Boruc si scalda come per un derby. Ma i suoi tifosi...Da queste parti è considerata la gara più importante dell’anno. Una specie di derby, se non fosse che tra Torino e Firenze ci sono più di quattrocento chilometri. Si giocherà sabato sera, e nella Fiorentina c’è chi in trent’anni non ha mai sfidato la Juventus, ma che di partite speciali se ne intende lo stesso. Artur Boruc, polacco, è diventato « The Holy Goalie», il Portiere Santo, proprio in uno degli infuocati derby di Glasgow, dove la rivalità va oltre il calcio e arriva fino alla religione. Per capire: Boruc giocava con i cattolici del Celtic, e dopo una vittoria mostrò ai tifosi protestanti dei Rangers una t-shirt con il volto di Wojtyla (suo connazionale) e la scritta «God bless the Pope», Dio benedica il Papa.
GemellaggioSabato ci sarà un altro intreccio particolare: Boruc ha iniziato la sua carriera nel Legia Varsavia, che poi è la squadra del suo cuore. E sapete con chi sono gemellati i tifosi? Con quelli della Juventus. Dalla Polonia sono già scesi per spingere i bianconeri in Europa League contro i nemici del Lech Poznan e tra due sere potrebbero ripresentarsi. Sarebbe curioso: tifosi polacchi a Torino per sostenere la Juve e gufare Boruc. Terzo intreccio: si giocherà nello stadio di Buffon, uno dei preferiti di Artur (con Schmeichel), che però non si sente secondo a nessuno. «Se non si fosse fatto male Frey avrei chiesto di andarmene», ha ammesso qualche giorno fa. Intanto i dirigenti viola hanno fatto valere una clausola presente nel suo contratto, che ha permesso di posticipare la scadenza dell’accordo all’estate del 2013: lo hanno pagato poco più di un milione, ora vale tre volte di più.
BirraContro la Juve guiderà una difesa a mezzo servizio: per far coppia con Camporese ( all’esordio tra i titolari), Mihajlovic proverà a recuperare Gamberini (affaticamento muscolare), mentre per la squalifica di Kroldrup verrà fatto ricorso. Boruc ripenserà al suo film preferito: «The Replacements», tradotto «Le riserve», la storia dei Washington Sentinels, squadra di football americano. Va così: i titolari scioperano per problemi contrattuali e le riserve vincono il campionato. È il Portiere Santo, ma sa anche essere trasgressivo. «Cosa avrei fatto se non fossi diventato un calciatore? Avrei bevuto birra con gli amici nella mia città».
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