La sessione estiva del mercato chiuderà alle ore 19 di martedì 31 agosto. Sinora, rispetto al 2009 le società hanno speso meno della metà (210 milioni di euro rispetto a 460 milioni di euro). Al tempo della Grande Crisi, questa è sicuramente una buona notizia, considerati i milioni sperperati a centinaia negli anni delle vacche grasse. I club che hanno speso di più fino a questo momento sono stati il Genoa (42 milioni di euro); la Juve (35,8 milioni); la Lazio (26,5 milioni); la Fiorentina (18,3 milioni) e il Palermo (17,6 milioni). Quelli che hanno incassato maggiormente risultano essere l'Inter (+37 milioni), l'Udinese (+27 milioni), il Catania (+9 milioni), il Bari (+4,2 milioni) e la Roma (+1,6 milioni). Gli acquisti più costosi sono Bonucci (15,5 milioni), Hernanes (13,5 milioni), Martinez (12 milioni), Veloso (9 milioni) e Rafinha (9 milioni). Nella sessione estiva 2010, per una serie di motivi diversi risulta evidente come Inter, Milan e Juive non comandino più. Il Genoa di Preziosi è diventato l'ago della bilancia, grazie anche ad una serie di intelligenti alleanze italiane ed internazionali che, a tutt'oggi, lo rende fra i primi cinque club più attivi d'Europa in ambito acquisti e cessioni. Il prestito di Boateng al Milan sarebbe stato inimmaginabile prima della cessione di Kakà, ma il calcio cambia a velocità supersonica e chi non si adegua è perduto.
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