Coppa Italia Nei quarti di finale il tabellone potrebbe andare in tilt!
Tra qualche giorno si disputeranno gli ottavi di finale di Coppa Italia. Come tutti sappiamo, questo turno di Coppa Italia, come del resto quello successivo dei quarti di finale, viene disputato su turno.
Gioca in casa la squadra a cui è stato associato il coefficiente più basso.
Regolamento alla “mano” ci siamo accorti che, nei quarti di finale, potrebbe verificarsi un caso non contemplato, che potrebbe mandare in “tilt” la programmazione delle gare.
Proseguiamo per punti.
Per quello che concerne i quarti di finale il regolamento recita così: “Se due Società che disputano le gare interne sul medesimo campo hanno concomitanza di gare dei quarti di finale in casa, la vincente della Competizione o, in subordine, la Società meglio classificata in Campionato al termine della stagione precedente a quella in cui si disputa la Competizione mantiene il diritto di giocare in casa, mentre l’altra subisce l’inversione del campo.
Qualora in virtù di tutte le combinazioni possibili, l’ordine di svolgimento delle gare di più Società in condizione di coabitazione di campo fosse reciprocamente condizionato, avrà priorità su tutte la vincente della Competizione o, in subordine, la Società meglio classificata in Campionato al termine della stagione precedente a quella in cui si disputa la Competizione, che mantiene il diritto di giocare in casa, mentre le altre saranno automaticamente adeguate”
Poniamo adesso il caso che passino il turno degli ottavi di finale queste squadre
MILAN (1) – LAZIO (9) - PARMA (2) – JUVENTUS (7) - ROMA (3) – FIORENTINA (6) - UDINESE (13) - INTER (5)
Gli accoppiamenti ai quarti di finale sarebbero i seguenti:
MILAN (1)–LAZIO (9)
PARMA (2)–JUVENTUS (7)
ROMA (3)–FIORENTINA (6)
INTER (5)–UDINESE (13)
In questo caso, però, seguendo il regolamento, Milan ed Inter non potrebbero giocare in casa contemporaneamente. La priorità di giocare la gara secca a San Siro, a quel punto, ce l’avrebbe l’Inter (in quanto squadra meglio piazzata nel campionato precedente). In quel caso il Milan giocherebbe forzatamente fuori casa la sua gara che la vede opposta alla Lazio.
La Lazio, però, a sua volta, sempre secondo il regolamento, non potrebbe giocare in casa in quanto l’Olimpico sarebbe già “occupato” dalla gara Roma-Fiorentina.
I giallorossi, tra l’altro, avrebbero anche il diritto di giocare all’Olimpico in quanto la Roma è arrivata prima dei laziali nello scorso torneo.
A quel punto la gara MILAN-LAZIO, che secondo il regolamento dovrebbe “adeguarsi automaticamente”, dove si dovrebbe disputare?
ROBERTO VINCIGUERRA