Aquilani: “Terzo posto? Finché c’è speranza…”
Il centrocampista viola Alberto Aquilani commenta a caldo la vittoria del San Paolo (fonte Sky): “Quella contro la Juventus è stata una partita a sé, aveva un sapore particolare. C’è stata amarezza perché potevamo andare avanti. Oggi era importante reagire, abbiamo imposto il nostro gioco anche se con un uomo in più. Terzo posto? Finché c’è speranza uno ci prova, pensiamo anche a difendere la quarta piazza”.
Guerini: “Vittoria fortunata che dà morale”
Anche Vincenzo Guerini interviene dopo la vittoria di Napoli (fonte Radio Blu): “Vittoria importantissima. Siamo stati sicuramente agevolati dall’espulsione alla fine del primo tempo. Sul piano psicologico in campo c’erano due squadre pesanti ma alla fine abbiamo rischiato qualcosa per vincere. Credo che in termini di fortuna abbiamo pareggiato i conti rispetto alla partita d’andata. Terzo posto? Il Napoli ha ancora un vantaggio importante anche se questa è un’iniezione di fiducia per noi. Dobbiamo stringere i denti ancora una settimana, poi la frequenza delle partite diminuirà. Gomez? Il giocatore era demoralizzato, dispiaciuto. Neto? Credo che si stia meritando questa escalation. Sia oggi che contro il Chievo è il giocatore che ha dato tranquillità a tutta la squadra. Le vittorie danno morale e fiducia anche se ad essere onesti stasera siamo stati un po’ fortunati”.
Pradè: “Abbiamo dimostrato di avere gli attributi”
Così il ds viola Daniele Pradè a Sky: “Quella di oggi è stata una grande dimostrazione d’orgoglio. Siamo contenti, la squadra ha dimostrato di avere gli attributi. Una vittoria importante ci serviva anche alla luce dei risultati di oggi. Terzo posto? Guardiamo sempre avanti ma non dobbiamo essere ipocriti, un occhio va tenuto dietro. La squadra c’è e abbiamo ancora un finale di Coppa Italia da giocare. Gomez? Speriamo bene perché sarebbe veramente incredibile. Visto che siamo a Napoli gli compriamo un bel corno contro la sfortuna. Ilicic ha fatto bene così come Bakic che dimostra la crescita dei nostri giovani. Anche Vecino sta facendo bene con il Cagliari. Ringraziamenti dalla Roma? Per ora no. Il Napoli è una squadra fortissima costruita per i vertici, uscita in maniera incredibile dalla Champions League. Alla finale di maggio manca ancora troppo tempo per pesare i valori. La testa dei calciatori va seguita tutti i giorni, la botta psicologica dopo giovedì l’abbiamo accusata tutti. Ripresentarsi così è un gran segnale. L’Europa è una cosa importantissima, Firenze si deve stabilizzare in una posizione di vertice. Il mio rinnovo? Stiamo parlando. Siamo sempre stati trasparenti, non la vedo una situazione difficile. Metteremo le cose apposto dopo il consiglio di amministrazione. Neto? Lui vuole restare con noi e noi vogliamo restare con lui, non ci sono problemi”.
Montella: “Gomez? Sono ottimista”
Così Vincenzo Montella ai microfoni di Sky nel post partita di Napoli-Fiorentina: “Gomez? Le previsioni sono ottimistiche. Dispiace per il ragazzo che sta mettendo tutto sé stesso ma non è fortunato. Dobbiamo guardare avanti. Nel primo tempo eravamo partiti bene, poi il Napoli ci ha messo in difficoltà con le sue qualità. L’espulsione ci ha aiutati e la partita è cambiata nel secondo tempo. Era difficile trovare gli spazi perché loro giocavano tutti dietro la linea della palla. Nel finale i giocatori hanno fatto delle scelte giuste. La partita era aperta ad ogni risultato anche nel secondo tempo perché il Napoli ha provato ad attaccare in velocità. Ho cercato di sfruttare gli esterni visto che quelli del Napoli sono puramente offensivi. Terzo posto? E’ una giornata positiva questa. Contro un grande avversario siamo riusciti ad allungare sulle inseguitrici avvicinandoci anche al terzo posto. Aquilani? Sta dimostrando di poter ricoprire più ruoli, ti dà qualità ma anche quantità. Se potessi scegliere preferirei avere sia lui che Pizarro. La squadra non tradisce sul piano temperamentale, poi certe partite si possono sempre sbagliare. Giocare una partita alla settimana ci gioverà in termini di brillantezza. Tante volte corriamo dei rischi perché puntiamo sulla pressione alta e l’anticipo. La squadra è convinta di quello che fa al di là di questo. Vorrei una squadra che non sbaglia mai ma è un’utopia. Se uno vuol crescere deve tenere i giocatori più importanti. Neto? Siamo soddisfatti di quello che sta facendo ma può fare ancora di più fuori dai pali. E’ migliorato molto nelle uscite ma può migliorare nella visione di gioco”.
Joaquin: “Rete e vittoria contro una grande squadra”
L’autore della rete decisiva, Joaquin, interviene ai microfoni di Radio Blu: “Mercoledì giocheremo un’altra impartita importante contro il Milan. Ho segnato un gol importante perché questi tre punti ci ha permesso di vincere contro un avversario tosto. Mentalmente questa vittoria ci fa gioco. L’esultanza? E’ il movimento che il torero fa nel finale quando mata il toro, mi piace molto. Nel primo tempo il Napoli, che è una grande squadra con giocatori importanti, ha tenuto di più il pallone rispetto a noi. Giocare con un uomo in più e rendendoci conto dell’occasione importante, abbiamo fatto meglio. Gomez? Speriamo che il suo infortunio non sia grave e che torni il prima possibile con noi. Era contento in questo periodo perché stava acquistando minuti nelle gambe”.
Neto: “Il terzo posto deve essere il nostro obiettivo”
L’eroe di giornata, Neto, commenta così la vittoria ai microfoni di Radio Blu: “Sono soddisfatto perché abbiamo vinto. Non era facile. Tutta la squadra ha dimostrato la giusta concentrazione dopo la sconfitta di giovedì. Abbiamo reagito molto bene. Terzo posto? Dobbiamo metterci questo obiettivo in testa, solo così potremo farcela. Nazionale? Il mio primo obiettivo è stare bene alla Fiorentina e lavorare ogni giorno. Se il selezionatore mi chiamerà sarò la persona più felice del mondo ma penso alla Fiorentina”.