Author Topic: ACF FIORENTINA - UDINESE CALCIO 3:0  (Read 1272 times)

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Re: ACF FIORENTINA - UDINESE CALCIO ore 20.45
« Reply #8 on: 10/29/14, 13:20 »
Mario Gomez, una convocazione per il morale. Ma in campo tornerà col Paok

Nel match di stasera tra Fiorentina e Udinese si rivede fra i convocati Mario Gomez dopo l’infortunio del 21 settembre a Bergamo. Secondo quanto scrive La Nazione questo sembra un modo per fargli respirare un po’ di Serie A, seppure dalla panchina, in attesa di poterlo vedere in campo non domenica contro la Samp, ma nella partita di coppa contro il Paok (6 novembre). Ma è già importante che Mario ci sia, insieme a Pizarro recuperato dopo il kappaò muscolare e probabilmente destinato.

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Re: ACF FIORENTINA - UDINESE CALCIO ore 20.45
« Reply #9 on: 10/29/14, 13:52 »
Viola anti-Udinese, Montella ha le idee chiare: fiducia a Ilicic

I quotidiani oggi in edicola sono unanimente d’accordo sulla formazione che Vincenzo Montella farà giocare contro l’Udinese. Come vi abbiamo anticipato ieri davanti a Neto, dovrebbero giocare – da destra verso sinistra – Richards, Savic, Basanta e Pasqual. A centrocampo Borja Valero e Vargas sono sicuri del posto, c’è una piccolissima percentuale di vedere in campo Pizarro (recuperato a tempo di record dall’infortunio) con Aquilani che dunque dovrebbe partire dal 1′. Montella darà poi fiducia a Ilicic come trequartista, in attacco spazio a Cuadrado e Babacar: ancora panchina per Bernardeschi, pronto magari ad entrare a gara in corso.

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Re: ACF FIORENTINA - UDINESE CALCIO ore 20.45
« Reply #10 on: 10/29/14, 13:53 »
L’ora di voltare pagina

Voltare pagina dopo un anno e mezzo a dir poco complicato. Storie diverse, ma anche simili quelle di Mario Gomez e Josip Ilicic. I due acquisti più costosi dell’estate 2013 della Fiorentina, sui quali continua a pendere un enorme punto interrogativo in questo fine ottobre 2014. Ma nel calcio non è mai (diciamo quasi mai) troppo tardi per cambiare i giudizi, e con essi la storia. Personale e di squadra. E’ chiaro, però, che serve un radicale cambio di marcia, magari iniziando da stasera. Contro l’Udinese al Franchi sarà l’ennesimo appello per Ilicic, che torna titolare in campionato dopo il gol decisivo di San Siro, e riproverà in ciò che finora non gli è mai riuscito: essere continuo, rendersi utile alla squadra non solo una volta su dieci, diventare un’arma in più per Montella. E conquistare il Franchi. Il ruolo potrebbe forse aiutarlo, giocando – salvo sorprese – da trequartista dietro a due attaccanti. Ma toccherà soprattutto a lui tirar fuori qualcosa (anzi, molto) in più di quanto fatto finora.

Altra storia quella di Gomez, continuo eccome ma (purtroppo) solo negli infortuni. Tanto che il suo rendimento, certamente deludente, è quasi “n.g.” visto che non si è mai potuto esprimere al 100%. Tanta sfortuna e tanti misteri intorno al bomber che avrebbe dovuto far fare alla Fiorentina il salto di qualità. Stasera quasi certamente non toccherà il campo, e forse neanche domenica contro la Samp, ma intanto la sua convocazione è un bel segnale. A cui aggiungere l’auspicio – vivissimo – che all’orizzonte possa finalmente esserci un lungo periodo di serenità, per poter vedere anche in maglia viola un Mario Gomez almeno vicino a quello apprezzato per anni in Germania (e con lui una Fiorentina competitiva ai massimi livelli). Serve però anche un surplus di determinazione da parte del giocatore tedesco, apparso finora molto più fragile emotivamente di quanto potessimo immaginare. Non resta che toccare ferro, o tutto ciò che preferite.

SIMONE BARGELLINI
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Re: ACF FIORENTINA - UDINESE CALCIO ore 20.45
« Reply #11 on: 10/29/14, 13:55 »
E anche Marin è pronto ad esordire in Serie A

Pochi minuti a Salonicco, per far vedere di esistere e per indossare per la prima volta la maglia viola. Marko Marin è ormai pienamente disponibile e dopo altri 5 giorni di allenamenti sembra ormai pronto per essere lanciato anche in campionato. L’occasione del debutto in Serie A potrebbe anche essere la gara di stasera con l’Udinese, match che già segnerà – quasi certamente – il debutto di Josè Maria Basanta oltre al ritorno di Mario Gomez, suo amico e connazionale, tra i convocati. Dipenderà anche da come si metterà la partita, se il risultato si mettesse bene per la Fiorentina sarebbe più probabile vedere Marin in campo almeno per uno scorcio di gara. All’ex Siviglia, arrivato in prestito dal Chelsea, servono anche e soprattutto minuti “veri” per ritrovare la condizione. E la gara di giovedì prossimo contro il Paok dovrebbe essere l’occasione ideale per l’esordio da titolare, magari proprio insieme a Gomez.

SI. BARG.
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Re: ACF FIORENTINA - UDINESE CALCIO ore 20.45
« Reply #12 on: 10/29/14, 14:02 »
Soldati: “Spero che Cuadrado non sia ispirato. Lo stadio? Noi ci siamo…”

Franco Soldati, presidente dell’Udinese, ha parlato ai microfoni di Radio Blu della gara di stasera al Franchi e non solo. Si parte dal tema nuovo stadio: “Sono parecchi anni che la famiglia Pozzo voleva investire sullo stadio, adesso stiamo realizzando il nostro sogno. I lavori stanno procedendo e mi auguro che per l’estate 2015 sia completato il nuovo impianto. Quanto è durato l’iter? Sono almeno 7-8 anni che ci stiamo lavorando. Il nostro progetto riguarda solamente lo stadio e non altre attività connesse come credo sia la questione della Fiorentina, di cui non conosco i dettagli. Società come la nostra devono sviluppare iniziative per cercare di ottenere risultati che vadano anche oltre le potenzialità economiche e da questo punto di vista noi abbiamo lavorato da anni alla crescita del nostro comparto di scouting. Le squadre B? Noi siamo favorevoli, così come i Della Valle, al di là dei nostri investimenti fatti in Spagna e in Inghilterra con Granada e Watford. L’obiettivo dell’Udinese? Come sempre vogliamo arrivare prima possibile a 40 punti, certamente ci stiamo divertendo grazie ad un allenatore che dà una spinta tattica ed emozionale importante. Vedremo stasera cosa succederà con la Fiorentina. Cuadrado? Contro di noi ha sempre fatto grandi partite, mi auguro che non sia così stavolta. Spero che sia una bella partita,

SI. BARG.
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Re: ACF FIORENTINA - UDINESE CALCIO ore 20.45
« Reply #13 on: 10/29/14, 14:02 »
Come seguire Fiorentina-Udinese con VN

Come di consueto Violanews vi offre la diretta testuale della partita della Fiorentina con aggiornamenti ogni minuto. Dalle 20.30 la nostra diretta testuale commentabile che inizia come sempre con il prepartita. Da questa settimana potete trovare tutte le azioni della gara anche nella nostra pagina di Twitter @violanews

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Re: ACF FIORENTINA - UDINESE CALCIO ore 20.45
« Reply #14 on: 10/29/14, 14:04 »
Socrates-Zico, ricordo di un lontano Fiorentina-Udinese

Chi ha vissuto certi anni, si ricorderà che se quello italiano era il campionato più bello del mondo, non era solo un arrogante modo per elevarsi rispetto agli altri, ma un dato di fatto. L’Udinese vantava Zico, la Juve Platini, l’Inter Rumenigge, il Toro Junior, la Samp Souness, ce nera per tutti, perché c’erano regole: massimo due stranieri, tutti avevano soldi e la possibilità di prendere il meglio distribuendo forze e equilibrio.

La Fiorentina aveva Socrates, il dottore, o meglio l’anarchia al potere. Oggi non c’è più come tanti altri campioni che ci hanno lasciato solo i loro ricordi. “Vorrei morire di domenica, mentre il Corinthians diventa campione”. Socrates Brasileiro Sampaio de Souza Vieira de Oliveira è stato l’uomo più fortunato del mondo: ha avuto la fine che sognava. Se ne è andato il 4 dicembre del 2011. Una domenica. Mentre il Corinthians diventava campione pareggiando 0-0 con il Palmeiras. Tutta la squadra, a centrocampo, spese il minuto di silenzio per la sua stella d’una volta con le lacrime agli occhi e con il pugno chiuso verso il cielo, il gesto che un tempo era stato del Dottore.

Dottore era davvero, Socrates, lo aveva scritto sulla cassetta della posta anche durante il suo periodo da calciatore: pediatra. E impegno civile. Mentre il Paese faceva i conti con il governo autoritario del regime militare, Socrates sperimentava nella sua squadra il significato della parola Democrazia. Tutto veniva messo ai voti: ritiri, orari di allenamento, quali calciatori vendere o comprare. E sulle proprie maglie il Corinthians affermava con dei messaggi la necessità che quell’organizzazione micro sociale venisse estesa all’intero Paese.

Il pugno destro sollevato verso il cielo. Chiuso. Rosso. La fascia tra i capelli con un scritta che predica giustizia. La maglia della nazionale brasiliana.

Ha giocato a Firenze, rossa nel cuore, ma non fino al punto da amarlo come avrebbe meritato: il calcio italiano, in fondo, anche allora era fatto di risultati. E i suoi, senza democrazia al potere non furono esaltanti. Vai a dire ad Antognoni che deve mettere ai voti chi deve giocare.
Zico a Udine era diverso: umile e magico, tanto che la fascia di capitano se la tenne Causio.

Però è stato un onore per i tifosi sapere che quel pezzo di Brasile, con Cereo, Zico, Socrates, Edinho, Junior deliziavano le domeniche di calcio ascoltate per radio con la voce di Ciotti.

Oggi a Firenze in campo Udinese e Fiorentina: bianconeri ancora tinti di verde oro, ma è un tipo di colori solo simili a quelli del fantastico Brasile del 1982, battuto solo dall’Italia di Bearzot. La Fiorentina ha Neto, ha una ottima squadra, ma il gusto retrò di quegli anni rimane inimitabile.

Mondoudinese.com
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Re: ACF FIORENTINA - UDINESE CALCIO ore 20.45
« Reply #15 on: 10/29/14, 16:44 »
Aspettando Totò

Antonio Di Natale e la Fiorentina, due rette parallele destinate a non incontrarsi mai. O almeno, a farlo solo da avversari. Quante volte il bomber napoletano è stato vicino a vestire la maglia viola? Tante, troppe volte. Totò come il Godot dell’opera teatrale di Samuel Beckett. Destinato ad arrivare a Firenze e mai arrivato. Una costante illusione, un dolce (o amaro) pensiero con cui cullarsi durante il calciomercato. Fin dai tempi di Empoli c’è stato feeling. La Fiorentina cercava un cecchino d’area per risollevarsi dopo stagioni poco esaltanti, Di Natale era reduce da due ottime stagioni in azzurro. L’epilogo? Totò si trasferisce al Nord, all’Udinese, la Fiorentina vira su altri obiettivi. “Di Natale aveva accettato la Fiorentina, ma Spalletti lo convinse ad andare a Udine“, ha rivelato nelle scorse settimane Corsi, presidente dell’Empoli.

In Friuli Di Natale è esploso, affermandosi come uno dei migliori centravanti italiani degli anni 2000, segnando senza soluzione di continuità e contro qualunque in squadra, in Italia come in campo internazionale. Grazie ai suoi 180 gol in maglia bianconera ha trasformato l’Udinese, portandola dalle retrovie ai piani alti della classifica e, addirittura, in Champions. A tutto ciò vanno aggiunti i due Europei e un Mondiale giocati con la Nazionale azzurra. E la Fiorentina? È diventata una delle sue vittime preferite. Dieci reti in diciannove presenze contro i viola, centri spesso decisivi per i bianconeri di Guidolin. Il paragone con Godot, però, è sempre in agguato e si è riproposto con costanza nelle ultime finestre di calciomercato.

Soprattutto da quando Montella siede sulla panchina della Fiorentina. Sì perché tra l’allenatore viola e il bomber bianconero c’è un’amicizia decennale, nata ai tempi della scuola calcio San Nicola di Castello di Cisterna, trampolino di lancio comune verso il calcio che conta. L’Aeroplanino lo scorso gennaio aveva quasi convinto Totò a lasciare Udine per raggiungerlo a Firenze. Quel quasi ha fatto la differenza, nove mesi fa come dodici anni fa. Come ogni volta che Di Natale e la Fiorentina vengono accostati, proprio come due rette parallele destinate a non incontrarsi.

STEFANO FANTONI
Twitter @stefanto91
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