Pradè: “Complimenti a Neto. Il gol di Salah…”
Zona mista dallo “Juventus Stadium”, queste le parole di Daniele Pradè, riportate da Radio Blu: “Questa vittoria conta tanto per lo spirito e per come è avvenuta, abbiamo sofferto i primi dieci minuti poi siamo usciti alla grande. Salah? Uno dei gol più belli, ha fatto 60 metri di campo, si è auto-lanciato. Siamo contenti, non tanto per il risultato ma per lo spirito della squadra. Sarò ripetitivo, questi ragazzi ci mettono tutto, poi possono perdere anche le partite ma se la giocano. Stiamo lavorando su tutti, sapevamo che Ilicic era un giocatore forte. Doveva soltanto trovare la serenità. Ha sofferto l’impatto, ma è un calciatore fortemente rinnovato. È un giocatore che riesce sempre a stare in mezzo alle linee, sono i calciatori che possono fare la differenza. Neto? Meglio aver questi problemi. Quando si è fatto male sono stato con l’ansia, avevo paura non riuscisse a portare a termine la partita. Complimenti all’uomo e al professionista. Salah? I tifosi possono stare sereni. Il calciatore è della Fiorentina per almeno 18 mensilità, dunque non c’è fretta. La situazione non è difficile da gestire. È un calciatore che sta facendo la differenza. La Juve non perdeva in casa dal 6 gennaio 2013? Stiamo dando grandi soddisfazioni. Abbiamo fatto un passo in avanti, ma non è ancora un passo vero, c’è ancora la gara di ritorno: dovremo preparare la gara in maniera meticolosa. Campagna acquisti migliore della mia carriera? È la miglior campagna acquisti per quello che riguarda gli uomini, abbiamo trovato uomini veri. I nuovi acquisti sembrano con noi da sempre”.
Montella: “Salah in stato di grazia, siamo cresciuti tutti”
Post partita di Juventus-Fiorentina queste le dichiarazioni di Vincenzo Montella ai microfoni della Rai: “È una settimana da Dio, una grande vittoria, un bel momento. La squadra ha meritato questo successo, ha avuto una grande continuità. Io vedo lo spirito con cui si allenano, è una bella soddisfazione. Sono felice per Andrea Della Valle, la vittoria è per lui e i tifosi. La qualificazione è ancora aperta, adesso ce la godiamo poi vediamo. Non ci sentiamo in finale. Abbiamo una rosa numericamente ampia, come livello ci sono tanti calciatori. Ho tante possibilità, il mercato di gennaio mi ha garantito qualcosa in più. Gilardino? Sono certo che ci darà soddisfazioni, appena gli darò qualche minuto in più. La squadra ha qualità, è umile. Stiamo crescendo, non è solo merito di Salah. Salah è in stato di grazia, garantisce qualche gol in più rispetto a Cuadrado. Temevo la Juve, sapevo che volevano arrivare in finale, ci aspetta un ritorno impegnativo. Temevo che la squadra si potesse accontentare degli ultimi risultati, a tratti nel primo tempo siamo stati passivi poi l’inizio del secondo tempo mi è piaciuto tanto. La squadra ormai sta acquisendo una certa maturità. Sono soddisfazioni meritate. Oggi è stata una grande prova dei ragazzi, potevamo arrivare al risultato grazie al sacrificio di tutti”.
Il mister della Fiorentina ha aggiunto in sala stampa: “E’ stata una grande vittoria, la squadra l’ha meritata con il lavoro di questi anni, con il sacrificio con cui si allenano. Sono felice per questa vittoria per il presidente e per i tifosi perché se dovessero scegliere una vittoria sarebbe questa. La qualificazione però è aperta, ci sarà tempo per pensare al ritorno. Si gioca sempre, ogni 3 giorni, non ci dobbiamo sentire in finale. Salah non è una sorpresa, non pensavamo che così in breve termine potesse integrarsi così bene in squadra, sicuramente è in un momento di grazia e ne stiamo giovando tutti. Gomez ha avuto una leggera distorsione alla caviglia, domani faremo degli accertamenti. Ha fatto una partita di sacrificio, ma tutti gli attaccanti hanno saputo trascinare la squadra mettendo in campo qualcosa di diverso. Non mi sento appagato ancora, anche a Catania ho passato un momento felicissimo, ma naturalmente questo è un periodo fantastico per me e per il mio staff”.