Mancini: “Siamo stati generosi ma la Fiorentina è un’ottima squadra”
Il tecnico dell’Inter Roberto Mancini ha commentato la sconfitta per mano viola (fonte Sky): “Siamo stati generosi. La Fiorentina è un’ottima squadra, gioca insieme da tanto tempo. E’ stata una partita equilibratissima e dopo il gol siamo andati in difficoltà, ma abbiamo avuto tante occasioni per pareggiare. Se avessimo pareggiato prima l’avremmo anche vinta forse. Siamo stati titubanti a tratti, devo dirlo. Il futuro di Icardi? Era più importante vincere stasera. In questo momento siamo su due obiettivi e li inseguiremo fino in fondo. Poi se tra cinque giornate saremo a -10 dal Napoli ma ancora in Europa League è chiaro che l’obiettivo primario diventerà quello”.
Ausilio: “Il loro gol su azione casuale”
A fine gara in conferenza stampa si presenta Ausilio al posto di Mancini, che spiega: “Oggi eravamo un po’ preoccupati dell’utilizzo di Santon che già a fine primo tempo aveva qualche difficoltà fisica, ha giocato molto e bene ma le energie erano quelle che erano. Campagnaro era adattato sull’esterno quindi abbiamo avuto qualche problema. Le alternative erano D’Ambrosio fermo da un po’ e Dodò che non si era allenato”.
Mancini parla spesso di atteggiamento indipendentemente dalla posizione, ma è giusto secondo lei?
“L’Inter viene da un buon periodo in cui ha vinto tre partite di campionato, giocato bene a Glasgow e vinto in casa col Celtic e il modulo era sempre lo stesso come oggi, poi ci siamo adattati sul campo a una situazione che si era creata, avevamo problemi a destra dove agiva Tomovic e ha pensato al 4-2-3-1 allargando un po’ il campo”.
A livello psicologico ti preoccupa questa sconfitta con una diretta concorrente per l’Europa?
“Una partita giocata con qualche energia venuta meno e poco tempo per recuperare, e in queste partite chi fa prima gol poi controlla. Entrambe venivamo da un impegno europeo, loro hanno fatto gol per primi su un’azione un po’ casuale, nel secondo tempo abbiamo creato noi e non loro ma per poca lucidità o bravura del portiere non abbiamo trovato un pari che poteva starci”.
Quanto è importante Shaqiri per l’attacco dell’Inter?
“E’ forte e importante, l’allenatore fa delle scelte specie se devi giocare giovedì e domenica. Devi gestire le risorse, lo ha fatto anche la Fiorentina. Kovacic, Podolski, Brozovic avevano fatto bene a Cagliari, giovedì avevano giocato altri e ha riproposto una squadra che aveva fatto bene. Shaqiri doveva riposare, anche lui aveva giocato poco prima dell’Inter e dobbiamo recuperare tutti”.
Guarin: “Ci abbiamo provato fino alla fine”
“C’è stata un po’ di stanchezza, ma abbiamo comunque creato occasioni da gol. Abbiamo provato fino alla fine, una gara buona in ogni caso”. Lo dice Fredy Guarin a Inter Channel. “Il palo? Dispiace, era il momento giusto per segnare ancora. E’ andata così, peccato. A livello personale ora sono più tranquillo, ho fiducia. E poi c’è continuità non solo di ruolo, anche per le partite. Riesco a trovare spazio, a fare il passaggio. Parte tutto dalla fiducia, dalla testa”. L’Inter può vincere l’Europa League? “Dobbiamo crederci, bisogna avere innanzitutto l’ambizione. Poi è chiaro che serve la continuità di risultati e gioco”. Poi ancora a livello personale: “Mi sto sentendo sempre meglio, molto importante per la squadra e per il tecnico. E questo mi permette anche di aiutare altri che non hanno la stessa fiducia. La fascia di capitano, poi, ti dà qualcosa in più. E’ una cosa importantissima che mi dà tanto orgoglio, ma il capitano è Ranocchia”.
Juan Jesus: ” Sono triste, loro hanno fatto un tiro e un gol”
Ai microfoni di Inter Channel il difensore nerazzurro commenta così la sconfitta: “Sono triste. È stata una partita un po’ moscia, loro ci aspettavano chiusi. Abbiamo avuto comunque occasioni, mentre loro hanno segnato sull’unico tiro in porta. Eravamo due squadre stanche , si è visto. “