Author Topic: HELLAS VERONA - ACF FIORENTINA 1:2  (Read 1499 times)

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Re: HELLAS VERONA - ACF FIORENTINA 1:2
« Reply #48 on: 11/23/14, 21:40 »
Mixed Zone: Alonso, Pradè, Montella, Basanta e gli autografi di Rossi

Dalla zona mista del Bentegodi i commenti del Ds Pradè, di Mr. Montella e dei calciatori Alonso e Basanta oltre ad alcune sequenze di Pepito Rossi che firma alcuni autografi al primo giorno di rientro in Italia.

http://it.violachannel.tv/dettaglio-pagina-video/items/data_23-11-2014_mixed-zone-alonso-prade-montella-basanta-e-gli-a.html
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Re: HELLAS VERONA - ACF FIORENTINA 1:2
« Reply #49 on: 11/24/14, 14:44 »
Gomez e la maledizione del gol. Aspetta la Juve?

Sul Corriere dello Sport-Stadio si parla di Mario Gomez, che ancora non è riuscito a trovare la via del gol. Il tedesco aveva segnato il suo ultimo gol nella partita col Chievo dello scorso 16 marzo, stavolta una squadra veronese non ha portato fortuna. Nella domenica perfetta (descritta anche da Repubblica), l’unica nota non positiva è proprio Gomez. Che aspetti la Juve per tornare a fare gol?

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Re: HELLAS VERONA - ACF FIORENTINA 1:2
« Reply #50 on: 11/24/14, 14:52 »
Cuadrado seconda punta, esperimento riuscito a metà

Il Corriere Fiorentino parla delle buone notizie arrivate ieri per i viola che ieri sono scesi in campo con tanta convinzione e qualche sorpresa di formazione. Come la scelta di schierare Juan Cuadrado accanto a Mario Gomez, lasciando in panchina Babacar, Ilicic e Marin, e con Joaquin (solo 100 minuti giocati fino alla partita di ieri in tutta la stagione) sulla linea dei cinque centrocampisti. Ritorno al passato dunque, almeno per quanto riguarda il modulo, anche se ancora una volta Montella ha scelto di non far giocare il colombiano nella sua posizione naturale, quella di esterno, per sfruttarne i dribbling e l’imprevedibilità vicino alla porta.

Un esperimento riuscito a metà visto che, gol a parte su cross di Alonso, Cuadrado è sembrato sì in recupero, ma ancora non del tutto calato nella parte di spalla a Mario Gomez. Che si è sbattuto come sempre, ha lottato su ogni pallone, è andato vicino al gol e tutto sommato anche senza segnare ha rappresentato quel punto di riferimento offensivo (sia tattico che psicologico) di cui la squadra aveva bisogno. E se a centrocampo le note liete sono arrivate soprattutto da un Pizarro quasi perfetto, la difesa ha fornito qualche brivido in più, soffrendo più del previsto il gioco aereo di Toni (soprattutto Gonzalo, autore però del primo gol viola) e gli inserimenti di Nico Lopez.
 
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Re: HELLAS VERONA - ACF FIORENTINA 1:2
« Reply #51 on: 11/24/14, 15:09 »
CorFiorentino: Viola di coscia e d’orgoglio

Contava vincere. Più di tutto. Contava ripartire, con ogni mezzo. Anche con un gol di coscia come quello di Cuadrado e un finale con le barricate, schierati in un insolito 5-4-1 a totale protezione del fortino che aveva vacillato non poco davanti ai colpi dell’ariete Toni, vecchio amico ma anche ex micidiale capace di tenere in scacco tutta la difesa viola per almeno un tempo. Riparte così la Fiorentina, dallo stadio dei cugini-gemellati veronesi, alla fine di una partita a tratti anche divertente, dove non sono mancati gol, occasioni e anche tre traverse, tra cui quella ormai immancabile (gli era accaduto anche contro il Napoli prima della sosta) di Mario Gomez. Tre punti d’oro dunque, all’inizio di una settimana da vivere in apnea e con la valigia in mano, con tre trasferte in sette giorni (assurdità del calendario), per avviare nel migliore dei modi l’ultimo ciclo di partite di questo 2014 privo di grandi acuti.

(…)

Ernesto Poesio – Corriere Fiorentino
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Re: HELLAS VERONA - ACF FIORENTINA 1:2
« Reply #52 on: 11/24/14, 15:19 »
TOTO FORMAZIONE: per tutti la sorpresa Joaquin. La classifica

Ecco il tabellone con le scelte dei quotidiani per Verona-Fiorentina. Per tutti la sorpresa Joaquin, mentre La Nazione sbaglia anche mandando Aquilani in campo
-LA GAZZETTA  -    -CORSPORT-STAD-    -LA NAZIONE - -    -LA REPUBBLICA -    -COR-FIORENTINO-
NETO    NETO    NETO    NETO    NETO
SAVIC    SAVIC    SAVIC    SAVIC    SAVIC
RODRIGUEZ    RODRIGUEZ    RODRIGUEZ    RODRIGUEZ    RODRIGUEZ
BASANTA    BASANTA    BASANTA    BASANTA    BASANTA
CUADRADO    CUADRADO    CUADRADO    CUADRADO    CUADRADO
FERNANDEZ    FERNANDEZ    AQUILANI    FERNANDEZ    FERNANDEZ
PIZARRO    PIZARRO    PIZARRO    PIZARRO    PIZARRO
VALERO    VALERO    VALERO    VALERO    VALERO
ALONSO    ALONSO    ALONSO    ALONSO    ALONSO
ILICIC    ILICIC    ILICIC    ILICIC    ILICIC
GOMEZ    GOMEZ    GOMEZ    GOMEZ    GOMEZ

CLASSIFICA dopo la 12° giornata
La Repubblica, Corriere Fiorentino e Gazzetta dello Sport 118
La Nazione 117
Corriere dello Sport-Stadio 116
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Re: HELLAS VERONA - ACF FIORENTINA 1:2
« Reply #53 on: 11/24/14, 15:23 »
La MoViola: manca un rigore alla Fiorentina. Neto…

La moviola dei due principali quotidiani sportivi in riferimento a Verona-Fiorentina.

CORRIERE DELLO SPORT-STADIO
Regolare il gol di Gonzalo Rodriguez, tenuto in gioco da Nico Lopez su colpo di testa di Alonso. Manca un rigore alla Fiorentina, Rafa Marquez aggancia nettamente col destro il piede sinistro di Cuadrado. È sbagliata anche l’ammonizione a Neto quando Nico Lopez segna: posto che col gol non si può più parlare di chiara occasione, l’uscita del portiere viola è pericolosa, diretta sull’avversario, è un fallo grave. A questo punto o non fai nulla o, a norma di regolamento, sarebbe stato giusto estrarre il rosso.

LA GAZZETTA DELLO SPORT
Non c’è fuorigioco sull’1-0 della Fiorentina. Nel primo tempo manca un rigore ai viola: netto lo sgambetto di Marquez su Cuadrado. Bravo l’arbitro ad ammonire Neto sul pari del Verona: l’uscita fallosa su Nico Lopez era da rosso se il pallone non fosse finito in porta. Di Bello, però, grazia Pizarro: meritava il secondo giallo.
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Re: HELLAS VERONA - ACF FIORENTINA 1:2
« Reply #54 on: 11/24/14, 16:12 »
Il gioco dei rischi e delle possibilità

La Fiorentina riparte: che sia la volta buona? La vittoria di Verona è un fiore da non lasciare appassire in questo campionato viola del quale tutto si può dire meno che un’ultima parola, che è ancora da scrivere: continuità. Fin qui la squadra ha dato speranze e poi le ha negate ed è per questo che il rilancio con il Verona, al quale negli ultimi tre incontri la Fiorentina ha segnato undici gol, necessita di una conferma, anche se è già molto importante aver ripreso l’andatura corretta dopo averla smarrita. Partita strana, quella del Bentegodi, ma risultato giusto. Strana perché il Verona ha giocato con troppa discontinuità smarrendosi e poi riaffiorando e in questo modo confondendo un po’ i giudizi, mentre la Fiorentina ha avuto il merito di una superiorità tecnica e anche tattica che ha spalmato in modo più uniforme sul campo. E soprattutto c’è stata una voglia di fare risultato che è da ritenere l’aspetto migliore dei viola, dopo le ultime partite troppo molli e troppo anonime.

Montella ha fatto scelte indovinate. Quando una squadra vince si dice sempre così, ma se dietro la Fiorentina ha, per dirla con parole antiche, soltanto stopper (Savic, Gonzalo, Basanta, lo stesso Tomovic che è un terzino adattato) e se a sinistra ha soltanto ex terzini ormai diventati ali più o meno tornanti (Alonso, Vargas, l’infortunato Pasqual), forse non c’è altro da fare che assecondare le caratteristiche dei singoli, con tutti i rischi e le possibilità del caso, in un 3-5-2 che è anche da brividi. Ha sorpreso la scelta di Joaquin, quasi un ex considerato lo scarso utilizzo, ma lo spagnolo ha risposto bene ed ha costretto il Verona a tenere un centrocampista sempre in ripiegamento. Molti complimenti meriteranno Gonzalo e Cuadrado perché chi segna ha sempre ragione, ma fino a quando Toni ha avuto gambe Gonzalo ha incontrato i suoi problemi, mentre dalla Vespa, sarà per eccesso di stima, ci aspettiamo sempre di più.

Frase, quest’ultima, che vale soprattutto per Gomez, un po’ più vispo, ma soltanto un po’. Da notare, infine, che tra tutti i 28 giocatori schierati dalle due squadre (sostituzioni comprese) soltanto due erano italiani: gli ex viola Toni e Agostini. Con le nuove regole sarà ancora così?

Sandro Picchi – Corriere Fiorentino
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Re: HELLAS VERONA - ACF FIORENTINA 1:2
« Reply #55 on: 11/24/14, 22:12 »
Repubblica: il primo passo alla ricerca dell’Europa

Una domenica perfetta, con tre punti che sono benzina per uno salto in alto non da poco, considerati i risultati delle concorrenti. E questa è la notizia che conta di più, perché ricominciare con una vittoria dopo la sosta e, soprattutto, dopo due sconfitte filate, era indispensabile per dare senso alla rincorsa e non avvitarsi nel color grigio malinconia. A Verona la squadra di Montella ha ottenuto l’obiettivo che desiderava. E lo ha fatto con buona personalità. È vero che la squadra di Mandorlini ha avuto le sue occasioni, ma (fenomeno raro in questa stagione) la Fiorentina ha dato sempre la sensazione di avere in pugno la partita e, soprattutto, non ha concesso un tempo all’avversario, cosa abbastanza rituale nell’ultimo periodo. Curioso ma decisamente proficuo il 3-5-2 (finalmente) tirato su da Montella, che ha scelto di rilanciare Joaquin (un finalmente ci sta bene anche qui) e di lasciare fuori Ilicic (come sopra). Allo spagnolo, tra l’altro, è stato affidato un ruolo di grande sacrificio. Una scommessa. Vinta, però. Perché Joaquin, facendo due conti, è stata la più bella sorpresa della domenica e chiedersi come mai Montella fino ad oggi non lo abbia ritenuto all’altezza della situazione è abbastanza scontato.

L’articolo integrale di Benedetto Ferrara su Repubblica in edicola!
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