PAGELLE VN: Salah un extraterrestre. Montella guida una squadra da applausi
NETO 6,5: Osservato speciale, soprattutto da parte dei suoi futuri tifosi (pare). Il brasiliano gioca tranquillo e nel primo tempo non è chiamato in causa, se non sul gol di Llorente, imparabile. A metà ripresa è bravo a distendersi sul tiro ravvicinato di Tevez, bel riflesso. Poi normale amministrazione.
RICHARDS 6: Ringhia su Coman, ma quando viene preso in velocità soffre. Poco preciso con i piedi, ma in avvio di ripresa si inserisce in area e conclude di potenza, chiamando Storari alla parata d’istinto. Nel finale usa i muscoli.
RODRIGUEZ 6,5: Pronti via e sbaglia il posizionamento su Vidal, che per fortuna calcia fuori. Si riprende subito e torna a dirigere il reparto arretrato, iniziando l’azione da dietro. Con personalità.
BASANTA 7: Stringe i denti e scende in campo non al meglio e il primo tempo non è dei più semplici. Dopo pochi minuti, anche lui, si fa saltare netto da Vidal poi sul gol lascia troppo spazio a Llorente. Alla mezzora ha l’occasionissima nell’area bianconera, ma stavolta di testa coglie l’esterno del palo. Il secondo tempo però è monumentale, mette mille pezze in area. Un leone.
ALONSO 7: Di fisico si fa valere e spinge in avanti costringendo Pepe a ripiegare. Ma sul gol lascia troppo spazio all’esterno bianconero, che crossa perfetto per Llorente. Nella ripresa è bravo ad insersi in area e a sfiorare il gol di testa. Dietro lotta su ogni pallone e non lascia varchi. Un paio di interventi provvidenziali nelle mischie finali.
KURTIC 6: Preferito ad Aquilani, al 6′ si spinge in area e prova un coraggioso destro al volo, calcia bene ma non trova la porta. Ammonito per un fallaccio gratuito nella metà campo avversaria, per giunta manda ko Coman favorendo l’ingresso di Tevez. Fa legna e sbaglia qualcosa.
BADELJ 7,5: Il nuovo imprescindibile di Montella, sfoggia un’altra ottima prestazione, in linea con le ultime. Di fronte ai mostri del centrocampo bianconero fa girare il pallone e lo gestisce con grande personalità. Preziosissimo nel lavoro tattico, intercetta una marea di palloni.
Dal 78′ AQUILANI sv
MATI FERNANDEZ 7: Anche lui non al meglio, va in campo e non si risparmia. Fiammata improvvisa alla mezzora, un bel destro dal limite che chiama Storari alla deviazione in angolo. Traccia filtranti preziosi, come quello che manda al tiro Richards in area. Sempre nel vivo del gioco, finisce stremato.
SALAH 9: Un extraterrestre allo Juve Stadium. Altri due gol, contro i più forti d’Italia. E il primo da giocatore di un altro pianeta, partendo dalla propria metà, sverniciando Padoin in velocità e dopo 50 metri di corsa mettendola sotto l’incrocio. Roba da antologia. Più il secondo, di freddezza. Non vi basta? Spina nel fianco continua, è ormai anche punto di riferimento nel fraseggio viola. Un fenomeno. Un alieno. Grazie Mourinho.
Dal 74′ DIAMANTI 6-: Entra e porta un po’ di freschezza. Nel finale spreca una chance enorme per il 3-1, gestendo male il contropiede.
MARIO GOMEZ 6: Generoso in fase difensiva, recupera palloni persino nell’area viola. In attacco, invece, non si vede molto anche se un suo tocco in area propizia l’occasionissima di Basanta. Nella ripresa gioca di sponda e non cerca l’affondo, quando poi prova il sinistro, cade male ed esce zoppicando. Speriamo bene.
Dal 64′ ILICIC 6,5: Entra nel momento di maggior sofferenza della squadra, in teoria per fare il falso nove. Ma per alcuni minuti stazione solo nella metà campo viola, applicandosi in fase difensiva (si segnala anche una scivolata da libero su Tevez). Al 70′, poi, un gran sinistro improvviso, che sfiora il palo. Poteva essere il 3-1. Prezioso nel far salire la squadra.
JOAQUIN 7: Gara di sacrificio, senza far mancare la qualità. Allarga il gioco e trova lo scambio con Salah. Encomiabile nel lavoro senza palla e andando in pressing alto, recupera palla e lancia Salah verso il 2-1.
MONTELLA 8: Ha scelte limitate, si affida al 4-3-3 e preferisce Kurtic ad Aquilani. La Fiorentina soffre in avvio, poi viene fuori e trova il vantaggio grazie all’invenzione fenomenale di Salah. Da lì i viola prendono in mano la partita, non si fanno scoraggiare dal pareggio e trovano il raddoppio nella ripresa. Poi gestiscono la gara da grandissima squadra, stringendo i denti dietro e sfiorando anche il terzo gol. E pensare che mancavano Pizarro, Savic, Borja… Una Fiorentina che fa sognare.
SIMONE BARGELLINI
twitter @SimBarg