Author Topic: HELLAS VERONA - ACF FIORENTINA 1:2  (Read 1498 times)

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Re: HELLAS VERONA - ACF FIORENTINA 1:2
« Reply #64 on: 11/25/14, 00:18 »
VIDEO: La vittoria della Fiorentina contro l’Hellas Verona

Violanews.com vi propone gli highlights della sfida vinta questo pomeriggio della Fiorentina con il risultato di 2-1 sul campo dell’Hellas Verona.


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Re: HELLAS VERONA - ACF FIORENTINA 1:2
« Reply #65 on: 11/25/14, 00:21 »
Pretattica estrema

Parola d’ordine: stupire. Ormai l’abbiamo capito, con Vincenzo Montella le sorprese di formazione sono quasi una costante. Scopo, non dare vantaggi agli allenatori avversari e forse anche mandare fuori strada i giornalisti. Quello che non ci aspettavamo è che il tecnico della Fiorentina facesse così tanta pretattica persino con i suoi stessi giocatori. E’ stato lui stesso a raccontarlo ieri in conferenza stampa, confermando di aver provato negli ultimi allenamenti un assetto diverso con Cuadrado esterno destro e con Ilicic accanto a Mario Gomez.

E invece, a poche ore dal match, ecco la scelta: fuori lo sloveno e dentro Joaquin. Una doppia sorpresa, perchè all’annuncio delle formazioni nessuno si aspettava che lo spagnolo avrebbe giocato come laterale del centrocampo a 5. Non lo aveva mai fatto nel precedente anno e mezzo e Montella aveva più volte ribadito che il giocatore non aveva la gamba per fare tutta la fascia. Soluzione inedita, dunque, e risposta più che confortante. Anche perchè è arrivata la vittoria, e bella pesante visti i contemporanei passi falsi di tutte le concorrenti, dal Napoli alla Samp, dalla Lazio alle due milanesi che si sono annullate nel derby. E allora va bene Babacar (l’uomo più in forma) in panchina, va bene Mario Gomez che continua a non segnare (e ad avere sfiga), va bene Basanta finalmente titolare e in difficoltà, va bene Cuadrado e Gonzalo che non brillano ma segnano.

Intanto però con il ritorno al 3-5-2 è tornata anche la vittoria, forse non è un caso. PS: La classifica è sempre nello sgabuzzino, prima di guardarla serve qualche altra vittoria.

SIMONE BARGELLINI
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Re: HELLAS VERONA - ACF FIORENTINA 1:2
« Reply #66 on: 11/25/14, 00:25 »
L’angolo del Riga: “Vittoria fondamentale, ora serve un filotto”

Finalmente “L’angolo del Riga” arriva dopo una vittoria della Fiorentina, a Verona contro l’Hellas. Questo il commento di Christian Riganò ai microfoni di Violanews.com: “Serviva vincere, al di là di qualche mugugno che ho sentito. La squadra si è compattata per ottenere un risultato su un campo difficile, tre punti per il morale e per la classifica. Ma è meglio non guardarla ancora, pensiamo partita dopo partita e vedremo a Natale dove siamo. Serve continuità e serve un filotto per riagganciare il treno. Mario Gomez? Ci sono stati pochi spunti a parte quella traversa, purtroppo è anche sfortunato. Ci aspettiamo un altro Mario Gomez, per un attaccante quando entra la palla cambia tutto. Pepito? E’ giusto che sia tornato, che viva la quotidianità con i compagni a Firenze, non può che fargli bene”.

Riganò parla poi di alcuni singoli, delle prossime partite contro Guingamp e Cagliari e anche del derby “mediocre” di Milano.

La VIDEO intervista integrale:

STEFANO ROSSI
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Re: HELLAS VERONA - ACF FIORENTINA 1:2
« Reply #67 on: 11/25/14, 00:27 »
Se anche la fortuna si mette di traversa…

L’urlo liberatorio gli è rimasto strozzato in gola, ancora una volta. Mario Gomez e il gol, un binomio che ancora non è tornato di moda dopo l’infortunio del tedesco di inizio stagione. Intanto Gomez sembra aver sviluppato una particolare affinità con la traversa: nelle ultime due gare, contro Napoli e Verona, soltanto i legni gli hanno evitate la gioia del gol. Il suo percorso di recupero al 100%, dopo il ritorno in campo, è costantemente in evoluzione e graduale. Nella prima uscita da titolare contro il PAOK a Firenze Gomez ha sbagliato più gol palesando una condizione fisica deficitaria. Il passare del tempo, ma soprattutto il lavoro settimanale, lo hanno portato ad uno status più che accettabile. Mario corre, lotta e pressa la difesa avversaria quando ha palla e si fa trovare al posto giusto quando i compagni provano a servirlo. E l’importante, come dicono i grandi attaccanti, è proprio questo.

In conferenza stampa Gomez ha chiesto di parlarne poco, ed è giusto non fare di quella grande gioia un’ossessione. Ciò che conta è che il giocatore stia bene e che possa essere utile alla squadra. E Mario, nelle ultime due partite, lo è stato pur non segnando. A detta sua l’ultimo infortunio è figlio di un eccessivo impiego dopo una stagione, quella scorsa, trascorsa quasi per intero ai box. Proprio questo fattore, oltre che i tanti impegni ravvicinati, potrebbero spingere Montella a farlo riposare almeno inizialmente nella sfida contro il Guingamp. Spazio per lui magari ci sarà a gara in corso, altrimenti a Cagliari. In entrambi i casi affronterà delle difese tutt’altro che insuperabili che potrebbero rendere meno difficile il suo desiderio di sbloccarsi. Male che vada andrà tutto rimandato al 5 dicembre contro la Juventus. E proprio contro i bianconeri, nella gara di Torino di Europa League, Gomez ha uno dei ricordi più belli in maglia viola…

STEFANO ROSSI
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Re: HELLAS VERONA - ACF FIORENTINA 1:2
« Reply #68 on: 11/25/14, 00:31 »
Sorpresa positiva

Era uno dei dubbi di Montella in vista della partita contro il Verona. Marcos Alonso o Vargas sulla fascia sinistra di centrocampo? Alla fine, il tecnico ha deciso di puntare sullo spagnolo, anche perché il peruviano – complici gli impegni con la nazionale – si era aggregato al gruppo solo venerdì. “Ho giocato sia centrale, sia terzino, sia ala, anche se quest’ultimo ruolo è un po’ una novità per me”, aveva detto Alonso giovedì pomeriggio al Mercato Centrale. Una scelta, quella dell’Aeroplanino che, alla fine, ha pagato. L’ex Sunderland, infatti, è stato uno dei migliori nella vittoria del Bentegodi che si spera possa essere la svolta nel campionato della Fiorentina. Non a caso, Violanews.com l’ha giudicato con un buon 6,5 in pagella. Pimpante e reattivo fin da subito, la sua prestazione è andata a crescere col passare dei minuti. Tanta corsa per lui e anche la giusta personalità per cercare di saltare l’uomo, non certo il pezzo forte del suo repertorio, viste le leve lunghe e, quindi, la velocità ridotta, soprattutto negli spazi più stretti. Non avrà i mezzi tecnici per fare l’esterno alto, ma la prestazione di Verona è stata sicuramente un passo in avanti rispetto alle ultime, deludenti partite.

Mette lo zampino in entrambi i gol della Fiorentina. Sul calcio d’angolo di Mati Fernandez, fa la sponda aerea per Gonzalo Rodriguez che insacca a due passi da Rafael. Nella ripresa, invece, disegna per Cuadrado un cross perfetto, col contagiri, forte, teso e all’altezza giusta. I suoi traversoni in mezzo all’area, purtroppo, si contano sulle dita di una mano nel corso di una partita. Dovrebbe tentare di più questa giocata, alla base per chi di mestiere fa il terzino o l’ala. Alonso avrebbe anche potuto segnare contro la formazione di Andrea Mandorlini, ma è mancata un po’ di precisione nel momento di far male. Al ventunesimo del primo tempo, su assist di Borja Valero, non riesce ad angolare abbastanza la conclusione, poi bloccata da Rafael. Al ventinovesimo, ci prova dal limite, ma la palla termina alta. Nella ripresa si rende pericoloso al decimo con un diagonale mancino non molto lontano dalla porta scaligera, ma l’occasione migliore arriva al quattordicesimo, quando spedisce la palla sull’esterno della rete dopo una bella triangolazione tra Joaquin e Borja. Come si vede, uno dei più iperattivi e dinamici. Anche sul piano dell’agonismo non si è tirato indietro, mostrando grande grinta e voglia di lottare su ogni pallone.

Alonso non è entrato nel tabellino dei marcatori domenica pomeriggio, ma se la Fiorentina è riuscita a conquistare l’intera posta in palio contro un avversario ostico, il merito è anche suo.

STEFANO NICCOLI
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Re: HELLAS VERONA - ACF FIORENTINA 1:2
« Reply #69 on: 11/25/14, 00:32 »
FOCUS VN: Joaquin, la mossa a sorpresa di Montella

Nessuno aveva ipotizzato che sarebbe potuto essere titolare; non appena le formazioni ufficiali sono state rese note infatti c’è stato un grande stupore, da parte di tutti gli addetti ai lavori, nel vedere Joaquin nell’undici iniziale della Fiorentina. Montella quindi ha spiazzato tutti e lo ha fatto di nuovo quando l’arbitro ha fischiato il calcio d’inizio, perché Joaquin non aveva mai giocato da esterno nel 3-5-2, bensì nel 4-3-3. Doppia sorpresa quindi, con lo spagnolo in campo fin da subito (come contro il Sassuolo) e in una posizione anomala per lui. Tuttavia, Joaquin è stato tra i migliori in campo contro il Verona, meritando un 6.5 in pagella sia secondo Violanews.com (Leggi) che per altri giornali.

L’ex Valencia ha corso su tutta la fascia destra e, soprattutto nel primo tempo, è stato utile anche in zona difensiva mentre in attacco non ha inciso moltissimo. Nella seconda frazione di gioco Joaquin ha preso coraggio in fase offensiva, rendendosi pericoloso soprattutto con serpentine e dribbling. Anche un paio di cross per il numero 17 della Fiorentina, in particolare una gran palla offerta ad Alonso al 59° che ha concluso di poco a lato. Stremato, lo spagnolo è uscito al 76° per lasciare posto a Babacar. Ecco tutti i numeri di Joaquin contro il Verona:
 
Passaggi riusciti 22
Passaggi sbagliati 2
Palloni persi 3
Palloni recuperati 5
Dribbling riusciti 3 (su 5 tentati)
Falli fatti 0
Falli subiti 1
Cross 5
Tiri in porta 0
Tiri fuori 1
Tiri respinti 1
Totale palloni toccati 43

ALESSANDRO GUETTA
twitter @AleGuetta93
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Re: HELLAS VERONA - ACF FIORENTINA 1:2
« Reply #70 on: 11/25/14, 00:40 »
Mandorlini: “Fiorentina squadra forte. Più meriti loro che demeriti nostri”

Il tecnico del Verona Andrea Mandorlini, premiato come miglior allenatore per la stagione 2013-14 al “Galà del Calcio Triveneto”, è tornato sulla gara interna persa contro la Fiorentina: “Ci manca tornare alla vittoria, ma la Fiorentina è una squadra forte e noi abbiamo fatto una buona gara. Qualche errore l’abbiamo commesso, miglioriamo i nostri lati positiivi e cerchiamo di cancellare le imperfezioni. Non possiamo puntare il dito sulla difesa, il reparto lo fa il collettivo. Gli errori fanno parte del gioco, a volte è anche merito degli avversari, ma la verità sta sempre a metà. Il nostro obiettivo resta raggiungere quota 40 punti. Dobbiamo dare tutto per la salvezza. Non siamo sprofondati dopo la Fiorentina, pensiamo una partita alla volta. Sarà una gara difficile con il Sassuolo. Abbiamo la possibilità di reagire subito”.
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