Ultimo sforzo prima del riposo
Ancora una partita e poi la sosta. Un peccato? A mente “calda” verrebbe quasi da rispondere di sì visto lo straordinario momento della Fiorentina. In questo tour de force che si concluderà stasera con il match di Udine, la compagine di Vincenzo Montella ha regalato emozioni all’ennesima potenza ai suoi tifosi. Notti magiche una dopo l’altra contro avversari forti e blasonati. Tottenham, Roma, Juventus, Inter, Milan. Tutti colpiti e affondati. L’unica pecca: il ko contro la Lazio per 4-0 all’Olimpico. Tanti erano i dubbi su come la formazione viola avrebbe retto a campionato, Coppa Italia ed Europa League. La risposta è stata ottima, se non di più.
Ragionando un po’ più a mente fredda, però, la pausa arriva al momento giusto, come ha detto Montella in conferenza stampa. E’ vero, alcuni calciatori saranno impegnati con le rispettive nazionali, ma il tecnico avrà modo e tempo di far rifiatare i suoi giocatori che hanno speso tantissimo in termini fisici e mentali dall’inizio di febbraio ad oggi. L’aeroplanino potrà recuperare alcuni infortunati, mettere benzina nelle gambe della sua squadra e oliare gli schemi in quegli allenamenti che sono praticamente mancati in questo mese e mezzo di gare ravvicinate. Il tutto in vista del prossimo tour de force, al quale si spera possa partecipare, per qualche partita, anche Giuseppe Rossi.
Intanto, però, stasera c’è l’ultimo sforzo da compiere, quello con l’Udinese. Un avversario, per quanto riguarda il nome, non certo all’altezza di quelli affrontati nelle scorse settimane, ma sicuramente ostico e con buoni giocatori. Da Danilo a Heurtaux – autore del gol vittoria contro la Fiorentina la scorsa stagione al Friuli, da Allan a Widmer, da Gabriel Silva a Kone, da Bruno Fernandes a Thereau. Con Totò Di Natale sopra tutti, uno che, nonostante i 37 anni, non ha perso il “vizio” del gol. La speranza è che i gigliati non risentano – o quanto meno risentano marginalmente – le fatiche degli ultimi match . Anche il clima allo stadio non sarà dei più semplici per la Fiorentina, vista l’assenza dei tifosi viola. Vietato, però, fermarsi adesso, a una curva dalla bandiera a scacchi. L’obiettivo è – gli scongiuri sono d’obbligo – finire in bellezza questa maratona e restare a poche lunghezze dal secondo posto occupato dalla Roma, con i nervi a fior di pelle e di scena a Cesena stasera.
STEFANO NICCOLI