G. Rossi: “Contento per la squadra, grande annata”
Queste le parole di Giuseppe Rossi a fine gara ai microfoni Sky: “Sto bene. Ancora c’è da lavorare però per prima cosa sono contento per la squadra, abbiamo vinto e ottenuto il quarto posto. E’ stata una grande annata. Non ho ancora i 90 minuti nelle gambe e quello è importante per un calciatore. Per il Mondiale? Speriamo (ride ndr).”
Cuadrado: “Con Rossi è tutto più semplice”
Zona mista dello stadio “Picchi”, queste le parole di Juan Cuadrado, riportate da Radio Blu: “Sono rimasto perplesso quando il mister Montella mi ha dato la fascia, sono molto contento. La finale persa in Coppa Italia? Allo stadio ero triste, sono cose che succedono, abbiamo fatto una buona gara ma alla fine abbiamo cercato di riprenderla. Rossi? Giocare con Rossi è più semplice, è un fenomeno, riesce a dare molto a questa squadra. Speriamo di vederlo ai Mondiali. Il futuro? Sono molto contento a Firenze, ho trovato grandi amici”.
Montella: “Il mio futuro? Non voglio decrescere”
Post partita di Livorno-Fiorentina, queste le parole in sala stampa del tecnico della Fiorentina Vincenzo Montella (parole riportate da Radio Blu): “Il campo era poco veloce, il Livorno ci ha chiuso gli spazi, abbiamo avuto qualche problema. Oggi la squadra ha giocato con arguzia e concentrazione, ha meritato di vincere. Le partite si vincono anche con un guizzo, è questo il salto di qualità che la squadra dovrà provare a fare. La stagione della Fiorentina vale tantissimo, devo fare i complimenti. Se resto a Firenze in qualsiasi caso? Sono certo di avere uomini e calciatori di primo livello, non ho alcun contatto con altre società, è un mio dovere dire quello che penso in relazione alla mia professione. Detto questo vediamo cosa è possibile fare, vediamo cosa succede. Devo fare delle valutazioni perché io non voglio decrescere, lo impone la mia professione. Rossi? Compete a Prandelli la decisione sul Mondiale, Giuseppe è un ragazzo per bene, se mi dovessi mettere nei panni del commissario tecnico dico che sarebbe una scelta molto difficile. Sono contento di non essere nelle condizioni di dover scegliere. Se non ci fosse stato il Mondiale, non so se lo avrei rischiato, in questi casi si deve trovare la condizione un po’ alla volta. Rossi è straordinario, anche da fermo ha la giocata ma non possiamo pensare che sia in condizione. Non possiamo fare previsioni, non possiamo dire se con Rossi e Gomez tutta la stagione la Fiorentina farà più punti: diciamo che se valutiamo i punti con Rossi e senza Rossi, ci sono molte differenze. I cori del Livorno su Rossi? Non sono commentabili”.
Pradè: “Non smetteremo di crescere”
Zona mista dello stadio “Picchi”, queste le parole di Daniele Pradè, riportate da Radio Blu: “E’ una grande soddisfazione, riconfermarsi non è mai facile, abbiamo portati i colori della Fiorentina in giro per l’Europa. In Europa siamo cresciuti, non smetteremo di crescere. La Fiorentina non si è mai fermata, abbiamo sempre programmato il futuro. La nostra testa è in linea con il nostro allenatore. La nostra proprietà ci sta vicino. Siamo ambiziosi, lo è il nostro allenatore, lo è la famiglia Della Valle. Rossi? Effetto bellissimo da una parte e di rammarico dall’altra, ci chiediamo che stagione sarebbe stata. Il prossimo anno saranno un’arma in più. Cuadrado? La Fiorentina non ha vinto solo con Cuadrado ma anche con altri giocatori. Ripartiamo da questo, con ambizione. Non c’è la necessità di metterci seduti per il rinnovo, sappiamo quello che dobbiamo fare”.
Ancora Pradè: “Riduttivo parlare solo di Cuadrado”
Post partita di Livorno-Fiorentina queste le dichiarazioni del diesse Daniele Pradè ai microfoni di Sky: “Riconfermarsi in Italia non è mai semplice, abbiamo ambizione. Dobbiamo essere bravi tutti. Cuadrado? La situazione di Cuadrado va definita prima con l’Udinese, parlare solo di lui sarebbe riduttivo. Facciamo parlare la famiglia Della Valle e la famiglia Pozzo. Siamo già avanti con il nostro lavoro, sappiamo cosa serve per migliorare questa squadra. Dobbiamo essere bravi. Vogliamo vedere tanti tifosi contro il Torino, il nostro è un bel percorso. Oggi abbiamo fatto un salto in avanti sotto il profilo mentale, a volte dobbiamo giocare male ma portare comunque un risultato a casa. Servono giocatori con una caratteristica di lotta e di sacrificio. Non aver avuto due calciatori importanti come Rossi e Gomez è stata una perdita notevole. Rossi è un calciatore che fa la differenza, ripartiamo da lui e da Gomez, poi vedremo cosa fare. Vogliamo migliorare, non solo sotto il profilo calcistico ma anche societario”.