Pirlo, missile imparabile: velocità e distanza…
Magari qualcuno, sul momento, avrà anche pensato: “Neto non può prendere gol sul suo palo”. Una delle massime del calcio, peraltro assolutamente razionale. Ma il portiere della Fiorentina non ha colpe perchè la punizione di Andrea Pirlo era un missile imparabile, a meno di un miracolo straordinario del portiere. Due i fattori da considerare, oltre al fatto che il pallone sia finito proprio all’incrocio dei pali: la distanza era ravvicinatissima (non più di 18 metri dalla porta, in posizione centrale) e il tiro era fortissimo. Secondo le stime che sono state fatte, il pallone calciato da Pirlo viaggiava alla velocità di 106 km/h e quindi, se non sbagliamo i calcoli, ha impiegato poco più di mezzo secondo (0,61 per la precisione) per arrivare dal punto di battuta alla porta viola. Neanche il tempo di un riflesso.
SIMONE BARGELLINI