VIDEO: la Fiorentina di Terim e quelle quattro sberle al Milan
A Firenze, Fatih Terim ci è stato meno di una stagione. Un arco di tempo che, però, è bastato all’Imperatore per entrare nel cuore dei tifosi della Fiorentina. Merito del suo gioco frizzante, spregiudicato e offensivo. Come quello ammirato il 13 gennaio 2001 all’Artemio Franchi contro il Milan. I gigliati sgretolarono – il termine calza a pennello – i rossoneri con un roboante 4-0. Per le generazioni più giovani, quella fu la vittoria più bella contro il diavolo.
Era la quattordicesima giornata di campionato. La Fiorentina, reduce dal 3-3 del Delle Alpi con la Juventus, scese in campo con: Toldo, Torricelli, Repka, Pierini, Vanoli, Bressan, Cois, Di Livio, Rui Costa, Nuno Gomes, Chiesa. Il Milan, 2-2 nel derby il turno precedente, si schierò con: Abbiati, Chamot, Costacurta, Maldini, Helveg, Pablo Garcia, Giunti, Ambrosini, Coco, Bierhoff, Shevchenko. Allenatore: Alberto Zaccheroni.
I viola si portano in vantaggio al quindicesimo con un colpo di testa di Nuno Gomes su punizione di Rui Costa e in Fiesole parte già un accenno di “Portuguesa”. Alla mezzora, Bierhoff sbaglia il gol del pareggio praticamente a porta vuota. La ripresa è uno spettacolo. Cois raddoppia su assist di Torricelli, poi è Chiesa, al 72’, a firmare il tris su invito di Rui Costa. Ed è proprio quest’ultimo a siglare il poker all’87’. Il numero dieci prende palla a metà campo, punta la sparuta difesa avversaria, finta lo scarico a destra per Leandro (subentrato a Nuno Gomes) e conclude chirurgicamente a fil di palo. Un trionfo.
Quella Fiorentina si piazzò nona in campionato a quota 43 punti e a giugno vinse la Coppa Italia nella doppia finale contro il Parma. Il Milan, invece, arrivò sesto a 49 lunghezze. Il miglior bomber gigliato fu Chiesa, autore di ventidue gol. Un bottino che gli permise di posizionarsi dietro Hernan Crespo (26 centri) e Shevchenko (24) nella classifica dei marcatori.
In questa stagione la Fiorentina ha sfatato due tabù: battere la Juventus allo Stadium e l’Inter a San Siro, “evento” – quest’ultimo – che non si verificava dal 7 maggio 2000. E a proposito di tabù, ce ne sarebbe un altro da infrangere: sconfiggere il Milan a Firenze. L’ultimo ko dei rossoneri al Franchi risale al 20 novembre 2005 e a piegare per 3-1 la formazione allenata all’epoca da Carlo Ancelotti furono Toni (doppietta e futura Scarpa d’Oro) e Jorgensen. Per gli ospiti, a niente valse il momentaneo pareggio di Gilardino. Sono passati poco meno di dieci anni. Troppi. Se la legge dei grandi numeri esiste…
Intanto, qui sotto il video di Fiorentina-Milan 4-0 del 13 gennaio 2001:
STEFANO NICCOLI