PAGELLE VN: Joaquin cambia la partita, Gonzalo fa tutto
NETO 6: Al 12′ il primo intervento, quando respinge col corpo, di posizione, la conclusione potente di Honda. Di fatto l’unica vera parata. Incolpevole sul gol. Nel finale si ritrova tra le mani la deviazione in scivolata di Destro.
RICHARDS 5: Per la prima volta proposto nella difesa a 3, si sposta poi terzino della linea a 4 a metà primo tempo. Confusionario, perde spesso la posizione e si avventura in rischiosi slalom palla al piede. Sembra giocare un po’ per conto suo e Montella non gradisce.
Dal 46′ JOAQUIN 8: Si piazza largo a sinistra e al 54′ impegna severamente Diego Lopez con un tocco al volo in mischia. Dai suoi spunti nascono molti pericoli ed è suo il cross, perfetto, per l’incornata di Gonzalo. Poi si inventa lui finalizzatore e mette dentro di testa il gol della vittoria. Cambia la partita.
RODRIGUEZ 7,5: Regge la difesa quasi da solo, mettendo pezze su pezze in area. Sbroglia tante azioni pericolose e poi si prende sulle spalle la squadra anche in attacco, segnando il gol del pareggio.
BASANTA 6: Fa il suo e alla mezzora coglie un’incredibile traversa di testa, a due passi dalla linea di porta.
ROSI 6: Esterno a tutta fascia, prova a puntare Antonelli ma ripiega anche in difesa e al 15′ è provvidenziale nel recuperare su Menez pronto a calciare in area. Gli manca qualità e quando arriva sul fondo è sempre impreciso. Nella ripresa scala terzino puro e soffre contro il francese.
Dall’80′ BABACAR sv
AQUILANI 5: Sulla scia delle recenti prestazioni, decisamente sotto tono. Gioca sul centro destra e lascia sempre l’iniziativa a Kurtic. Al 13′ un suo passaggio sbagliato, al limite dell’area viola, dà il là ad una potenziale occasione rossonera. Mai nel vivo del gioco, commette tanti errori. E all’intervallo rimane negli spogliatoi.
Dal 46′ BADELJ 6,5: Prende le redini del gioco e dopo 8′ sfiora il palo con un rasoterra di sinistro dal limite. La sua respinta maldestra favorisce però Bonaventura nell’azione del gol rossonero. Con lui la manovra migliora sensibilmente.
KURTIC 5,5: Di fatto è lui il riferimento davanti alla difesa, ma dettare i tempi non rientra esattamente nelle sue corde. Un po’ meglio in fase di interdizione. Da un suo pallone perso malamente, nasce l’azione dello 0-1.
BORJA VALERO 5,5: Anche oggi parte in posizione avanzata formando quasi un tridente offensivo, poi dopo 20′ riprende la consueta posizione di mezzala. Perde tanti brutti palloni in mezzo al campo. Al 26′ ci prova dalla distanza, ma debolmente, stilisticamente bello il tentativo d’esterno al 42′, ma facile per Diego Lopez. Lento nel giocare la palla, continua ad essere lontano dalla forma migliore.
PASQUAL 6: Un po’ esterno alto e un po’ terzino, duella con Honda e nel complesso non demerita. Ma neanche si fa notare in zona offensiva. Però piazza l’assist per Joaquin.
ILICIC 6,5: Pimpante fin dall’inizio, al 7′ si accentra dalla destra e lascia partire un tiro a giro che esce di poco sul secondo palo. Corre come non s’era mai visto e quando può affonda verso l’area, anche se sbaglia spesso l’ultima giocata. Come al 49′ quando è bravo a rubare palla a Mexes ma poi si allunga la palla vanificando un pericoloso due contro uno. Poi finisce la benzina e sparisce nella mezzora finale.
GILARDINO 5,5: Alla prima da titolare, contro la sua ex squadra, non riesce ad entrare in partita. Anche perché viene lasciato spesso isolato tra i due centrali, e sui rilanci della difesa viene sistematicamente braccato. Al 40′ riesce a svettare di testa in mischia, ma non trova la porta. Nella ripresa lotta ma la vede pochissimo, anche se con una spizzata per poco non smarca Gonzalo per la doppietta.
MONTELLA 6: Al di là delle premesse della vigilia, propone una formazione molto rimaneggiata partendo con la difesa a 3 per poi cambiare nel corso del primo tempo. Una Fiorentina confusionaria, che il tecnico prova a sistemare all’intervallo con un doppio cambio. Senza riuscirci, tanto che arriva lo svantaggio. Poi aspetta l’80′ per giocarsi la carta Babacar. Ma quando sembra tutto finito, i viola ribaltano incredibilmente il risultato.
SIMONE BARGELLINI
twitter @SimBarg