Author Topic: AC CESENA - ACF FIORENTINA 1:4  (Read 1818 times)

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Re: AC CESENA - ACF FIORENTINA 1:4
« Reply #56 on: 12/15/14, 23:17 »
FOTO Il giornale Marca celebra Borja: “Al posto giusto nel momento giusto”

Il gol di Borja Valero contro il Cesena è “arrivato” anche in Spagna. La rete del centrocampista della Fiorentina, infatti, è stata elogiata anche dal giornale Marca:

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Re: AC CESENA - ACF FIORENTINA 1:4
« Reply #57 on: 12/15/14, 23:26 »
Le pagelle viola della stampa fiorentina

Le pagelle dei quotidiani dopo la partita Cesena- Fiorentina

 
   VIOLANEWS    NAZIONE    STADIO    GAZZETTA    REPUBB    CORFIO.    R.BLU
Neto     5     4,5    5,5     4,5    5     5    5
Savic     6,5     7    6     7    7     6,5    7
Gonzalo     7     7    6,5     7    7     7    7
Basanta     6,5     6,5    6     6    6,5     6    6,5
Joaquin     6     6,5    6     6    6     6    6
Aquilani     6     6,5    6,5     6,5    6     6,5    6,5
Pizarro     7     7    7     6,5    6,5     7,5    7,5
Borja V.     7     7    7     7    7     7    7
Alonso     6,5     6,5    6,5     6    6,5     7    7,5
Mati F.     7,5     7,5    7,5     7    7     7    7,5
Gomez     5     5,5    5,5     5,5    5     5,5    5
Ilicic     sv     sv    sv     5,5    sv     sv    6
Vargas     sv     sv    sv     sv    sv     sv    6
El Hamdaoui     6     6,5    6,5     6,5    6     6,5    7
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Re: AC CESENA - ACF FIORENTINA 1:4
« Reply #58 on: 12/15/14, 23:30 »
Nella festa del poker viola solo Gomez ha perso il biglietto

Fiorentina autorevole, belloccia e vincente. Quattro gol nella porta del Cesena (più un autogol plateale) per una partita comunque senza storia, dominata dalla squadra di Montella, quella che sta tornando quella dei giorni migliori: fluida, decisa, creativa. E così la serie positiva non si ferma. Tutti ci auguravamo che la Fiorentina approfittasse di un calendario teoricamente facile con un unico ostacolo sistemato sul percorso, cioè la Juventus. Il gruppo ha seguito la strada dei nostri desideri, ritrovando le sue armi letali e, soprattutto, i suoi giocatori di grande talento: Pizarro e Borja Valero, tanto per cominciare. E poi, soprattutto, quel ragazzo speciale chiamato Mati Fernandez. Montella aveva deciso di puntare su di lui come uomo di raccordo tra il centrocampo e Mario Gomez. Il cileno ha risposto con una partita perfetta, fatta di assist, dribbling, generosità e punizioni tagliate da vero artista. E’ evidente che in mezzo a tutta questa felicità per una vittoria prepotente e alla soddisfazione per una classifica che rimette la Fiorentina in corsa per i suoi obiettivi europei, risalta il ciuffo triste del tedesco più pagato del campionato italiano: Mario Gomez, ex grande attaccante del Bayern e, attualmente, parodia di se stesso. Naturalmente ora non è il momento di infierire su un giocatore che vive una storia tutta sua. Lo fa dentro ogni partita, dentro ogni azione. Lui scivola, lotta, sbaglia gol fatti, prende traverse e passa buona parte del tempo in fuorigioco. È una situazione imbarazzante. E possiamo solo sperare che ne sappia uscire fuori alla svelta e in maniera definitiva. Gomez è stato difeso e lo sarà ancora. Ed è giusto così.

L’articolo integrale di Benedetto Ferrara su Repubblica in edicola
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Re: AC CESENA - ACF FIORENTINA 1:4
« Reply #59 on: 12/15/14, 23:32 »
El Hamdaoui, un gol per dirsi addio?

Non giocava una partita ufficiale da quasi 9 mesi. Peraltro solo una manciata di minuti in Malaga-Espanyol dello scorso 25 marzo. Poi per Mounir El Hamdaoui era iniziato un lungo “esilio”: tribuna nelle ultime 8 giornate della Liga, poi il ritorno a Firenze e la vita da emarginato, dopo i disperati tentativi della Fiorentina di piazzare altrove lui e il suo ricco stipendio da circa 1,1 milioni. Dell’attaccante marocchino si erano, insomma, ampiamente perse le tracce prima di sabato pomeriggio quando il suo nome è comparso, a sorpresa, nella lista dei convocati per Cesena. Il resto lo sanno tutti, l’ingresso in campo a gara ormai chiusa e la zampata in gol, a porta vuota, per suggellare un ritorno al calcio vero.

Non indossava la maglia viola in gare ufficiali dall’8 maggio 2013, quando subentrò nella ripresa di Siena-Fiorentina. Non segnava un gol in maglia viola da oltre 2 anni, una rete ininfluente in Roma-Fiorentina 4-2 dell’8 dicembre 2012. Sarà questo un nuovo inizio? Difficile, se non impossibile. Del resto se i viola lo hanno mandato in prestito un anno fa e hanno cercato di liberarsene in tutti i modi, un motivo c’è. Tra El Hamdaoui e l’ambiente non si è mai creato un grande feeling. E probabilmente ieri a Cesena Montella e i dirigenti hanno voluto metterlo “in vetrina”. Sperando che tutto andasse come è andata, con la gara in discesa, l’ingresso in campo e persino il gol. Forse adesso ci sarà qualche chance in più di venderlo a gennaio.

SIMONE BARGELLINI
twitter @SimBarg
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Re: AC CESENA - ACF FIORENTINA 1:4
« Reply #60 on: 12/15/14, 23:35 »
Marin e il “tabù” Serie A

Per un El Hamdaoui che sorride, c’è un Marko Marin costretto a fare ancora da spettatore. E’ senza dubbio tedesca (visto anche l’ennesimo erroraccio di Mario Gomez sotto porta) la faccia triste della bella trasferta romagnola della Fiorentina. Per il numero 8 viola l’esordio in Serie A è ancora rimandato. Per lui finora non c’è stato neanche 1′ in ben 8 partite in cui è rientrato tra i convocati. Due mesi ad osservare i compagni dalla panchina, senza mai essere chiamato in causa. E pensare che, vista l’assenza di Cuadrado e di Babacar, sembrava essere proprio Marin l’indiziato principale per far coppia con Gomez a Cesena.

Invece Montella, evidentemente poco convinto dalla sua prestazione in Europa League contro la Dinamo Minsk, nella quale comunque ha trovato il suo secondo gol in altrettante partite da titolare, ha preferito irrobustire il centrocampo avanzando Mati Fernandez come seconda punta. Scelta vincente perchè il cileno è stato il migliore in campo. A sorprendere maggiormente sono state però le sostituzioni. Prima è toccato ad Ilicic, l’uomo con le valigie in mano, entrare in campo e rilevare Mario Gomez. Poi, a sorpresa, è stato chiamato in causa persino il marocchino, fino ad oggi “emarginato” dal gruppo viola. Forse per mettere entrambi in vetrina. Fatto sta che per Marin non c’è stato ancora una volta spazio. E il tabù continua…

SIMONE BARGELLINI
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Re: AC CESENA - ACF FIORENTINA 1:4
« Reply #61 on: 12/15/14, 23:36 »
A Cesena vittoria di qualità e carattere

Ci voleva una vittoria per dare continuità alle ultime buone prestazioni in campionato, ma soprattutto per guadagnare punti sulle dirette concorrenti per il terzo posto. E vittoria è stata contro il Cesena, ancora una volta in trasferta, dove la Fiorentina va a nozze da quando Montella è arrivato a Firenze.

Un successo di qualità e carattere quello del Manuzzi. Fin da subito i viola hanno preso in mano le redini del gioco, mostrando tutte le loro qualità nel palleggio e possesso palla. Pizarro, come sempre, a dettare i ritmi con Aquilani e Borja Valero. Joaquin e Alonso bravi sia in fase offensiva (qualche spunto in meno per El Pisha rispetto alle altre volte), sia in quella difensiva, dove hanno dato un grosso contributo ai loro compagni di fascia Savic e Basanta. L’ex Sunderland sta crescendo di partita in partita, sia sul piano della tecnica che su quello della personalità nel puntare l’avversario. Mati Fernandez brillante e propositivo come lo è stato ultimamente. E’ l’uomo in più questo momento, difficile fare a meno di lui. La difesa ha trovato la sua dimensione con la “vecchia guardia” Savic-Gonzalo, alla quale si è aggiunto Basanta, in costante crescita. L’unico neo, purtroppo, riguarda Gomez, vicino al gol dopo nemmeno dieci minuti, ma indeciso sul da farsi nella ripresa a tu per tu con Leali. I gigliati sono stati sicuramente aiutati dall’atteggiamento del Cesena, quasi sempre dietro la linea della palla e quindi con il baricentro troppo basso per mettere paura ai ragazzi di Montella. Solo qualche contropiede per i bianconeri, ma senza mai dare l’impressione di poter impensierire i viola, sempre ben posizionati e con le distanze giuste tra i reparti. Il copione è stato chiaro fin dai primi minuti. Fiorentina al comando del gioco, brava a far girare la sfera da una parte all’altro del campo alla ricerca del varco e con la difesa abbastanza alta – a volte fin sulla linea di centrocampo – e Cesena schierato di rimessa. Nessun approccio soft al match. Anzi, una mentalità autorevole, da grande squadra, di chi sa cosa vuole. I ritmi non saranno stati altissimi, soprattutto nel primo tempo, ma sfondare contro una formazione chiusa a riccio si sa non esser semplice. Lo sfortunato episodio di Neto poteva cambiare l’indole della gara perché sul 2-1 i romagnoli avrebbero potuto spingere sull’acceleratore per arrivare al pareggio. Il Cesena, invece, non si è praticamente più visto dalle parti dell’estremo difensore brasiliano. Merito della Fiorentina che non si è disunita, non si è fatta prendere dalla paura e ha continuato a controllare la partita e a far possesso, nascondendo così il pallone alla banda di Di Carlo. L’espulsione di Volta al trentunesimo della ripresa, poi, ha spianato il cammino dei viola verso i tre punti.

“Ci siamo tolti lo smoking, il nostro campionato è iniziato dopo la sconfitta col Napoli”, ha detto Pizarro al triplice fischio. La sensazione è che il meglio debba ancora venire. Ma guai a sentirsi fenomeni. Gonzalo è stato chiaro.

STEFANO NICCOLI
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Re: AC CESENA - ACF FIORENTINA 1:4
« Reply #62 on: 12/15/14, 23:39 »
L’angolo del Riga “Gomez inizia ad essere un problema”

Torna l’appuntamento con l’Angolo del Riga in cui l’ex attaccante viola Riganò commenta le partite della Fiorentina in campionato. Queste le sue parole dopo la netta vittoria per 4-1 contro il Cesena:

“La vittoria di Cesena ci consente di stare in alto. Queste partite determinano il cammino in campionato. Spesso le grandi lasciano punti contro le piccole. La Fiorentina ha strameritato di vincere. La classifica torna a sorridere, ma non dobbiamo guardarla troppo. Pensiamo di partita in partita. Gomez’? Comincia a diventare un problema. La sua storia dice altro. Ha temporeggiato troppo nella ripresa contro Leali. Soffre troppo di testa. Si deve aiutare da solo. I fiorentini lo stimano, ma ora si deve dare una mossa. Da lui vogliamo i gol. Neto? Un errore ci può stare, ultimanente non ci aveva abituato. E’ stato probabilmente il rimbalzo del campo sintetico. Il Tottenham? Ci è toccata una delle squadre più forti, ma ce la giochiamo. In Europa abbiamo sempre fatto bene. Sarebbe bello vincere una competizione europea. Mancano due mesi alla partita, c’è tutto il tempo per arrivarci bene”.

Qui sotto il resto della video intervista:

STEFANO ROSSI
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Re: AC CESENA - ACF FIORENTINA 1:4
« Reply #63 on: 12/15/14, 23:58 »
Calabrese: “La Fiorentina ha bisogno di un giocatore simile a Rossi”

Giuseppe Calabrese, giornalista de La Repubblica, al Pentasport: “Sono molto curioso di vedere la Fiorentina contro il Tottenham. Gomez? Il gol che ha sbagliato a Cesena è da mani sul viso (ride, ndr). La Fiorentina era pensata per giocare con Gomez e Rossi. A gennaio prenderei un giocatore simile a Pepito. Marin non gioca in campionato, ci potrebbe essere qualche problema che non conosciamo. Con un attaccante che fa gol, la Fiorentina è un’altra squadra. Mati? Ieri è stato il migliore in campo. Negli scorsi anni ha avuto problemi fisici, ma ora sta bene e fa la differenza. Montella rivedrà la lista Uefa a gennaio perché alcuni calciatori sono cresciuti. L’errore di Neto? Sarebbe curioso capire cos’è successo. Non credo che il campo abbia influito. La difesa dei tre stopper sta convincendo. Il Cesena è poca roba, ma con la Juventus Savic, Basanta e Gonzalo hanno fatto bene. Danno sicurezza ed equilibrio.

La Fiorentina ha sempre gestito la partita. Pizarro e Borja hanno fatto una gara magistrale. Col Cesena è mancato un po’ Joaquin, meno guizzi per lui. El Hamdaoui? Quando è entrato, mi aspettavo segnasse. Sono contento abbia fatto gol, ma mi sembra chiaro che il suo futuro non sia a Firenze. Il suo gol era inutile, ma per un attaccante segnare è sempre importante”.
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