Fra gli obiettivi da realizzare per il direttore sportivo della Fiorentina Pantaleo Corvino c'è soprattutto, negli ultimi dieci giorni della sessione estiva di calciomercato, quello di abbassare il monte ingaggi della società viola, al momento oltre i venti milioni di euro netti, fissato dalla proprietà come tesso massimo. Pur non considerando incedibile nessun giocatore della rosa, le offerte non allettanti per i big, oltre che l'infortunio occorso a Stevan Jovetic, hanno reso impossibile 'fare cassa' e dunque rinforzare a dovere la squadra a disposizione di Mihajlovic. Dunque per ridurre il monte ingaggi l'uomo mercato di Vernole sta valutando una serie di offerte per i giocatori di cosidetta 'seconda fascia': da Seculin a Di Tacchio, passando per Gulan e Papa Waigo. Proprio quest'ultimo, pur essendo fra i giocatori maggiormente apprezzati dal tecnico viola per il suo inizio di stagione - anche ieri impiegato per oltre 80 minuti nel test contro il Valencia -, e dai tifosi della Fiorentina che lo hanno eletto ad 'idolo' di questa estate priva di grossi acquisti, è uno degli elementi che potrebbero lasciare Firenze.
'La volontà di Papa Waigo sarebbe quella di restare a Firenze: primo perché ha capito che l'allenatore lo apprezza, avendolo sempre fatto giocare con continuità in questo pre-campionato, e secondo perché vorrebbe giocarsi finalmente la sua chance con la Fiorentina, dopo anni in cui aveva bisogno di maturare - ha detto a Calciomercato.com il procuratore dell'esterno senegalese, Costantino Nicoletti -. La volontà della società è però quella di fare cassa, e così rimaniamo vigili per valutare possibili offerte. Il giocatore è stimato in Italia e non solo'. Nicoletti, peraltro, in queste ore non è in Italia: dunque, a meno di brusche accelerazioni, per parlare di una possibile cessione del giocatore occorrerà aggiornarsi all'inizio della prossima settimana. Tornando alle squadre che seguono con interesse Papa Waigo, da segnalare la presenza, ieri sera al 'Mestalla' di Valencia, di osservatori del Malaga, fra cui il tecnico del club biancoceleste spagnolo, Jesualdo Ferreira. Sabato scorso invece a Borgo San Lorenzo era presente uno dei collaboratori del d.s. del Torino, Gianluca Petrachi.
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