Montella: “Oggi brutta sconfitta. Problema mentale e poca anima”
Mister Vincenzo Montella è intervenuto ai microfoni di Sky dopo la disastrosa sconfitta contro il Napoli: “Quella di oggi è una brutta sconfitta per come è maturata e per come è scesa la squadra in campo. Tanto possesso palla ma poca incisività e poca anima. Io comunque resto deciso a concludere nel migliore dei modi questa stagione. All’inizio abbiamo tenuto la partita sotto controllo, poi abbiamo regalato il primo gol, nato da un fallo laterale. Non siamo riusciti a chiudere bene. Sicuramente non è mancato l’aspetto fisico, i dati in allenamento sono chiari. Forse quello psicologico, perché la sconfitta di martedì ci ha fatto molto male. Sarebbe comunque grave. Bisogna lavorare sulla nostra testa perché abbiamo ancora partite molto importanti. La sconfitta contro la Lazio è stata brutta ma prevedibile. Ci stava perché loro non hanno le coppe e noi eravamo stanchi. Dobbiamo lavorare sulla testa perché ho visto una squadra diversa, che non mi piace. Quella di oggi era una partita molto importante. Dobbiamo rimboccarci le maniche e restare lucidi. Neto? Sta bene, ha passato pochissime settimane nelle quali l’uscita di certe notizie hanno creato difficoltà. Lo valuto come un giocatore della Fiorentina, così come faccio con gli altri giocatori in scadenza”.
Pradè: “La società pretende una reazione, siamo sicuri che arriverà”
E’ il ds Daniele Pradè a rappresentare la società nel post partita di Napoli: “Oggi è andata male. Non c’è una nota positiva, abbiamo fatto quattro giorni disastrosi. Dobbiamo dormirci sopra e capire i problemi di questo momento. Giovedì abbiamo una partita che può cambiarci la stagione, quindi bisogna dare tutti il 300%. Dobbiamo capire il perché di questo problema mentale. Un confronto? E’ bene che lo faccia l’allenatore con la squadra. Siamo contenti del suo operato, dobbiamo solo capire cosa sta succedendo. Ritiro? Venivamo da molte gare con pochissime sconfitte: quattro giorni non cambiano la tua testa. I ritiri servono quando si riscontrano delle situazioni anomale all’interno del gruppo, non è il nostro caso. Questa squadra ha sempre dimostrato di saper tirare fuori il meglio di sé nei momenti di difficoltà. Dopo le eliminazioni in coppa, questa era una partita difficile sia per Napoli che Fiorentina. La prima squadra a segnare avrebbe trovato dei vantaggi psicologici e così è successo. Dobbiamo continuare a lavorare perché questo è un percorso di tre anni. Vogliamo una reazione, la società la pretende e siamo sicuri che arriverà”.
Pasqual: “Pensiamo a ripartire senza fare drammi. I tifosi ci sono vicini”
Anche il capitano viola Manuel Pasqual è intervenuto dalla mixed zone del San Paolo: “E’ stata una settimana difficile perché siamo usciti dalla Coppa Italia e siamo venuti qua a Napoli allungando la classifica. Non bisogna fare drammi perché questa squadra ha ottenuto ottimi risultati giocando un gran calcio. Dobbiamo alzare la testa e dare di più, perché questa squadra è consapevole di poter fare grandi cose. Non credo sia una questione fisica e neanche tattica. Abbiamo trovato tutti spazio negli ultimi mesi. Ci siamo trovati difronte una squadra in difficoltà ma che in attacco ci è scappata. Calcoli? Non li abbiamo fatti dopo la Sampdoria e non li facciamo neanche ora. Guardiamo il bicchiere mezzo pieno. La squadra non ha espresso la mole di gioco che era abituata ad esprimere. Ripartiamo dalla partita di giovedì e cerchiamo di non ripetere gli stessi errori. I tifosi non ci hanno abbandonato dopo il 3-0 in casa contro la Juventus e spero che lo stesso accada dopo questa sconfitta. Resta comunque un risultato che lascia amarezza in porta ma dobbiamo ripartire. Zona Champions in campionato? E’ difficile perché la Lazio sta correndo davanti. Europa League? Stesso discorso: la Dinamo Kiev e una buona squadra”.
Ancora Montella: “Napoli non superiore come dice il risultato”
Il tecnico viola Vincenzo Montella è intervenuto anche in sala stampa: “Qualche spiegazione me la dovrò dare dopo questa sconfitta. Un indirizzo già ce l’ho. La sconfitta di martedì ci ha fatto molto male, è arrivata in maniera inaspettata. Non sono stato bravo a ri-motivare la squadra perché oggi ha dimostrato poca fiducia, poca sicurezza e poca convinzione. Abbiamo regalato qualcosa al Napoli su errori nostri. Il responsabile non posso che essere io. La cosa fondamentale ora è dare tutti qualcosa in più a livello di convinzione. Oggi non abbiamo fatto peggio del Napoli a livello fisico e la stessa cosa è successa contro la Juventus. Abbiamo bisogno di energie mentali, il mio compito è questo. Ho tanta determinazione da trasmettere. Il Napoli? Non ho visto una squadra superiore come può dire il risultato. L’ultimo dei problemi, oggi, è l’aspetto tattico. Mi aspettavo di più dalla mia squadra sotto l’aspetto dell’atteggiamento: passivo, remissivo, non mi sono riconosciuto. Gilardino? Sta bene. E’ il più bravo di tutti quando la squadra gioca molto negli ultimi trenta metri. A Kiev mi aspetto una Fiorentina diversa sotto l’aspetto dell’atteggiamento. Diamanti? Aveva un problema alla caviglia e non si è allenato mercoledì e giovedì. Oggi l’avrei voluto far entrare ma l’evoluzione della partita mi ha fatto propendere per altre scelte. Europe League obiettivo primario? Sarebbe un errore pensarlo. Detto questo la partita di giovedì è fondamentale per la nostra stagione. Un risultato positivo resetterebbe la nostra testa. Napoli e Fiorentina in finale di Europa League? Ci mettere la firma”.