Author Topic: Europa League 1/4 finale (ritorno): ACF Fiorentina-Dinamo Kiev 2:0  (Read 2667 times)

Offline Chiesa

  • Administrator
  • *
  • Posts: 387165
  • Gender: Male
  • Sangue viola. Questo l'amore non si finisce mai!
L’urlo di gioia di Babacar e quel tocco di genuina fiorentinità

“Bravi ragazzi, fino alla fine. Non si molla niente gnamoooooooooo“. Didascalia di una gioia. Quella di Khouma Babacar dopo la qualificazione della Fiorentina alle semifinali di Europa League. Nel video l’urlo di felicità dell’attaccante senegalese nel post partita di ieri negli spogliatoi viola:

http://www.violanews.com/altre-news/video-lurlo-di-gioia-di-babacar-e-quel-tocco-di-genuina-fiorentinita-20150424/
- AMORE MIO - LA LUCE DEL MATTINO

Offline Chiesa

  • Administrator
  • *
  • Posts: 387165
  • Gender: Male
  • Sangue viola. Questo l'amore non si finisce mai!
FOCUS VN Dinamico e ubriacante, ecco a voi Joaquin

Serata di grazia per Joaquin. Contro la Dinamo Kiev viene schierato a sinistra nel tridente con Mario Gomez e Salah. Dopo soli 2′, e dopo il primo di tanti dribbling ubriacanti, mette in mezzo un cross sul secondo palo sul quale per poco non arriva Gomez in scivolata. Poco dopo da una sua iniziativa brillante nasce il tiro in cui Alonso colpisce la traversa. E’ molto vivace e punta sempre l’uomo lasciandolo sempre sul posto. Il gol del vantaggio viola al 43′ è frutto del suo lavoro: serve un assist in mezzo che Gomez con una zampata ribadisce in rete. Cala nella ripresa offrendo meno spunti individuali ma tiene bene la posizione in campo. Al 66′ ha una buona occasione per trovare la gloria personale: si gira di rigore col pallone ai piedi ma col sinistro manda sull’esterno della rete.
I numeri della sua partita:

Passaggi riusciti 33
Passaggi sbagliati 4
Palloni persi 2
Palloni recuperati 2
Falli fatti 1
Falli subiti 2
Dribbling 5
Cross 4
Assist 1
Tiri in porta /
Tiri fuori 2
Tiri respinti /
Fuorigioco 2
Minuti giocati 90

STEFANO ROSSI
Twitter @StefanoRossi_
- AMORE MIO - LA LUCE DEL MATTINO

Offline Chiesa

  • Administrator
  • *
  • Posts: 387165
  • Gender: Male
  • Sangue viola. Questo l'amore non si finisce mai!
Ex arbitro Cesari: “Giusta l’espulsione di Lens. Direzione promossa a pieni voti”

Ospite fisso negli studi di Sport Mediaset, l’ex arbitro italiano Graziano Cesari ha commentato l’espulsione di Lens nel primo tempo di Fiorentina-Dinamo Kiev ai microfoni di Rete 4: “Tutto inizia al 14°, quando viene comminato il primo giallo a Lens per fallo su Fernandez, giallo inevitabile. Poi l’arbitro segue bene l’azione e vede la caduta di Lens, decisione corretta. Eriksson è stato bravissimo nella lettura dell’azione, perché Gonzalo non tocca l’avversario.

Decisione difficilissima, da prendere in velocità, noi ci abbiamo messo parecchio tempo per capirlo. Anche in occasione dell’1-0 è molto bravo l’assistente nel valutare la posizione di Gomez, così come in occasione del palo di Salah, in cui il pallone tocca in maniera involontaria Karcheridi. Nel finale situazione molto ingarbugliata, ma decisa benissimo dalla squadra arbitrale, promossa a pieni voti”.
- AMORE MIO - LA LUCE DEL MATTINO

Offline Chiesa

  • Administrator
  • *
  • Posts: 387165
  • Gender: Male
  • Sangue viola. Questo l'amore non si finisce mai!
Beha scrive: “Quando vuole, una gran bella squadra”

Mettiamoci d’accordo: un cronista non si dimentica di essere tale perché (molto) tifoso. Altrimenti perché fare riflessioni? Basta urlare “Forza Viola!!!” e il delizioso becerume è contento. Quindi è ovvio che dopo la vittoria con la Dinamo si debba riconoscere che è stata una gran bella Fiorentina, con lo stesso spirito con cui si notava che è stato (secondo me) buttato al vento inopinatamente un campionato mai così abbordabile come quest’anno in fatto di punti.

Montella dice: se non li avessi fatti riposare (soprattutto di testa) con il Verona, con la Dinamo non sarebbero stati così concentrati. Dunque è banale: due competizioni (o tre, con la Coppa Italia gettata al vento) non si reggono, almeno con questo organico. E infatti il primo anno di questo ciclo senza Coppe si infilavano filotti di vittorie in campionato (rubato scandalosamente “di rigore” il terzo posto dal Milan). Quindi senza tanti insulti (ma vi capisco, sfogatevi…): una Viola fresca di mente può giocarsela con tutti, ma adesso, con la semifinale davanti che ti asciuga, che faremo, giocheranno in campionato i Primavera?

P.S. Per ieri sera, lasciamo perdere l’espulsione fortunosa di Lens: già 11 contro 11 bisognava stare 3-0. Perché sotto porta sono così timidi? E perché Tomovic ha una sensibilità di piedi così grezza?

(OlivieroBeha.it)
- AMORE MIO - LA LUCE DEL MATTINO

Offline Chiesa

  • Administrator
  • *
  • Posts: 387165
  • Gender: Male
  • Sangue viola. Questo l'amore non si finisce mai!
Denunciati quattro tifosi ucraini all’ingresso del Franchi

Scatta la denuncia per quattro tifosi ucraini a Firenze, in occasione di Fiorentina-Dinamo Kiev. Secondo quanto riporta Sportal.it, tre di loro sono stati bloccati all’ingresso dello stadio Franchi per aver tentato di scavalcare le recinzioni del pre-filtraggio ed evitare i controlli, il quarto è stato fermato e trovato in possesso di un coltello. Per un quinto sostenitore degli ospiti è scattata la segnalazione al prefetto: era in possesso di sostanze stupefacenti.
- AMORE MIO - LA LUCE DEL MATTINO

Offline Chiesa

  • Administrator
  • *
  • Posts: 387165
  • Gender: Male
  • Sangue viola. Questo l'amore non si finisce mai!
Vista dalla Fiesole: “S’è spento la Dinamo!”

Sotto un cielo coperto da nubi, a Firenze arriva la notte europea più importante: c’è il ritorno dei quarti di finale di Europa League; c’è Fiorentina-Dinamo Kiev. Le strade brulicano di macchine e motorini mentre ci avviciniamo in zona Franchi: “Dice che però non sono riusciti a vendere poi così tanti biglietti” – “Io vedo un gran casino in realtà”; nel piazzale davanti alla Fiesole si respira aria di tensione e di big match. Passati i tornelli a un’ora dall’inizio dell’incontro, notiamo che di gente ancora ce n’è poca: “Gl’è sempre un casino quando c’ho da andare allo stadio a mezzo della settimana” - “Oioi ‘un rompere, che questa almeno l’è di coppa!”. Le squadre entrano per il riscaldamento e l’ambiente si carica, poi il dovuto ricordo a Fabrizio Taddei: “I’ Taddo uno di noi!”. Finalmente l’inno di Narciso e quello dell’Europa League ci introducono all’inizio del match: l’ambiente è caldissimo, il popolo viola ci crede; “Dai eh ragazzi! Gnamo!!”.

Partiti, e i nostri dominano: Gomez non ci arriva per un soffio su cross di Joaquin (“Il solito paracarro, l’è piantato!”), poi lo stesso panzer tedesco ribadisce in rete una conclusione di Borja Valero, ma l’arbitro ferma tutto per offside; “Porca miseria come si va!”. E ancora: Salah impegna severamente l’estremo difensore avversario; “Si stanno prendendo letteralmente a pallate”. “Eccolo..!! NOO!!”, traversa allucinante di Alonso che sembrava aver disegnato una traiettoria perfetta, poi “Non ci credo!! Novantanove su cento infila dentro in questa maniera!”: Borja va al tiro, ma il pallone deviato da un difensore esce a fil di palo. “Cioè dai è assurdo: s’è avuto dodici occasioni santiddio” – “Alla Juve queste infilavano tutte dentro, pure ai’ Napoli” – “Maremma che giramento”: comincia un momento di frustrazione comprensibile; il gol non vuole arrivare. “Eccolo i’ mi omo! Vai Vaii!”: Gomez imbeccato da Mati salta con un gran dribbling un difensore (“Questa l’è dentro, non c’è di che versi!”), va al tiro, ma Shovkovskiy para clamorosamente; “Non è possibile!! Che c***o di parata ha fatto questo” – “Sì però lui la poteva angolare un pochino di più eh…”. Mentre sta per esplodere un ennesimo Mario-processo, sugli sviluppi di un corner lo stesso numero 33 mette a lato di poco: “E però chec***o ragazzi!! Se si continua così non si farà mai”. Ci ricordiamo dell’esistenza della Dinamo con un tiro di Yarmolenko a lato, poi ennesima occasione viola sui piedi di Savic: “Ma perché quando si tira noi si fa sempre dei tiri mosci! Maremma ladra!!”.“Era già ammonito! Era già ammonito!” – “Gnamo c***o”: rosso a Lens per doppia ammonizione in seguito a una simulazione; adesso l’avversario sembra in procinto di cadere.

Lo stadio esplode e Mario corre verso la Maratona: “GOOOL!! SEEEE!!”; con un tocco sporco la mette dentro in qualche modo, mentre il popolo viola si rotola sulle gradinate gridando il nome del tedesco. “Ovvia ehh!!! O criticalo ora!!”, il Mario-processo viene finalmente terminato dallo stesso e nel frattempo c’è ancora tempo per un tiro di Tomovic a lato. Finisce il primo tempo e l’intervallo dopo tanto tempo è un momento di euforia: “Gnamo si fa i’ secondo e siamo a posto!”. Si riparte e subito Salah sfiora il raddoppio, ma un difensore della Dinamo tocca probabilmente con la mano sul palo: “Ma l’è mano porca miseriaccia!!” – “Cioè bo, solo noi proprio queste palle assurde”. Adesso sembriamo in totale controllo, nonostante la seconda rete non voglia arrivare: piattone di Mati, a lato sul fondo; “Certo che noi per farne uno bisogna tirare quattordici volte in porta, maremma asserpentata”. Nuova palla del match sui piedi di Joaquin, ma spalle alla porta non riesce a inquadrare lo specchio: “No via, se pareggiano alla fine mi butto di testa in Arno”. Nel frattempo il tifo in curva si affievolisce leggermente a causa della forte tensione: la beffa finale con successivi supplementari sarebbe una supplizio difficile da superare; “Madonna che ansia…” – “Tanto noi siamo destinati a soffrire”. La Dinamo attacca: prima Rybalka e poi Yarmolenko mettono a dura prova le coronarie dei tifosi viola; “Non ce la fo più, fischia questa c***o di fine!!”.

“Vai Loco, Vai!!”: il subentrato Vargas si invola sulla fascia, carica il sinistro (“Tira una bomba!!”) e gonfia la rete per la seconda volta proprio allo scadere; mentre la gente ci strappa di dosso il giubbotto, realizziamo che adesso siamo veramente in semifinale. “Alla fine ci s’è fatta!!”: la squadra esulta sotto una Fiesole estasiata dal risultato raggiunto; “O Montella portaci a Varsavia” canta il popolo viola. Finalmente torna il sorriso sui volti della gente, con cori sotto la curva e abbracci di liberazione: “È stata dura, ma siamo in semifinaleee! Gnamo a Varsavia!!” – “Totalmente dipendente / …”. Il ritorno a casa è dolce e festoso, con uno sciame interminabile di motorini che suona a ritmo il clacson: “S’è spento la Dinamo! Semifinale!”.

ARTURO LEONCINI
- AMORE MIO - LA LUCE DEL MATTINO

Offline Chiesa

  • Administrator
  • *
  • Posts: 387165
  • Gender: Male
  • Sangue viola. Questo l'amore non si finisce mai!
FOCUS VN: Salah, l’incubo della Dinamo. E quel palo…

A giudicare dal numero di giocatori della Dinamo che hanno inseguito per tutto (o quasi) il terreno del Franchi Mohamed Salah, Rebrov avrà detto ai suoi di prestare particolare attenzione alle giocate del numero 74 viola, che già a Kiev aveva ubriacato gli ucraini con alcune accelerazioni delle sue e che ieri ha concesso il bis. L’egiziano si è reso pericoloso già al 9° minuto quando, dopo uno scambio con Mati Fernandez, ha calciato in porta da ottima posizione con il sinistro ma senza angolare abbastanza, permettendo a Shovkovskiy di sventare il pericolo. Nella prima arrembante parte di gara dei viola, così come nel resto della gara, alcune azioni pericolose sono passate anche dai suoi piedi; spesso ha cercato il dribbling e talvolta ha trovato lo spazio giusto, gli è mancato solo l’ultimo guizzo, la giocata decisiva, quella che invece era arrivata con continuità nelle sue prime uscite in maglia viola. A dirla tutta, al 49° la giocata giusta da parte di Salah sarebbe arrivata, quando l’egiziano ha rubato palla ad Antunes e ha concluso verso la porta, ma Danilo Silva ha respinto (aiutandosi anche con il braccio, dopo aver toccato la palla con il petto) il tiro sul palo; poteva essere il gol del 2-0, risultato che poi è comunque maturato. Tra le pochissime pecche legate alla partita del numero 74 gigliato, forse c’è un pizzico di egoismo di troppo, che in un paio di circostanze lo ha portato a cercare lo spunto personale anziché servire un compagno in posizione più favorevole, per esempio quando al 52° si è intestardito in area di rigore avversaria provando a saltare ripetutamente l’avversario con una serie infinita di finte, per poi “arrendersi” e servire Borja Valero. Montella ha deciso di togliere dal campo Salah all’87°, che è uscito tra gli applausi dei tifosi per fare posto a Vargas, proprio colui che ha scacciato definitivamente tutti i brutti pensieri che potevano accompagnare i tifosi viola nei minuti conclusivi della partita. Secondo Violanews.com, la prestazione di Salah di ieri sera è da 6.

Questi i numeri della partita dell’ex Chelsea e Basilea:

Passaggi riusciti 19

Passaggi sbagliati 2

Palloni recuperati 5

Palloni persi 4

Dribbling riusciti 5 (su 8 tentati)

Tiri in porta 2 (un palo e una parata di Shovkovskiy)

Tiri respinti 1

Falli fatti 1

Falli subiti 1

Fuorigioco 1

Palloni toccati 33

ALESSANDRO GUETTA
twitter: @AleGuetta93
- AMORE MIO - LA LUCE DEL MATTINO