Caiazza: “Stasera non sarà partita ad armi pari”
Salvatore Caiazza, giornalista de Il Tempo, ha parlato a Radio Kiss Kiss: “La maggior parte del lavoro è stato fatto e questo resta un anno di transizione, anche se questo è comunque un trofeo che naturalmente i giocatori del Napoli vogliono portare a casa. Stasera questa partita è motivo di aggregazione ed anche le tifoserie gemellate al Napoli parteciperanno a questa partita. E’ giusto che le due squadre si impegnino tanto e che entrambe le tifoserie aiutino ed incitino le rispettive squadre al fine di conseguire il trofeo.
Tra Jorginho, Inler e Behrami a centrocampo è l’unico dubbio. Mi auguro, e nessuno me ne voglia, che capitan Marek Hamsik sia titolare stasera con la speranza che possa essere lui ad alzare la coppa. Callejon e Higuain sono fortissimi. Benitez ha indovinato le due scelte, compresa quella di Albiol: loro tre, ex Real Madrid, faranno di tutto per conquistare un trofeo alla prima esperienza italiana. Non era facile dire addio alle Merengues, ed oggi sono nel Napoli. Mi appello a loro, oltre che agli altri, affinché giochino una partita perfetta. Mentre la Fiorentina, da parte di Montella, ha architettato molto bene la pretattica degli infortuni: molto probabilmente, nella ripresa, giocherà Rossi. Stasera non sarà una partita ad armi pari, ma gli infortuni fanno parte del gioco. Però, non ci fidiamo della Fiorentina e di un nostro concittadino quale Montella.
La Coppa Italia è una coppetta per quelli che non arrivano in finale. La Juve e la Roma, quando sono state eliminate, si sono arrabbiate. Magari non è paragonabile alle altre nazioni europee, però resta un trofeo che va’ rispettato e si deve scendere in campo sempre con la voglia di vincerlo”.