Author Topic: Lugano-Fiorentina 2:1  (Read 864 times)

Offline Chiesa

  • Administrator
  • *
  • Posts: 417894
  • Gender: Male
  • Sangue viola. Questo l'amore non si finisce mai!
Re: Lugano-Fiorentina 2:1
« Reply #8 on: 09/06/14, 01:06 »
G. Rodriguez: “Siamo tutti con Pepito. Badelj? Ha qualità con la palla”

Queste le parole di Gonzalo Rodriguez a fine gara di Lugano-Fioentina: “A Rossi vogliamo dire che siamo tutti con lui, cosi come lo è la città di Firenze e sicuramente la sua famiglia. Gli facciamo tutti in bocca al lupo. Badelj? L’ho visto molto bene. Ha fatto un bel gol e per esser la prima partita giocata assieme alla squadra gli ho visto una buona qualità con la palla. Abbiamo peros una partita a Roma ma volgiano iniziare a vincere fin da subito con il Genoa. ”
- AMORE MIO - LA LUCE DEL MATTINO

Offline Chiesa

  • Administrator
  • *
  • Posts: 417894
  • Gender: Male
  • Sangue viola. Questo l'amore non si finisce mai!
Re: Lugano-Fiorentina 2:1
« Reply #9 on: 09/06/14, 01:09 »
Badelj subito croce e delizia. Mancini sorprende, Iako delude

Al di là del risultato, l’amichevole contro il Lugano offre altri spunti di riflessione legati alle prestazioni dei singoli. Queste le valutazioni di Violanews.com:

I PIU’

Milan Badelj: Pronti via ed il nuovo acquisto viola è subito protagonista con la maglia della Fiorentina. Personalità, qualità e la perla del gol a coronare una prestazione convincente. La Fiorentina ha finalmente trovato il suo vice Pizarro – anche nei difetti, purtroppo, come dimostra la rete del 2-1 del Lugano scaturita da una palla persa dal croato in fase difensiva -, forse anche qualcosa di più…

Gianluca Mancini: Il migliore tra i giovani lanciati ad Ascona da Montella, una bella sorpresa. Al centro della difesa riesce a sbrogliare con disinvoltura più di una situazione spinosa. Sbanda assieme al resto della difesa in occasione del vantaggio del Lugano ma se la cava di gran lunga meglio rispetto al compagno di reparto Basanta.

Micah Richards: Fa valere subito il gran fisico e la potenza in velocità. Dinamico le poche volte che viene chiamato ad offendere, in fase difensiva si fa sentire con i compagni di squadra in virtù di una spiccata personalità. I primi segnali sono positivi, in attesa di test più probanti.

I MENO

José Basanta: Pesa, e non poco, l’errore marchiano sulla rete del 2-1 del Lugano. Un vice-campione del mondo non può permettersi di perdere in maniera così banale una palla al limite della propria area di rigore. Per il resto non demerita ma contro una squadra di seconda categoria svizzera i pericoli non potevano certo essere molti di più.

Sasha Iakovenko: E’ il reparto offensivo il punto debole della Fiorentina e lui, non a casa, ne è uno degli interpreti. Tenta qualche sortita personale senza grandi risultati. Poco altro a dire il vero, complice anche lo scarso feeling sul campo con i compagni di squadra. La vetrina di Ascona risulta controproducente

Octavio: Non ci siamo. Ci prova ma tutte le volte finisce inevitabilmente per combinare un pasticcio. Come nell’occasione del possibile pareggio sugli sviluppi del tiro di Mati: palla alle stelle da buona posizione. E’ ancora troppo acerbo, si nota in occasione di quasi tutte le sue giocate. Rimandato.

ALESSIO CROCIANI
Twitter: @AlessioCrociani
- AMORE MIO - LA LUCE DEL MATTINO

Offline Chiesa

  • Administrator
  • *
  • Posts: 417894
  • Gender: Male
  • Sangue viola. Questo l'amore non si finisce mai!
Re: Lugano-Fiorentina 2:1
« Reply #10 on: 09/06/14, 01:13 »
Highlights Lugano - Fiorentina 2-1

La sintesi dell'amichevole e le parole dei protagonisti nel dopo gara.

http://it.violachannel.tv/dettaglio-pagina-video/items/data_06-09-2014_highlights-lugano---fiorentina-2-1.html
- AMORE MIO - LA LUCE DEL MATTINO

Offline Chiesa

  • Administrator
  • *
  • Posts: 417894
  • Gender: Male
  • Sangue viola. Questo l'amore non si finisce mai!
Re: Lugano-Fiorentina 2:1
« Reply #11 on: 09/06/14, 14:18 »
Stadio: Badelj e Richards promossi, El Hamdaoui e Iakovenko bocciati

Stadio si concentra anche sugli spunti forniti dall’amichevole di ieri contro il Lugano. Badelj mette a bilancio il primo gol che è un belvedere, e alla fine rimane in campo più tempo di tutti; Richards viaggia con un ritmo tutto suo, cerca anche l’area di rigore e annaspa poco a dispetto di una difesa rivedibile; Bagadur assolto per insufficienza di prove, nel senso che lascia il campo quando ancora la situazione è gestibile. Vargas, costretto a mantenere le antenne dritte, capisce ben presto che non c’è da scherzare, e infatti se ne sta a lungo rintanato. El Hamdaoui e Iakovenko abbastanza tagliati fuori, in particolare quest’ultimo. Babacar cerca di fare il diavolo a quattro, incurante di un terreno che crea problemi. Il senegalese cerca anche un gol impossibile da centrocampo, manda sulla traversa dopo un fraseggio con El Hamdaoui, ed è parte attiva sulla scena dell’1-0.

REDAZIONE
Twitter: @Violanews
- AMORE MIO - LA LUCE DEL MATTINO

Offline Chiesa

  • Administrator
  • *
  • Posts: 417894
  • Gender: Male
  • Sangue viola. Questo l'amore non si finisce mai!
Re: Lugano-Fiorentina 2:1
« Reply #12 on: 09/06/14, 14:19 »
La Repubblica: il giudizio sui nuovi acquisti e il ritorno di Mati Fernandez

Nell’edizione fiorentina de’ La Repubblica si parla delle prestazioni dei nuovi arrivati in casa viola. Badelj, Richards, il giovane Bagadur (tutti e tre schierati da titolari) e Basanta, entrato nella ripresa. Il primo ci ha messo sette minuti per far vedere un pezzo del suo repertorio. Punizione di Aquilani ribattuta dalla barriera, botta al volo del croato e gol. Peccato che nella ripresa sia stato lui, con una brutta palla persa, a regalare al Lugano il gol del 2-1. L’inglese, dal canto suo, ha fatto intravedere alcune delle sue principali caratteristiche. Forza straripante, voglia di spingere (sulla fascia destra) e piedi non indimenticabili. Anche per Basanta era l’esordio. Quarantacinque minuti, un errore (grave) e tanta ordinaria amministrazione. E poi Mati Fernandez. Il cileno è entrato nel secondo tempo, segno che il recupero dall’infortunio alla caviglia è quasi completato.

REDAZIONE
Twitter: @Violanews
- AMORE MIO - LA LUCE DEL MATTINO

Offline Chiesa

  • Administrator
  • *
  • Posts: 417894
  • Gender: Male
  • Sangue viola. Questo l'amore non si finisce mai!
Re: Lugano-Fiorentina 2:1
« Reply #13 on: 09/06/14, 14:28 »
FOTO VN – Gli scatti di Lugano-Fiorentina

Grazie all’amica Chiara che ringraziamo vi mostriamo alcuni scatti dell’amichevole giocata ieri dai viola ad Ascona


LUPATELLI NEL RISCALDAMENTO


EL HAMDAOUI SI RISCALDA


LE SQUADRE IN CAMPO


GONZALO CON LA MASCHERINA PROTETTIVA


RICHARDS IN CAMPO


GONZALO INTERVISTATO DA MATTEO SESTINI (RADIO BLU)
- AMORE MIO - LA LUCE DEL MATTINO

Offline Chiesa

  • Administrator
  • *
  • Posts: 417894
  • Gender: Male
  • Sangue viola. Questo l'amore non si finisce mai!
Re: Lugano-Fiorentina 2:1
« Reply #14 on: 09/06/14, 14:41 »
All. Lugano: “Fino al 75′ abbiamo giocato più noi della Fiorentina”

“Anche se la Fiorentina aveva diversi assenti è pur sempre la Fiorentina…”. Così a Tuttomercatoweb Livio Bordoli, allenatore del Lugano, dopo la vittoria contro la Fiorentina. “Chi gioca meno vuole dimostrare al proprio allenatore quanto vale. Ieri ci siamo difesi troppo? Fino al 75′ abbiamo fatto più gioco noi di loro, poi nel finale sì, sono d’accordo. Ma non ho fatto barricate…”.

L’obiettivo del Lugano, quest’anno?
“Crescere. Disputare un campionato di metà classifica e pensare al futuro. Nelle ultime settimane sono arrivati alcuni giocatori uruguaiani ma fuori condizione, conto di recuperarli perché calciatori come Malvino e Melazzi sono importanti, ma devono trovare una condizione accettabile”.

Livio Bordoli, l’Italia come sogno nel cassetto?
“L’Italia è il calcio. Proponiamo un bel calcio, ma l’atmosfera fuori dal rettangolo di gioco non è paragonabile all’Italia. Un altro mondo. Abbiamo meno seguito, meno passione attorno alla squadra. Ma a qualsiasi giocatore o allenatore la pressione fa bene. Qui si parla della vittoria contro la Fiorentina, sono rimasti tutti stupiti e pensavano che la nostra squadra ne prendesse cinque o sei. E invece abbiamo fatto la nostra bella figura”.
- AMORE MIO - LA LUCE DEL MATTINO

Offline Chiesa

  • Administrator
  • *
  • Posts: 417894
  • Gender: Male
  • Sangue viola. Questo l'amore non si finisce mai!
Re: Lugano-Fiorentina 2:1
« Reply #15 on: 09/06/14, 14:50 »
Riceviamo e pubblichiamo: Aquilani e il bel gesto verso la bimba in lacrime

Di seguito vi riportiamo un passaggio di una mail ricevuta da un nostro lettore nel quale si sottolinea un bel gesto di Alberto Aquilani. Vale la pena proporvelo, fosse solo per strapparvi un sorriso:

“Al termine della partita, mia figlia ha iniziato a piangere a dirotto perché (come prevedibile) non era riuscita ad avere la maglia di nessun giocatore.
La team manager Laura Paoletti l’ha notata, l’ha detto ad Aquilani, che è uscito dallo spogliatoio ed è andato a darle la sua maglia rincuorandola e raccontandole che ha una figlia.

A distanza di mezz’ora, eravamo a circa dieci metri dal pullman della Fiorentina, per prendere gli autografi dei giocatori che passavano.
Aquilani, che però era già salito sul pullman prima del nostro arrivo, ha visto mia figlia, è sceso apposta e le ha autografato la maglia che le aveva precedentemente dato”.

 Poi prosegue così la mamma della bimba:

“Quanto stava per finire la partita mia figlia Sofia di 6 anni, scesa dalla tribuna a bordo campo, ha sentito da altri bambini che avrebbero “invaso” il campo (con l’accordo della sicurezza) e sarebbero corsi dai giocatori per chiedere le magliette.
Al fischio finale è quindi entrata in campo con gli altri bambini ma, visto che era la più piccola (6 anni), naturalmente non ce l’ha fatta.
Pensando di ricevere un autografo da parte dei giocatori, siamo comunque rimasti davanti agli spogliatoi.
Purtroppo mia figlia ha cominciato improvvisamente a piangere, dicendomi che allora i giocatori non le volevano bene.
Ho cercato di spiegarle che non era così ma semplicemente che i bambini (e non solo) erano molti mentre le magliette erano poche ma non riuscivo a farla smettere di piangere.
La team manager dott.ssa Laura Paoletti si è accorta della cosa e, dopo aver parlato con Alberto Aquilani, si è avvicinata e ci ha fatto andare da lui.
Alberto ha chiesto alla bambina se piangeva perché voleva la maglietta e lei, non riuscendo a smettere, ha fatto segno di sì con la testa.
Il giocatore è rientrato nello spogliatoio ed è riapparso con una maglietta, spiegando che avendo anche lui una bambina capiva benissimo.
Successivamente, dopo circa un quarto d’ora, abbiamo raggiunto il papà che era nei pressi del pullman della Fiorentina, dove Aquilani era già salito da un po’.
Cosa incredibile, senza che nessuno chiedesse niente, ci siamo ritrovati Aquilani alle spalle, sceso apposta dal pullman di sua spontanea volontà, il quale ha detto alla bambina “io questa maglietta te la devo proprio firmare!”.
E così Sofia si è ritrovata una maglietta con dedica! Era la bambina più felice del mondo!
I suoi commenti sono stati: “guarda mamma, non mi è neanche grande” (immaginatevi una bambina magrolina di 6 anni che pesa sì e no 18 kg!!!!) e “gli voglio tanto bene!”.
Tornati a casa, si è addormentata stringendo la sua maglietta.
Sono “piccoli” gesti che però rivelano una grande sensibilità e bontà”.

E bravo Alberto.
- AMORE MIO - LA LUCE DEL MATTINO