Il calendario sorride ai viola affamati di punti
Tirare il fiato e poi prendere la rincorsa per provare a cavalcare l’onda: la Fiorentina prova a sfruttare le sosta per schiarirsi le idee. Riunioni, confronti, test e un reset generale per arrivare alla fine dell’anno con una classifica degna di questo nome, il primo posto del girone Europa League e i programmi definiti per il prossimo mercato di gennaio. E poi i contratti in scadenza, quelli che è doveroso cercare di rinnovare per evitare di perdere giocatori importanti come Norberto Neto e Alberto Aquilani. (…)
A parte la sfida contro la Juventus, che comunque ha un valore assoluto in termini di entusiasmo dell’ambiente e motivazione generale ai massimi, le altre quattro partite raccontano di squadre con una classifica più povera di quella della Fiorentina, ad accezione del Verona, che attualmente ha un punto in più ma sicuramente è alla portata di una “vera” Fiorentina, sempre che la squadra provi sul serio a tornare ai livelli delle stagioni passate. Poi, in calendario, Cagliari (in trasferta) e, dopo la Juve, viaggio a Cesena e l’Empoli al Franchi. Quattro sfide (Juventus esclusa) che, con tutto il rispetto delle avversarie, per una squadra che punta all’Europa dovrebbero valere almeno 10 punti. Non che siano passeggiate, ma se la Fiorentina ha davvero fame lo deve dimostrare adesso. E la partita con la Juventus, sfida vissuta con cuore, stomaco e sentimento dai tifosi, potrebbe servire a riempire di adrenalina il serbatoio emozionale di questo gruppo che fino ad oggi ha singhiozzato calcio tra molta noia e qualche raro picco di felicità. Insomma, la Fiorentina adesso deve correre lungo questa discesa che sembra fatta apposta per prendere la rincorsa e spiccare il salto che tutti si aspettano: col gioco, con i gol, con i fatti. (…)
Benedetto Ferrara – la Repubblica