L’allenatore della Fiorentina Vincenzo Montella interviene in conferenza stampa alla vigilia della prima partita di campionato del 2015, che vedrà i viola impegnati a Parma. Ecco le sue parole, iniziando con un sorriso:
“Non rispondo a domande su Neto (ride n.d.r.). Il calcio non finisce mai di insegnarti cose e darti esperienze. A livello umano c’è grande amarezza, ma sono situazioni di calcio che sono sempre esistete e sempre esisteranno. Ora devo attenermi alla parte professionale senza pensare al lato umano, fa parte del mio ruolo. Ho parlato con il presidente che non mi ha imposto nulla. E’ più amareggiato di me, oggi ho le idee più chiare su chi scegliere contro il Parma. Non sarà una scelta definitiva, devo valutare il male minore. Quando si è contestati a livello professionale si accetta con più facilità, quando ci toccano sui comportamenti è ben più difficile. Un giocatore in scadenza di contratto lo faccio giocare, ora è una questione diversa, ma si è ufficializzato troppo presto il fatto che non avrebbe rinnovato. Ho dubbi soprattutto nelle partite in casa, dovrò essere molto attento nel pesare le cose, Tatarusanu comunque è un ottimo portiere.
Sono situazioni di calcio ripeto, c’è amarezza. Non esiste riconoscenza nel calcio e non va nemmeno cercata. Forse sono state sottovalutate diverse cose, tanti giocatori in scadenza hanno continuato a giocare, in Italia e all’estero.
Con Neto ho un ottimo rapporto, mi ha detto ieri che è a disposizione, io gli ho espresso il mio parere. Questa vicenda mi ha insegnato qualcosa nel mio futuro di allenatore, ma anche per me è una situazione veramente difficile. In pochi mi hanno aiutato a svolgere il mio ruolo di mister. Quando hai uno scossone pubblico come questo qualcosa nell’immediato si perde, tutti siamo un po’ turbati. Ma la nostra professione ci impone di essere concentrati sulla partita.
I compiti in vacanza? I giocatori li hanno fatti, ma non so se la scrittura fosse la loro (ride n.d.r.). Domani è una partita delicata. Il Parma è sempre stato in partita nelle ultime gare, si è ricompattato e hanno recuperato tanti calciatori. Poi la sosta sicuramente li avrà aiutati per entrare nel nuovo anno cercando di mettere condizione per risalire. Il Parma avrà voglia di vincere.
Se Neto ha scelto così perché pensa che altrove troverà di meglio, ma non è detto che possa essere così. Lo stesso vale per me.
Gomez? Penso proprio che sia incedibile nel mercato di gennaio. Siamo certi che possa tornare a segnare presto e farebbe male vederlo andare in gol con un’altra maglia.
Mercato? La società sa cosa penso, la progettualità per raggiungere gli obiettivi. Quindi sanno perfettamente quello che voglio. Tatarusanu può fare tranquillamente tre competizioni, ma adesso la cosa più semplice sarebbe avere un altro portiere perché non si sa come potrebbe andare con il futuro di Neto. La tranquillità del brasiliano potrebbe essere ancora minata da qui al futuro.
Possiamo sfruttare questo momento in cui non giocheremo in Europa per trovare altri automatismi.
Aquilani? Si è allenato con il gruppo, è totalmente a disposizione ma magari dal punto di vista fisico non è altrettanto pronto.
Babacar invece non si è ancora mai allenato con il gruppo quindi non sarà a disposizione”.
Infine il ricordo di Pino Daniele: “Negli ultimi periodi lo ascoltavo molto, mando un grande abbraccio a tutta la famiglia”.
LORENZO BENEDETTI
twitter @LbBene