Pizarro: “Ci siamo tolti lo smoking. Gruppo molto autocritico”
Nel post partita di Cesena-Fiorentina è David Pizarro, uomo partita Sky, a parlare per primo: “Prima di tutto oggi ci siamo tolti lo smoking. Il nostro campionato è iniziato dopo Napoli. La Fiorentina è tornata quella che tutti conoscono. Oggi vittoria meritata, abbiamo giocato un gran calcio. Sappiamo qual è il nostro cammino, non dobbiamo fermarci qua. In questa rosa ci sono tanti grandi giocatori. Ad inizio stagione forse si è parlato tanto. Le parole di Montella? Questo è un gruppo molto autocritico, certe figure non fanno bene al nostro calcio. Gli infortunati? Spero che recuperino in fretta, abbiamo bisogno di loro. L’importante è continuare con questa umiltà e consapevoli della nostra forza. La prestazione di Gomez? A giudicare pensate voi. E’ già una buona cosa che Mario sia dentro al gioco”.
Guerini: “Partita incredibile di Mati. Gomez pagherebbe pur di segnare”
Così il club manager Vincenzo Guerini dopo la vittoria per 4-1 contro il Cesena: “Abbiamo fatto una bella prestazione. Era una partita-trappola questa per via del cambio dell’allenatore ed il campo sintetico. La squadra l’ha interpretata nella maniera giusta, mi è piaciuto molto l’approccio alla gara. Ci siamo complicati un po’ la vita ma il risultato non è mai stato in discussione. L’errore clamoroso di Gomez? Conoscendolo pagherebbe di tasca sua pur di far gol. La mia paura è che più ci pensa più entra in difficoltà. Mi ricorda Matri l’anno scorso. I tifosi devono incoraggiarlo. A parte Juventus e Roma, quest’anno sarà una battaglia fino in fondo per il terzo posto. Squadre come Genoa e Sampdoria non molleranno. Anche il Palermo ed il Sassuolo stanno facendo bene. Chi ci crederà di più avrà maggiori soddisfazioni. Mati Fernandez? Ha fatto una partita incredibile sia in fase di possesso che di non possesso. Ha tenuto per 90′ un ritmo ed un’intensità incredibile”.
Aquilani: “Contatti per il rinnovo. Quel problemino ai tendini…”
Queste le parole di Alberto Aquilani dalla mixed zone del Dino Manuzzi: “Sto bene anche se i tendini fanno un po’ più fatica nei campi sintetici. E’ un problemino che mi porto dietro da tempo. La rete? Mi manca, per me è importante. Quest’anno ho giocato in posizione più arretrata ma devo avere più continuità sotto porta. Queste partite sono sempre difficili, al di là del risultato. La palla ha un rimbalzo diverso sui campi sintetici. Oggi a fare la differenza è stata la determinazione. Con quella messa in campo oggi ne vinceremo molte. Mati Fernandez? Credo sia una delle prime volte che giochiamo insieme. Parlare di lui è semplice, è un giocatore molto forte che si sa inserire bene tra le linee. Gli faccio i miei complimenti. Gli stimoli fanno la differenza quando vieni a giocare in questi campi. E’ stato l’input dell’allenatore e noi l’abbiamo rispettato”.
Aquilani è poi intervenuto anche ai microfoni di Sky: “Con i risultati arriva anche la fiducia e viceversa. Il contratto non è un problema, ci sono stati degli incontri e vedremo nelle prossime settimane. I numeri parlano di una squadra che va meglio in trasferta e questo ci deve stimolare e migliorare il rendimento in casa. Ora abbiamo una gara difficile contro l’Empoli che dovremo affrontare al meglio. E’ una grande occasione che quelle d’avanti abbiano rallentato la loro corsa”.
G. Rodriguez: “Non possiamo fare i fenomeni. Ringrazio Gomez”
Così Gonzalo Rodriguez dalla mixed zone di Cesena: “Oggi era importante vincere. Abbiamo giocato come squadra, con cattiveria. Sappiamo come vogliamo giocare e quello che vogliamo fare. Ringrazio i tifosi che oggi sono venuti qua e ci hanno appoggiati. Il cambio sintetico? Cambia molto, la palla viaggia più veloce. Oggi bene la difesa? Sì, ma la difesa inizia dagli attaccanti. Gomez? E’ forte, aiuta moltissimo la squadra e corre moltissimo. Va ringraziato per quanto ha fatto. Lo schema su calcio d’angolo? So bene dove calcia Piza (Pizarro, ndr) ma l’importante è che la squadra abbia vinto. Non guardiamo la classifica, pensiamo solo all’Empoli. Non possiamo fare i fenomeni perché ancora non abbiamo fatto niente”.