Sulle pagine de La Nazione parlano i tre capi più rappresentativi del tifo viola.
«E’ difficile da spiegare il perché di questa situazione - commenta Filippo Pucci, presidente del Centro di Coordinamento- . Sono d’accordo con Mihajlovic quando critica i cinque gol in due partite contro due avversari di rilievo, dove sono arrivati dei segnali preoccupanti, soprattutto da parte della difesa. Serve assolutamente un titolare che stabilizzi il reparto, con il Valencia si sono visti dei brutti errori. Ora sia Corvino che Mihajlovic dovranno proseguire a lavorare - prosegue Pucci - e per superare questo momento, e per rimettere la nave sulla retta via. Si parla tanto di vice questo e vice quello, ma credo che il reparto al quale apportare delle migliorie, con un titolare, sia proprio la retroguardia. La valutazione da fare, in sintesi, è questa: iniziamo il campionato con un Mutu ed uno Jovetic in meno e con un D’Agostino in più».
«Non è solo questo che ha portato ad avere pochi abbonamenti - afferma Pietro Vuturo, Gruppo Storico -. Si parla anche della crisi che c’è, chiaro, ma c’era anche lo scorso anno quando erano ventimila. C’è il problema da non sottovalutare della tessera del tifoso, che considero, io come molti altri, la morte del calcio e delle curve. Si parla di ‘Orgoglio Viola’, ma l’abbiamo dimostrato andando in settemila a Monaco anche coi furgoni o spalando la neve a Gubbio. Mi spiace, a proposito, che nessuno in società abbia risposto all’invito al dibattito sulla tessera: serve una riflessione anche su questo, per i pochi abbonamenti fatti. La squadra? Dietro siamo impresentabili, voglio un centrale forte, sul quale non dover lavorare, non l’investimento. Davanti uno alla Lucarelli credo che sarebbe perfetto, non il diciannovenne di turno».
«Non sono preoccupato - fa Walter Tanturli, presidente dell’Atf - perché queste partite non contano niente. A me interessano i tre punti in palio e, soprattutto, non perdere diciassette gare come la scorsa stagione. Il mercato? La rosa è ampia, l’interrogativo è capire se tutti i giocatori saranno o no utili alla causa. Chiaro, il tifoso deve sognare, personalmente mi lascio sempre una possibilità su mille anche di vincere lo scudetto ma le valutazioni spettano a Mihajlovic. In difesa, magari, potremmo prendere un centrale di peso, ma tutto dipende da quella che sarà la volontà di tecnico e società».
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