Le 33 reti segnate nel corso del 18° turno di campionato rappresentano il record stagionale ed hanno portato il totale stagionale a quota 468 gol (nonostante ciò, sono ancora 27 le reti in meno rispetto alla quota raggiunta lo scorso anno dopo le prime 18 giornate di campionato, cioé il 5% in meno).
Record stagionale anche per quello che riguarda le reti segnate nella ripresa (21), che si confermano leggermente superiori rispetto a quelle realizzate nei primi 45 minuti (241 a 227 è l’attuale parziale).
I gol realizzati dai giocatori italiani in questo turno sono stati 13 su 33 (praticamente poco più di un terzo) ed hanno portato il totale stagionale a quota 176, quota decisamente inferiore rispetto ai 292 segnati da quelli stranieri.
Le doppiette di Totti e Quaison hanno portato a 38 il numero delle doppiette stagionali realizzate in questo campionato.
L’errore dal dischetto di Joao Pedro ha portato a 20 la quota dei rigori sbagliati sui 54 concessi, confermando, di fatto, la media dei penalty falliti al 37%.
Si conferma il trend al rallenty di questo campionato. Rispetto alle prime 18 giornate dello scorso anno, infatti, possiamo evidenziare il fatto che la somma attuale dei punti delle prime tre in classifica (114) sia nettamente inferiore rispetto a quella dei primi 18 turni dello scorso torneo, quando la somma delle prime tre in graduatoria fu di 129 punti (tanto che, l’attuale quota del terzo posto, è minore, attualmente, di 8 punti rispetto a 12 mesi fa).
Continua a scende anche la quota delle ultime tre in classifica (in pratica la zona retrocessione), tanto che lo scorso anno la somma delle ultime 3 in graduatoria era di 40 punti, mentre, l’attuale, è di 34 (33 se consideriamo il punto di penalizzazione del Parma). Va evidenziato anche il dato che riguarda la quart’ultima (ossia l’Atalanta) che, attualmente, ha 17 punti in graduatoria ed ha 2 punti di vantaggio sulla terz’ultima (cioé il Cagliari), mentre, nello scorso campionato dopo 18 turni, la quart’ultima (cioé il Bologna) aveva 15 punti ed un solo punto di vantaggio sulla terz’ultima (il Sassuolo all’epoca).
Stando alle attuali medie, l’attuale quota salvezza di questo campionato si aggirerebbe sui 33 punti.
L’elevato numero di pareggi è ancora il motivo principale del rallentamento dell’andatura di questo campionato. Da sottolineare come, nelle ultime 12 giornate, il numero delle gare pareggiate sia stato quello che si è maggiormente verificato (46 volte su 120, ossia il 38% sul totale), seguito dalle vittorie interne (43). Nelle ultime tre giornate il numero dei pareggi è stato quasi la metà dei risultati totali (14 su 30 gare per la precisione).
La squadra con meno sconfitte all’attivo (una per la precisione) è sempre la Juventus, seguita a quota 2 da Roma e Sampdoria. Il Parma, invece, è la squadra che ha subito più sconfitte (14), mentre la Juventus è anche la squadra che ha vinto più gare (13), a differenza del Cesena, che, in 18 giornate, ha vinto solo una volta.
Empoli, Sampdoria e Sassuolo si confermano le regine del pareggio (9 a testa, ossia la matà delle gare giocate), a differenza del Parma che ha impattato solo una vola.
La Juventus, con 38 reti, ha ancora il miglior attacco del campionato, seguita dai 33 gol di Lazio e Napoli.
Solo 13 gol, invece, per Torino e Chievo, le squadre con gli attacchi più spuntati, per adesso, del torneo.
La Juventus ha anche la miglior difesa del campionato (9 reti subite), mentre il Parma ha sempre la difesa più perforata (39 reti).
ROBERTO VINCIGUERRA