanews.com vale un 5.

Questi i numeri della sua partita:

Minuti giocati 46

Passaggi giusti 17

Passaggi sbagliati 2

Lanci 3 (giusti 3)

Cross 5

Palloni recuperati 2

Palloni persi 3

Falli fatti 1

Falli subiti 2

Tiri fuori 2

Tiri respinti 2

Palloni toccati 36

Minuti giocati 46

ALESSANDRO GUETTA
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Re: ACF FIORENTINA - CAGLIARI CALCIO 1:3
« Reply #52 on: 04/28/15, 00:12 »
Della Valle e l’idea di ritiro, “scongiurata” da Montella

Ritiro sì, ritiro no. Se n’è parlato tanto a margine della sconfitta di ieri della Fiorentina col Cagliari, e lo ha scritto anche il nostro direttore Saverio Pestuggia a caldo ma nelle dichiarazioni ufficiali di Pradè, Montella e Pasqual si è rispedito la proposta al mittente. Emergono però ulteriori indiscrezioni su quanto accaduto in casa viola nel dopo gara: secondo quanto ricostruito dalla Rai il patron Andrea Della Valle avrebbe voluto mandare la squadra in ritiro dopo le due sconfitte consecutive al Franchi. Vincenzo Montella avrebbe però manifestato la sua contrarietà a questa soluzione e alla fine ha prevalso la sua volontà. I giocatori si ritroveranno dunque solo oggi pomeriggio al centro sportivo per gli allenamenti e poi torneranno regolarmente a casa fino a domani e alla partenza per Torino.

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Re: ACF FIORENTINA - CAGLIARI CALCIO 1:3
« Reply #53 on: 04/28/15, 00:16 »
L’angolo del Riga: “Viola inesistenti, così non si arriva neanche sesti”

Questo “L’angolo del Riga” all’indomani della sconfitta della Fiorentina contro il Cagliari. Così l’ex bomber viola ai nostri microfoni: “E’ stata una bruttissima Fiorentina, è un ko che non ci aspettavamo. Si è giocato malissimo, forse si è preso il Cagliari sotto gamba e alla fine sono stati meritati i fischi. La Fiorentina non c’era in campo – dice Riganò a Violanews.com – e non credo c’entri la partita di giovedì, si era già avuto un sentore con il Verona ma non era stata brutta come la prova di ieri. Due Fiorentine tra campionato e Coppe? Giocare ogni 3 giorni non è facile, i viola hanno fatto cose straordinarie in Europa, in Coppa Italia purtroppo siamo andati fuori in quel modo con la Juve, forse per presunzione. Di questo passo in campionato non si arriva neanche sesti, ora bisogna guardarsi le spalle da Genoa e Torino. Mercoledì c’è la Juve e sarebbe bruttissimo che festeggiassero lo scudetto contro di noi. Spero di non fare un’altra figuraccia e magari replicare la vittoria dell’andata in Coppa Italia”.

Poi Riganò rivela una decisione importante presa in questi giorni. Ascolta la video intervista integrale qui sotto:
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Re: ACF FIORENTINA - CAGLIARI CALCIO 1:3
« Reply #54 on: 04/28/15, 00:21 »
Venghino signori, venghino… La Fiorentina in versione “babbo Natale”

Dal marzo più bello della storia recente della Fiorentina, all’aprile da incubo. Va bene che nel calcio le cose cambiano in fretta, ma la squadra di Montella sta esagerando. Inarrestabile e capace di imprese in serie appena poche settimane fa, la formazione viola si è poi infilata inspiegabilmente in un tunnel nerissimo, che va pericolosamente in discesa. Una vera e propria caduta verticale dove fa splendida eccezione, per fortuna, l’Europa League. La Fiorentina del giovedì è ancora bella e vincente e la semifinale col Siviglia potrebbe regalare il pass per un sogno straordinario. Peccato che, al contrario, la Fiorentina del campionato sia diventata un’avversaria comodissima da affrontare.

Tre sconfitte, anzi tre scoppole consecutive. Quattro nelle ultime 7 giornate, se includiamo anche la disfatta subita all’Olimpico contro la Lazio. In mezzo la bella vittoria con la Samp, quella sofferta in rimonta con il Milan e il pareggio di Udine. I viola sembrano aver mollato il cammino in campionato palesando grossi limiti dal punto di vista della mentalità. Il turnover, talvolta esasperato, di Montella è soltanto uno dei motivi di questo recente crollo. Ieri ad esempio c’erano molti titolari in campo, eppure ha permesso al derelitto Cagliari di ritrovare la vittoria dopo 11 partite, di cui 9 sconfitte!

Il Franchi, in particolare, è ormai sempre più territorio di conquiste anche e soprattutto per le “squadrette”: Sassuolo, Genoa, Empoli, Torino e Verona avevano già portato via punti da Firenze, prima di ieri. Tra le mura amiche in campionato la Fiorentina ha collezionato appena 24 punti in 16 partite (10° rendimento in Serie A) a cui vanno aggiunti altri ko come quello – indolore – con la Dinamo Minsk e quello – dolorosissimo – con la Juventus per 0-3 in Coppa. Un difetto che la formazione dell’Aeroplanino si trascina da anni, in contrapposizione con lo splendido rendimento fuori casa, e che non si è riusciti a migliorare. Anzi. Con la conseguenza che per gli abbonati è diventata quasi un’abitudine raccogliere delusioni nel proprio stadio e se al 90′ parte qualche fischio, forse, è anche legittimo. Ieri l’ha ammesso anche Montella, per fortuna.

SIMONE BARGELLINI
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Re: ACF FIORENTINA - CAGLIARI CALCIO 1:3
« Reply #55 on: 04/28/15, 00:22 »
Vista dalla Fiesole: “Gl’era meglio se s’andava a Gardaland…”

Un breve acquazzone attraversa Firenze, ma il cielo è destinato a schiarirsi: alle 18 si gioca Fiorentina-Cagliari. Di gente in giro ce n’è veramente poca, le strade sono quasi libere: “Che vòi, un po’ il tempo, un po’ la situazione in campionato…” – “Sì però poi dopo c’è la gente che si lamenta perché vòle andare in tutte le maniere a Siviglia” – “Ma infatti, venite al Franchi intanto!”. È proprio così: il Franchi presenta numerosi spazi vuoti e il clima è rilassato, quasi sul distaccato andante. “Io oggi mi aspetto la goleada” – “Io la vittoria, ma che ne sai…”: riscaldamento, nuovo ricordo a “I’ Taddo” e ci siamo; l’inno detta l’entrata in campo delle squadre, mentre i pochi presenti cercano di farsi sentire.

La curva spinge i suoi, ma il clima è surreale: “Bo, sembra che a nessuno gliene freghi un tubo” – “Si va per inerzia”. È naturale che dopo poco arrivi il gol, ma da parte dei Sardi: segna Cop; la rete subita viene accolta dall’incredulità generale, mentre sguardi sorpresi fissano il terreno di gioco alla ricerca di una spiegazione. “Bo, sinceramente non capisco cosa si stia facendo” – “Senza parole, non so che dire”: di nuovo il Cagliari in contropiede e la curva comincia a rumoreggiare. Salah prova a svegliarci con un suo colpo di testa, ma la palla è fuori: “Porca miseria!!”. La partita è un alternarsi di ripartenze degli ospiti e azioni “manovrate” dei nostri: “Si può tirare una volta porca eva??” – “Oioi questi passaggini, m’hanno belle divertito!!”; Borja Valero mette di testa a lato da buona posizione. “Nooo!”: Gilardino manca di testa il gol del pareggio; “Gnamo bisogna almeno pareggiare ni’ primo tempo!” – “Sie, a me mi sa che qui non si raccatta pallino…”. È Pizarro dal limite a provarci per il pari, ma una deviazione volante di Diakité mette la sfera in angolo: “Gnamo dai!!” – “Facciamolo sto c***o di gol!!”. Tomovic si invola sulla fascia e serve Diamanti in area (“Tira c***o, tira!!”), ma la conclusione del numero 18 viola è debole e a lato: “No via, siamo dei polli” – “Alino, questa l’andava buttava dentro però eh!!”.

Fine primo tempo, e il consueto intervallo depressivo ci attende: “Sotto 1-0 contro il Cagliari potrebbe scocciare” – “Vediamo se si prova a ribaltare il risultato”. “Entra il Loco!”: Vargas viene accolto dagli applausi del pubblico; “Bo, ormai ci s’attacca a tutto”. Si riparte, e subito il peruviano serve Gilardino che di testa spara tra le braccia di Brkic: “Boia questa l’era bona, sembrava che avesse preso d’anticipo il portiere”. Poi il disastro: Cop mette a sedere Savic e insacca lo 0-2; adesso lo sconforto è vivo e presente. La curva però ha una strana reazione: la rabbia porta a un maggior apporto canoro, sembra quasi che il pubblico voglia dare la sveglia a una Fiorentina vicina a cadere; “Cantate maledetti!” – “Sì, guarda che spettacolo vergognoso ci stanno facendo vedere!” – “Intanto te pensa a sostenere vai!”. Mentre Cop sfiora la tripletta personale (evitata soltanto da un gran salvataggio di Savic), la curva sprona i suoi, non si arrende: è ancora Joao Pedro a mostrare le lacune difensive della Fiorentina andando al tiro dopo l’ennesimo contropiede; “Meno male non l’ha fatto sennò s’era spacciati”. Poi finalmente qualcosa di buono: Vargas crossa sui piedi di Gilardino e la palla entra; “Gnamo c***o, proviamo a pareggiare almeno!!”, ma il gol è comunque accolto tiepidamente. Entra anche Gomez: il suo peso in attacco lo si vede sugli sviluppi di un calcio d’angolo; con un tocco di testa da posizione ravvicinata mette oltre la traversa.

Ci sarebbe tempo per un altro Mario-Processo (“Secondo me si deve vendere!” – “Vendi to’ mae’ piuttosto vai!”), ma il Cagliari mette fine allo strazio segnando l’1-3 con Farias. “Che vergogna” – “Inspiegabile”: adesso il Franchi si sfolla, tra volti tristi e rassegnati e gente che scende gli scalini senza guardare il campo; “Noi vogliamo undici leoni” canta la Fiesole, ma ormai, ovviamente, è troppi tardi. L’arbitro e il Franchi fischiano all’unisono, mentre un ristretto numero di ultras canta a sostegno della squadra: “Mamma mia che tristezza infinita” – “Terza sconfitta consecutiva… Vaia vaia!!”. Adesso l’Europa che conta rimane un miraggio irraggiungibile: “Poi tu devi stare attento a quelli dietro eh..! Genoa, Toro, tu ce l’hai tutte lì a due passi!” – “Io non dico nulla, ma la prossima si giocherebbe contro la Juve…”. La gente cammina a testa bassa per le strade, mentre un forte grido sale da lontano: “Gl’era meglio se s’andava a Gardaland!”.

ARTURO LEONCINI
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