ADV: “Che carattere, è la più bella Fiorentina della mia gestione”
Le parole del patron Andrea Della Valle nell’immediato dopo gara di Fiorentina-Tottenham: “Grande soddisfazione, il popolo fiorentino deve essere orgoglioso. Che carattere, che personalità, è la più bella Fiorentina della mia gestione. Neto è un professionista e i professionisti si comportano così. Hanno fatto tutti bene, anche i rincalzi. Badelj ha fatto vedere di che pasta è fatto, idem Richards. Speriamo che gli infortunati non siano gravi. Non c’è un obiettivo, l’importante è divertirsi e avere serenità. Adesso ci ributtiamo sul campionato. Sono davvero per i nostri tifosi. I nostri rinnovi di gennaio sono stati tutti importanti: Salah, Diamanti, Gilardino, tutti. Un passo alla volta, ma giocando così non dobbiamo avere timore di nessuno. Adesso è importante non incontrare subito le italiane. Dagli errori commessi contro il Torino cresciamo, ma d’altronde la squadra cerca sempre di segnare, è nella sua mentalità. Il pubblico viola stasera ha giustamente sostenuto Neto, c’era l’obiettivo di andare avanti, tutti hanno dimostrato maturità. Siamo cresciuti tutti insieme, società e tifosi”.
DDV: “Bella Fiorentina. Giochiamo così ogni partita”
Al termine della partita tra Fiorentina e Tottenham arrivano le parole di Diego Della Valle. Ecco il suo commento al match: “E’ stata una bella partita, bel calcio e bella Fiorentina. E’ stata una grande serata per tutto il calcio italiano. Questa Fiorentina dove può arrivare? Conta giocare al massimo ogni partita. Mi auguro che i nostri giocatori possano giocare così sempre poi vedremo dove arriveremo”.
Montella: “Nella ripresa siamo cresciuti, Salah è devastante”
Vincenzo Montella a Mediaset Premium: “Nel primo tempo abbiamo subito mentalmente, anche se il Tottenham non si è reso molto pericoloso. Nel secondo tempo siamo entrati in modo diverso e li abbiamo messi in difficoltà con i singoli. A centrocampo abbiamo sofferto le assenze di Borja Valero e poi di Mati Fernandez, ma c’è stata grande abnegazione da parte di tutti. Neto è stato bravissimo nell’occasione nettissima del Tottenham. Salah è un calciatore che, anche se ha delle pause, sui 40-50 metri è devastante. Ci ho guadagnato nello scambio con Cuadrado? La Fiorentina ha guadagnato tanti soldi (ride, ndr), in campo sono calciatori simili. Tra difesa a tre o a quattro cambia solo le indicazioni da dare alla squadra. Credo che la cosa migliore da fare sia mettere i giocatori nelle condizioni per fare bene: alcuni giocano bene a tre, altri a quattro. Le prossime partite sono belle da giocare, di seguito, ci giochiamo tanto. la squadra ha dimostrato anche oggi di essere convinta e consapevole, l’importante è giocare con entusiasmo e non euforia. È giusto che i tifosi sognino, noi siamo professionisti e da domani voltiamo pagina”.
Ancora Montella: “Neto, grande personalità. Vorrei evitare le italiane”
Il tecnico della Fiorentina Vincenzo Montella interviene in sala stampa dopo la vittoria contro il Tottenham: “Vincere contro una squadra che è una delle più ricche del mondo è bello. Merito ai ragazzi e ai nostri tifosi che sono stati molto vicini alla squadra come all’andata. E’ una soddisfazione per tutti. Purtroppo si gioca di nuovo domenica, per noi professionisti non c’è mai modo di festeggiare troppo. Chi per un motivo chi per un altro, tutti sono stati protagonisti. Penso a Milan (Badelj n.d.r.), ad Aquilani che ha giocato con problemi fisici. E’ stato bello vedere l’unione del gruppo anche nei giocatori non in lista Uefa che sono comunque stati con noi sempre. Neto? Non era una partita facile per lui. Ha dimostrato grandissima personalità, e ha fatto una parata bellissima in un momento decisivo. Aquilani è un giocatore diverso rispetto a Mati Fernandez. In fase offensiva dopo eravamo meno prevedibili, però più compatti dietro. Se quella parata di Neto è stata determinante? Non lo so, magari dopo avremmo comunque fatto due gol. Di sicuro è stata molto importante. L’Inter? Sta crescendo e stanno acquisendo la mentalità del loro nuovo allenatore. Quindi è molto difficile. Il sorteggio? Preferirei non prendere un’italiana. Salah? Si vede che Mourinho aveva tanta scelta (ride n.d.r.). Comunque per quello che hanno chiesto per il riscatto penso che ci tengano ancora tantissimo. Gonzalo in panchina? Non c’erano problemi fisici, ma poteva essere rischioso farlo giocare, quindi ho deciso di lasciarlo fuori”. E chiude con una battuta: “Visto che abbiamo superato il turno, voglio salutare Enrico e Lucio che mi hanno adottato culinariamente qui a Firenze. Anche se comunque mi fanno pagare (ride n.d.r.)”.