Montella: “Partita perfetta. Bernardeschi ha le stigmate del campione”
Ai microfoni di Sky è intervenuto mister Vincenzo Montella: “Credo che al di là del risultato ci sia stata una prestazione di alto livello contro una grandissima squadra. E’ arrivata la partita perfetto nel momento in cui ne avevamo più bisogno. Questi giocatori hanno grande temperamento e grande personalità oltre a qualità tecniche. La maturità di oggi l’ho vista anche a Torino e nei due pareggi interni, poi quando non sblocchi il risultato è tutto più complicato. Se hai la fortuna e la bravura di sbloccarla, poi è tutto più facile. Oggi sono emerse tutte le caratteristiche di questa squadra. La settimana scorsa dovevamo salvarci, oggi invece… (sorride, ndr). Il pubblico di Firenze ci sostiene, l’ha dimostrato durante la partita. La classifica ancora non ci piace, non dobbiamo guardarla, ma la prestazione rimane. Neto? Non viene molto impiegato durante la partita ma lui si fa trovare sempre pronto e concentrato. E’ cresciuto molto in autostima e la squadra è sicura. E’ cresciuto molto. Credo che l’arrivo di Tatarusanu l’abbia stimolato, è migliorato anche nella gestione della pressione. Bernardeschi? Ha le stigmate del campione anche se deve crescere in tutto. Deve capire quando la squadra ha bisogno di lui ma ha tutto: velocità, senso del gol, tiro e corsa. Ha bisogno di tempo e noi glielo daremo. Sarà una risorsa importante per la Fiorentina e per il calcio italiano”.
Pradè: “Spero sia la scintilla decisiva. Dedico questa vittoria a Tomovic”
Dalla mixed zone del Franchi è intervenuto il ds viola Daniele Pradè: “Io la Fiorentina l’avevo vista bene anche precedentemente ma oggi è andata benissimo. Speriamo che quella di oggi sia stata la scintilla capace di darci la sicurezza che ci è mancata fin ora. La partita si è messa su un buon binario. Dedico questa vittoria a Tomovic, questo ragazzo forse non è apprezzato abbastanza per il sacrificio. Gioca in una posizione che non è proprio la sua, ha ricevuto gli abbracci di tutti. Sono molto felice per lui. Quando giochi contro squadre che mettono 10 uomini dietro la palla è tutto più difficile. Magari se avessimo segnato subito anche contro il Genoa ed il Sassuolo, sarebbero state due partite diverse. Questo è un gruppo molto coeso, che lavora bene durante tutta la settimana. Non si può rimproverare niente sotto il profilo dell’impegno e dei comportamenti, anche nei confronti della società e della città. Detto questo, poi, ci sono anche gli avversari. Bisogna sempre tenerne conto. Sopra di noi c’è un gruppetto di squadre contro le quali possiamo giocarcela. Babacar ha fatto un gol pazzesco, è un giocatore che ha nel nda la ricerca della porta. I ragazzi vanno gestiti bene. E’ il nostro lavoro e sappiamo farlo”.
Tomovic: “Finalmente ho segnato! Handanovic è rimasto sorpreso”
Così Nenad Tomovic dalla zona mista del Franchi: “La rete? Ho visto spazio perché i giocatori si sono allargati un po’ e sono partito. Handanovic è rimasto sorpreso dal tiro. E’ la seconda rete in Serie A, la prima l’ho segnata con la maglia del Lecce. Sono contento, finalmente ho segnato. Oggi abbiamo giocato tutti alla grande facendo quello che dovevamo fare. Con Kurtic mi trovo bene sulla fascia, anche perché parliamo la solita lingua. Abbiamo preparato questa partita in pochi giorni ma abbiamo visto un cambio di mentalità. Avevamo tanta voglia di vincere e per questo siamo andati a pressare alti l’avversario. Sono felice perché finalmente siamo riusciti a vincere anche in casa. Obiettivi? Il campionato è lungo, c’è tempo”.
Cuadrado: “Avevo dolore al ginocchio ma ci tenevo a giocare”
Al termine di Fiorentina-Inter è intervenuto ai microfoni di Sky l’uomo partita Juan Cuadrado: “La verità è che sono contento per la partita che abbiamo fatto d ad una grandissima squadra come l’Inter. Il popolo viola meritava questa vittoria. Sono contento anche per gol, grazie a Dio abbiamo fatto una grandissima partita. Ho il ginocchio un po’ dolorante ma oggi avevo voglia di scendere in campo. Per fortuna è andato tutto bene. Questo è il calcio che la gente di questa città è abituato a vedere. Giocando così possiamo salire in alto. Rinnovo? Di quello parla il mio procuratore. Adesso voglio stare tranquillo e giocare bene per la mia squadra”.
Alonso: “Ho visto una tifoseria immensa. Borja? E’ felice per la squadra”
Anche Marcos Alonso interviene nel dopo partita di Fiorentina-Inter: “Borja? Io l’ho visto normale. Ovviamente lui preferiva essere in campo ma è ugualmente felice per la squadra ed i tre punti importanti. La tifoseria è stata immensa da inizio stagione, continuiamo così. Terzo posto? Non dobbiamo pensare a quello. Adesso viene la Lazio ed in palio ci sono altri tre punti importanti. La rete? Speriamo arrivi presto”.