Azzurri out. Il fallimento è completo. Il calcio italiano è K.O.
Sembrava impossibile, ma l’Italia è riuscita a concedere il bis. Dopo lo sconcertante mondiale del 2010 (il peggiore della storia del calcio nazionale), la nazionale azzurra, 4 anni dopo, esce nuovamente al girone eliminatorio con un bilancio decisamente pessimo: 2 sconfitte ed una sola vittoria, con 2 gol fatti e 3 subiti. Da evidenziare come la squadra di Prandelli abbia subito un gol in tutte le partite, mentre è riuscita a segnare solo in una gara (quella vittoriosa contro l’Inghilterra).
Per il calcio italiano, sia a livello di nazionale che di club, e si tratta del peggiore momento della sua storia. L’unico risultato positivo a livello internazionale degli ultimi 3 anni è stato il secondo posto della nazionale all’ultimo europeo, anche se dobbiamo ricordare il fatto che quell’Italia riuscì a passare il girone eliminatorio per il “rotto della cuffia” (vittoria della Spagna 1-0 sulla Croazia a due minuti dal termine) per poi vincere, nei tempi regolamentari, solo contro la Germania in semifinale. Da ricordare anche il terzo posto nella scorsa Confederations Cup dove, comunque, l’Italia, dopo avere vinto le prime due gare, conseguì una sconfitta e due pareggi nelle 3 partite successive.
In passato non era mai successo di conseguire una sola vittoria nell’arco di sei gare consecutive (cioé considerando anche le 3 gare disputate in Sud Africa) in gare valide per i gironi eliminatori.
Conti alla mano possiamo evidenziare come dalla finale del 2006 compresa (che l’Italia vinse ai rigori contro la Francia), la nazionale azzurra, nelle ultime 7 gare, abbia vinto, addirittura, una sola partita, pareggiandone 3 e perdendone altrettante.
A livello di Ranking FIFA l’Italia, attualmente nona, rischia di uscire nuovamente dai primi 10 posti, come accadde nel periodo successivo al mondiale 2010. Considerato che l’Italia è anche retrocessa al quinto posto nel Ranking UEFA, possiamo tranquillamente confermare il fatto che, quello attuale, sia il peggiore periodo della storia del calcio italiano a livello internazionale.
A ribadire questo concetto ci pensano anche i pessimi risultati ottenuti dalle squadre di club italiane nelle ultime 4 stagioni.
In Champions League, ad esempio, dal 2011 al 2013, abbiamo assistito all’eliminazioni successive di Inter, Milan e Juventus ai quarti di finale (dove nessuna di queste squadre, tra l’altro, è riuscita, comunque, a vincere neanche una partita nell’ultimo turno disputato), per arrivare alla scorsa stagione dove il Milan è stato addirittura eliminato agli ottavi in seguito ad una doppia sconfitta.
In Europa League è andata, tutto sommato, anche peggio, se consideriamo che nel 2011 il Napoli è stato eliminato ai sedicesimi di finale (senza vincere nessuna delle due gare), nel 2012 l’Udinese fu eliminato agli ottavi, l’anno successivo la Lazio venne eliminata ai quarti e, nel corso dell’ultima stagione, la Juventus è stata eliminata in semifinale (in cui non è riuscita a vincere nessuna delle due gare).
Normalmente, quando si tocca (nuovamente) il fondo, capita di poter solo risalire, ma, in questo caso, l’impressione più netta, è che ci sia ancora da scavare…
ROBERTO VINCIGUERRA