Pasqual: “Passare il turno per le motivazioni”
Manuel Pasqual, unico giocatore della Fiorentina a presentarsi in mix zone, ha rilasciato queste dichiarazioni a Radio Blu:“Abbiamo perso una posizione in classifica. Questa squadra non è fatta per far calcoli, ma per giocare e provare a vincere ogni partita. Ci abbiamo provato fino in fondo, ma ci siamo scoperti dando il là ad alcuni contropiedi. Chi gioca dà affidabilità all’allenatore, quindi chi ha giocato è perché ha dato garanzie a Montella. Il turnover è da ricercare anche nell’intenzione di andare avanti in tutte le competizioni. Babacar era amareggiato e zoppicante, speriamo che gli esami di domani diano buon esito. Passare il turno darebbe stimoli e nuovo entusiasmo in un momento in cui non stiamo giocando bene e siamo sfortunati. C’è comunque volontà di ripartire”.
Montella: “Il turnover non c’entra. Siamo stati dei polli”
Vincenzo Montella ha parlato così a Sky Sport al termine di Fiorentina-Verona 0-1: “Il prossimo rigore lo batto io. Era la miglior squadra che potessi schierare oggi. Non meritavamo la sconfitta perché non abbiamo concesso niente al Verona, soprattutto nel primo tempo. Siamo andati molto alla conclusione dal limite, anche se siamo stati poco precisi. Poi siamo stati dei polli a subire gol nel finale e a dare il Verona la possibilità di ripartire in contropiede. Abbiamo pensato inconsciamente che il pareggio fosse poco e così ci siamo sbilanciati. C’è rammarico perché, per quanto prodotto, non meritavamo la sconfitta, accettiamo il risultato e adesso guardiamo alla prossima partita. Babacar? I medici faranno degli accertamenti, speriamo che non sia nulla di grave. Non siamo in grado di gestire in vantaggi. Questa mentalità però ci ha portato ad essere competitivi. Il turn-over? Era inevitabile non fare turnazione”.
Ancora Montella: “La squadra merita gli applausi, non i fischi”
Vincenzo Montella in conferenza stampa dopo Fiorentina-Verona 0-1: “La squadra non ha concesso nulla al Verona nel primo tempo. Non siamo stati fluidi e veloci nel gioco, ma eravamo superiori al Verona. Per mancanza d’abilità non siamo andati in vantaggio. Nel finale siamo stati ingenui a lasciare i contropiedi al Verona. Ho cambiato tanto perché ho pensato che questi calciatori potessero disputare una buona partita. C’è amarezza visto per come abbiamo giocato, abbiamo perso tre punti che sarebbero stati preziosi per ambire a qualcosa di più del sesto posto. Adesso non ci sono tante possibilità di arrivare terzi, ma dobbiamo provare a migliorare la classifica. La squadra merita gli applausi e non i fischi. Babacar? Vediamo gli esami. Sono situazioni che capitano. Giovedì ci giochiamo tanto, dobbiamo dimenticare questa immeritata sconfitta. Gli errori dal dischetto? Non c’è sfortuna, si tratta di abilità. Chi paga il biglietto, ha il diritto di fischiare se lo spettacolo non piace. Io sento vicino la Fiesole nei momenti di difficoltà, gli altri settori dello stadio molto meno. Si dovrebbe fischiare più me che la squadra, poi ognuno è libero di fare quello che vuole. Dopo due contropiedi subiti, non dovevamo rischiare altre ripartenze. Non mi sono fatto capire. La società vuole andare avanti in tutte le competizioni, così come me e la squadra”.