Author Topic: UC SAMPDORIA - ACF FIORENTINA 3:1  (Read 1399 times)

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Re: UC SAMPDORIA - ACF FIORENTINA 3:1
« Reply #56 on: 11/03/14, 23:57 »
Bucchioni: “Fiorentina, quanti errori ieri. Cuadrado? Sarebbe da multare”

Enzo Bucchioni del QS ha parlato così ai microfoni di Radio Blu: “Ieri la Fiorentina è stata scialba, senza mordente. C’è qualcosa da rivedere e da chiarire, molto non sta funzionando a partire da alcune scelte di formazione fino alle condizioni di altri. La classifica non è belle ma è ancora tutto aperto quindi contro il Napoli ci vuole una reazione. Gli infortuni la stanno facendo da padrone, anche l’ultimo di Bernardeschi è arrivato in questo anno e mezzo dove i guai fisici stanno tormentando la squadra. Gli errori? Ce ne sono molti, sia da parte del tecnico che dei giocatori. Mihajlovic ha preparato bene la partita col 3-5-2 e la Fiorentina non se lo aspettava: Montella avrebbe dovuto far giocare Kurtic e un altro esterno sinistro. Il rigore di Gonzalo? Cuadrado ha turbato il suo equilibrio portandolo all’errore. Io multerei il calciatore per aver dato fastidio in questo modo. La Fiorentina è una squadra moscia, in questo gioco non si può andare col ritmo di ieri: le altre squadre corrono di più. Gomez? Non credo che servisse lui in campo, serve agire con lucidità e non con disperazione: i tre cambi sono stati inadeguati”.

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Re: UC SAMPDORIA - ACF FIORENTINA 3:1
« Reply #57 on: 11/04/14, 00:04 »
Flachi: “Cuadrado? Lo hanno studiato tutti, occorre cambiare”

Francesco Flachi, doppio ex di Fiorentina e Sampdoria, è intervenuto ai microfoni di Radio Blu: “Ieri la Fiorentina ha fatto fatica, sui gol ci sono stati errori evidenti. La Sampdoria ha giocato con agonismo e voglia di vincere mentre i viola non hanno potuto contare sugli uomini migliori che erano in ombra. La squadra di Montella quando deve fare un passo lungo non ci riesce. Montella? Deve trovare soluzioni diverse, specialmente con Cuadrado visto che adesso viene seguito con maggiore attenzione dalle difese avversarie; anche la squadra deve cercare di assistere di più e meglio Babacar”.

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Re: UC SAMPDORIA - ACF FIORENTINA 3:1
« Reply #58 on: 11/04/14, 00:09 »
Ag. Rizzo: “Un gol a cinquecento metri da casa”

Luca Rizzo ha segnato contro la Fiorentina il suo primo gol in Serie A. Carlo Cavalieri, agente del giocatore della Sampdoria, ha parlato così del suo assistito a tuttomercatoweb.com:

Come ha festeggiato il primo centro in Serie A?
“Quando ci siamo incontrati fuori dagli spogliatoi mi ha detto che non riusciva ancora bene a realizzare quello che gli era successo. Festeggiare il primo goal in Serie A sotto la curva dei propri tifosi composti anche da tanti suoi amici d’infanzia è un’emozione difficilmente spiegabile. Ha comunque festeggiato il gol e la vittoria con la famiglia a casa sua, che sta a 500 metri da Marassi”.
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Re: UC SAMPDORIA - ACF FIORENTINA 3:1
« Reply #59 on: 11/04/14, 00:20 »
La vendetta di Sinisa (che perde solo la voce)

La voce gli è tornata solo all’ultimo, giusto in tempo per presentarsi in tv e in sala stampa a commentare la sua Sampdoria terza in classifica. Sguardo felice, ma stremato, quasi come avesse giocato lui, Sinisa non è cambiato di un millimetro. Per lui la partita è una battaglia e la squadra un esercito da guidare e tenere sulla corda sempre, fino all’ultimo minuto di gioco. Braccia larghe lungo i fianchi, corpo proteso in avanti a voler entrare in campo, l’area piccola (che a Marassi è particolarmente ristretta) sembra una gabbia, e lui un leone. Che ricorda pure nell’orgoglio, anche se pur essendosi preso una rivincita pesante evita polemiche o frecciate. Anzi il primo pensiero va alla Fiorentina «che è una squadra che gioca bene e che abbiamo battuto credo meritatamente nonostante i problemi in difesa». Già, la sua Samp, che «era difficile immaginare al terzo posto a inizio stagione» e che adesso «ha dimostrato però di poter battere chiunque». Anche contro la Roma, per la verità, i doriani avevano fatto vedere di essere in salute e di saper mettere in campo la grinta e la determinazione di un allenatore che fa del temperamento la propria più grande qualità. Proprio quello che a Firenze, forse, è stato capito troppo tardi.

Corriere Fiorentino
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Re: UC SAMPDORIA - ACF FIORENTINA 3:1
« Reply #60 on: 11/04/14, 00:25 »
Squadra mediocre e senza idee

Va tutto all’aria, proprio nella domenica del presunto decollo. E non è un bel vedere. La Fiorentina si ritrova piccola di fronte a una Samp tutta muscoli e grinta. La differenza è questa, e mette tristezza. Ci sono grandi giocatori che hanno perso il senso della realtà, per non parlare di una forma decente. E giochicchiare fino al limite dell’area è un solo un esercizio stilistico che avvantaggia la Samp, rannicchiata dietro la linea del pallone e pronta a fare male in contropiede. L’arbitro ci mette del suo con una valutazione discutibile dei rigori (quello di Neto su Okaka c’era, a nostro parere, ma non l’ha dato…) ma in fondo non influisce troppo sul risultato. Ci pensa la Fiorentina da sola a farsi del male. Inconcludente e spesso irritante, a tratti anche presuntuosa. Ci sono errori individuali da tenere presente, commessi proprio dai giocatori con maggiori qualità. Problemi di testa? Non basta questo a giustificare un 3-1 strameritato.

E allora? Dove andare a cercare il male oscuro che attanaglia gambe e testa dei giocatori viola? Viene da pensare che dopo la prima sessione di mercato della gestione Montella non si è mai riusciti a prendere innesti di qualità (Rossi e Gomez sono fuori giudizio per gli infortuni). Anche nell’ultimo mercato sono stati presi giocatori poi spariti dalla circolazione. Pensiamo a Marin, ad esempio, che una volta risolti i suoi problemi muscolari era tornato a disposizione. Richards è parso in confusione mentale, non basta essere un razzo per arrivare sulla palla prima degli avversari, bisogna anche usare il cervello. Si è rivisto Gomez e la tristezza è sfociata in depressione. A parte un tiro discreto, quell’inciampo sul pallone è stato veramente disarmante, la cartolina di una domenica da dimenticare.

Paolo Chirichigno – La Nazione
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Re: UC SAMPDORIA - ACF FIORENTINA 3:1
« Reply #61 on: 11/04/14, 00:26 »
La Fiorentina, una bella incompiuta. E Badelj non è il vice Pizarro

Torna a metà classifica la Fiorentina, al confine della colonna di destra che un poco intristisce perché è il segno evidente che qualcosa non funziona. E cosa non funziona, nella Fiorentina? Perché il molto che a tratti la squadra promette viene orientato verso il basso da episodi sfavorevoli border line? Nelle giornate in cui chi dovrebbe fare la differenza non ci riesce (Gonzalo in difesa, Aquilani e Borja e centrocampo, Cuadrado in attacco) basta poco per scivolare verso la zona d’ombra dell’incompiutezza. Senza volergli attribuire colpe che non ha, vengono spontanee alcune riflessioni sul conto di Badelj e sul ruolo centrale così defilato in una squadra che ha bisogno di un cervello pensante in grado di farla girare dettando i tempi verticali: il vice Pizarro che in campo la squadra non cerca quando manca Pizarro, diventa in giornate come questa il simbolo del salto di qualità mancato. Badelj non è stato fra i peggiori, eppure dopo un’ora Montello lo ha sostituito nel momento in cui la Fiorentina stava cercando profondità.

E’ entrato Pizarro e la squadra ha cominciato a girare meglio. L’errore del Pek e la prodezza in contropiede di Eder hanno poi chiuso la partita, ma lo sbaglio deve essere estratto dal contesto specifico: resta il fatto che Badelj è stato utile nel giro palla minimo e nell’interdizione, ma pochissimo ha aggiunto per alzare le frequenze con invenzioni verticali o lanci non banali. Con il senno di poi, ma anche di prima, non è stata fruttuosa l’esclusione di Basanta a favore di Richards, al rientro e in precedenza utilizzato nella difesa a 4 (mai a 3). Basanta aveva giocato molto bene centrale contro l’Udinese, con Savic centrodestra e Alonso centrosinistra in collegamento con Pasqual sulla fascia. Se il rientro di Gonzalo meritava un cambio nell’assetto, era il caso di insistere con Savic sul centrodestra e Basanta (mancino) sull’altro lato. Considerazioni facili dopo la partita, direbbe Montella. E non essendoci la controprova saremmo costretti a dargli ragione.

Angelo Giorgetti - La Nazione
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Re: UC SAMPDORIA - ACF FIORENTINA 3:1
« Reply #62 on: 11/04/14, 00:28 »
Primo rigore sbagliato da Gonzalo. L’ultimo errore viola dal dischetto…

Rodriguez ha sbagliato il primo rigore in maglia gigliata, dopo avere realizzato, in precedenza, 5 penalty sui 5 tentati.
L’ultimo rigore sbagliato dalla Fiorentina risaliva al 16 marzo 2014, quando Pizarro fallì il rigore in Fiorentina-Chievo 3-1.
Curiosità: le ultime 4 gare in cui la Fiorentina ha avuto un rigore a favore, sono coincise con le solite in cui ha avuto anche un rigore contro.
Ecco la lista completa:
13.04.2014 – Hellas Verona-Fiorentina 3-5 [arbitro Peruzzo] – Un rigore realizzato per parte
06.05.2014 – Fiorentina-Sassuolo 3-4 [arbitro Tagliavento] – Un rigore realizzato per parte
18.05.2014 – Fiorentina-Torino 2-2 [arbitro Rizzoli] – La Fiorentina ha realizzato il rigore, il Torino no.
02.11.2014 – Sampdoria-Fiorentina 3-1 [arbitro Giacomelli] – La Sampdoria ha realizzato il rigore, la Fiorentina no.

ELABORAZIONE DATI A CURA DI ROBERTO VINCIGUERRA
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Re: UC SAMPDORIA - ACF FIORENTINA 3:1
« Reply #63 on: 11/04/14, 00:31 »
Corriere Fiorentino: la Fiorentina rimane al buio

Uno stadio in delirio, un presidente che balla da solo di gioia in campo, un allenatore in piena trance agonistica (per poco non addenta al capo il suo team manager nei minuti di recupero per un cambio ritardato) che a Firenze era stato cacciato come fosse il diavolo e che ora si prende la più crudele delle rivincite: lui al terzo posto, mentre i viola tornano nella seconda parte della classifica. Il campo, terribile. Rimbalzi falsi, buche improvvise, controlli difficili, Fiorentina e Sampdoria hanno dovuto vedersela anche con questo oltre a un arbitro, Giacomelli di Trieste, che ha fatto di tutto per complicare le cose e perdere quasi da subito il polso della gara. Che Montella, consapevole delle difficoltà del terreno di gioco, aveva impostato puntando sui muscoli più che sulla tecnica. A partire dalle scelte iniziali di formazione con cui, nonostante la conferma del 3-5-2, l’allenatore ha scelto di mischiare le carte schierando Richards nell’inedita posizione di terzo centrale e preferendo il solito, ininfluente, Badelj a Pizarro o Aquilani (schierato interno) in fase di regia. Decisioni che fin da subito sono sembrate poco incisive tanto che l’Aeroplanino ha poi cercato di modificare in corsa una formazione nata con il piede sbagliato. Tutto il contrario di Sinisa che aveva annunciato «sorprese» anti-viola e che è stato di parola mandando in campo uno speculare 3-5-2 con la particolarità di due esterni (Mesbah e Rizzo) dalla parte di Cuadrado. (…)

Tutto molto bello, per i doriani, tutto molto assurdo per i viola. Perché quello era il momento del massimo sforzo, tanto da rivedere un Mario Gomez dopo quasi due mesi in campo per dieci minuti che hanno finito per preoccupare ancora di più. Un po’ come questa Fiorentina a corrente alternata, che si accende e si spegne all’improvviso. E che ieri è rimasta al buio. Nera e triste come le proprie maglie.

Ernesto Poesio – Corriere Fiorentino
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