Author Topic: Europa League 1/8 (ritorno): Fiorentina-Juventus 0:1  (Read 5556 times)

Offline Chiesa

  • Administrator
  • *
  • Posts: 417894
  • Gender: Male
  • Sangue viola. Questo l'amore non si finisce mai!
Re: Europa League 1/8 (ritorno): Fiorentina-Juventus 0:1
« Reply #104 on: 03/21/14, 14:21 »
MoViola: c’era un fallo su Borja sul 1° giallo a Gonzalo

La moviola del Corriere dello Sport – Stadio in riferimento a Fiorentina-Juventus:

Grande tensione, pressing alto e contatti, ma l’inglese Webb tiene il match sotto controllo, fischiando per e contro entrambi, con equidistanza: giusto il giallo per Gonzalo Rodriguez che blocca il contropiede di Tevez, cinturandolo a lungo, anche se l’azione nasce da un fallo su Borja Valero nella metà campo bianconera. Il giallo risulta decisivo perché nella ripresa Gonzalo stende Llorente al limite dell’area e prende il secondo giallo (giusto) che gli vale il rosso. Fiorentina in dieci e Pirlo segna l’1-0 che dà la svolta alla gara. Nel primo tempo Conte lamenta un giallo mancato per Pizarro su ripartenza bianconera: il cileno in effetti, cadendo, colpisce volontariamente il pallone con la mano ma l’azione prosegue perché c’è un vantaggio per la Juve, che poi sfuma. Webb privilegia il gioco e non torna su Pizarro. Manca un giallo anche per Vidal, che atterra con un intervento da dietro Borja Valero. Ma in definitiva la partita promuove l’equilibrio della terna arbitrale, che vede bene quando coglie – seppure di poco – Pogba in fuorigioco: la conclusione di testa del francese viene fermata da Neto. Nella ripresa è giallo per Vidal: giusto, il cileno sbilancia Cuadrado al limite dell’area. E’ giusto anche il giallo a Cuadrado per fallo su Asamoah. Forse Tevez, nel finale, meriterebbe un “arancione” per una tacchettata sul capo a Neto, quando il portiere è già a terra con il pallone, così come Cuadrado rischia il secondo giallo: dunque, diversi errori? Sì, ma in definitiva l’arbitraggio di Webb appare equidistante, senza sudditanze, molto deciso. Ciò che servirebbe al nostro calcio.
- AMORE MIO - LA LUCE DEL MATTINO

Offline Chiesa

  • Administrator
  • *
  • Posts: 417894
  • Gender: Male
  • Sangue viola. Questo l'amore non si finisce mai!
Re: Europa League 1/8 (ritorno): Fiorentina-Juventus 0:1
« Reply #105 on: 03/21/14, 14:28 »
Il “miracolo” di Webb: rispetto e persino applausi

Gli arbitri sono come i giocatori: ognuno pensa di essere il migliore. Ecco perché la parola «invidia» è quasi cancellata dal loro vocabolario. Ma ieri, intorno alle 18 e 30, c’è stato un attimo in cui tutti i fischietti italiani avrebbero voluto essere Howard Webb. Accade questo: l’inglese scelto da Pierluigi Collina (designatore Uefa) per bonificare l’euroderby, scende in campo per il riscaldamento. Lo speaker lo presenta come «uno dei direttori di gara più bravi al mondo». E lo stadio viene giù, riservando all’ex poliziotto una ovazione degna di un gol. Ecco, di solito nel nostro campionato le urla rivolte agli arbitri sono di altro tenore. Urla replicate e amplificate dai 22 calciatori, sempre pronti a contestare ogni decisione, persino un fallo laterale. E invece a Webb riesce un doppio miracolo: incassa gli applausi dai tifosi, mentre lui silenzia le due squadre. Nessuna protesta, nessun gesto fuori posto. Solo Neto, dopo essersi preso una scarpata in testa da Tevez (ammonito perché giudicata a ragione involontaria) nel crepuscolo della sfida, rompe l’incantesimo, beccandosi un giallo. Webb esce vincitore dal Franchi, nonostante una sua tripla scelta abbia deciso la qualificazione, forse quanto la punizione al bacio di Pirlo. Al minuto 23 della ripresa: punizione per fallo su Llorente (giusto), secondo giallo a Rodriguez (giusto) e soprattutto barriera riportata a distanza regolamentare (arigiusto). Pirlo ha ringraziato e…

Francesco Ceniti – La Gazzetta dello Sport
- AMORE MIO - LA LUCE DEL MATTINO

Offline Chiesa

  • Administrator
  • *
  • Posts: 417894
  • Gender: Male
  • Sangue viola. Questo l'amore non si finisce mai!
Re: Europa League 1/8 (ritorno): Fiorentina-Juventus 0:1
« Reply #106 on: 03/21/14, 14:32 »
E purtroppo ancora cori vergognosi

Era, o forse sembrava, tutto perfetto: Pepito era arrivato fin qui da New York, poi apparso in campo prima del via a ricambiare il saluto del tifo. La gente gridava il suo nome e lo salutava con un affetto concreto. Sembrava tutto perfetto: i tifosi bianconeri intonano un ironico «Salta con noi Giuseppe Rossi»: Pepito non è solo viola, è il talento che tutti aspettano in azzurro. Ma la vera manifestazione di idiozia c’era stata prima della sfilata del campione sfortunato. Il coro «Amo Liverpool», quello che allude alla tragedia dell’Heysel, cantato da gran parte della curva Fiesole. Dalla solita zona un altro coro becero alludeva al passato dramma personale del bianconero Pessotto. Ritornelli di stupidità. Poi anche gli ospiti hanno voluto alzare il livello di inciviltà: rieccoci con gli insulti antisemiti.

(…)

La Gazzetta dello Sport
- AMORE MIO - LA LUCE DEL MATTINO

Offline Chiesa

  • Administrator
  • *
  • Posts: 417894
  • Gender: Male
  • Sangue viola. Questo l'amore non si finisce mai!
Re: Europa League 1/8 (ritorno): Fiorentina-Juventus 0:1
« Reply #107 on: 03/21/14, 14:40 »
Applausi a squadra e città

RIPARTIAMO dagli applausi, dalle bandiere sventolate, dalla sciarpata e dai cori che lo stadio viola ha tributato alla squadra di Montella alla fine della partita beffa. Dall’orgoglio di aver visto una squadra che ha giocato a lunghi tratti, come voleva il mister, con gioia ed entusiasmo, divertendosi e divertendo il pubblico.
La Fiorentina ha incarnato anche ieri in campo lo spirito della nostra città. Bellezza e signorilità, grande capacità di affascinare. E’ vero manca ancora qualcosa (qualcuno più critico dice abbastanza). E squadra vince quando pallone entra in porta. E il possesso palla ancora non è efficace tanto da farci andare avanti in Eurocoppa e salire verso il podio in campionato.
Ma la prima serata di primavera ci permette di mettere da parte e tenere care tante sfaccettature di un tesoretto viola che potrà fruttare ancora. Oltre al bel gioco, Firenze ha dimostrato anche contro l’odiata Juventus, di giocare le carte dell’ironia, della presa in giro: quanti cartelloni e poster sui capelli di Conte e sulla dirigenza bianconera. Battute, qualche parolaccia ma tutto qui dal settore del parterre di tribuna, quello senza barriere, a pochi metri di distanza dai giocatori bainconeri e da un Conte martellante che non è stato fermo un minuto. Ancora una volta la scommessa dell’abbattimento del divisorio è stata vinta: comportamento senza sbavature dei tifosi viola.
E poi, tra le cose buone da conservare, dobbiamo mettere la splendida coreografia del Franchi. Era annunciato uno show e show è stato: brividi quando al momento del nostro inno la Maratona ha composto la parola Fiorentina e le due curve erano un tripudio di viola.
E ancora la festa del Franchi per intere famiglie, comitive, giovanissimi con i babbi che hanno dovuto spiegare ai figli addolorati e con la lacrima dietro l’angolo «che abbiamo giocato bene, siamo stati forti lo stesso, abbiamo onorato la nostra maglia e la nostra città».
Tanti bambini sugli spalti: anche questo è un grande risultato.
Altro ci saremo aspettati dalla Juventus proprio parlando di specchio per i giovani tifosi. L’unica nota positiva è venuta da Buffon che ha applaudito Gonzalo quando usciva dopo il rosso. Poi molti comportamenti da censurare.
Liechsteiner al fischio finale ha fatto il gesto poco elegante (quello dell’ombrello) ai tifosi viola. E qualcuno dallo spogliatoio bianconero ha continuato rivolgendo sfottò ai tifosi viola, provocando la reazione di alcuni fiorentini sotto lo sguardo vigile degli uomini della Digos. Povero stile Juve, ormai sepolto.
Firenze stamani riemerge dall’apnea di una lunghissima vigilia orgogliosa dei nostri e della nostra città. La Fiorentina ha perso, che peccato, la sconfitta brucia e tanto. Viva la Fiorentina sempre e comunque, simbolo autentico della nostra città.

LUIGI CAROPPO La Nazione
- AMORE MIO - LA LUCE DEL MATTINO

Offline Chiesa

  • Administrator
  • *
  • Posts: 417894
  • Gender: Male
  • Sangue viola. Questo l'amore non si finisce mai!
Re: Europa League 1/8 (ritorno): Fiorentina-Juventus 0:1
« Reply #108 on: 03/21/14, 14:44 »
Le ‘copertine viola’ dei quotidiani fiorentini

Ecco come trattano l’argomento Fiorentina i tre quotidiani politici con redazione a Firenze

LA NAZIONE

REPUBBLICA

CORRIERE FIORENTINO


REDAZIONE
TWITTER @VIOLANEWS
GOOGLE+ VIOLANEWS
- AMORE MIO - LA LUCE DEL MATTINO

Offline Chiesa

  • Administrator
  • *
  • Posts: 417894
  • Gender: Male
  • Sangue viola. Questo l'amore non si finisce mai!
Re: Europa League 1/8 (ritorno): Fiorentina-Juventus 0:1
« Reply #109 on: 03/21/14, 14:46 »
Nazione: L’attacco non fa la sua parte

Passa la Juve, che al contrario delle recenti abitudini cresce alla distanza e su punizione ritrova Pirlo in versione mago. Esce la Fiorentina, che gioca un solido primo tempo e a metà ripresa — episodio decisivo — perde Gonzalo per doppia ammonizione nell’unica occasione in cui Llorente riesce a saltarlo: in 10 contro 11 la logica della partita viola s’indebolisce di schianto e le buone parate di Neto testimoniano la forza bianconera. Ma prima dell’espulsione di Gonzalo resta a lungo in bilico l’ottavo di finale di Europa League: la Fiorentina questa volta non sbaglia approccio cercando di spingere subito e ha poco da rimproverarsi nel contesto di una partita interpretata con grande generosità. Al calo fisico nel secondo tempo corrisponde però il contributo modesto dell’attacco (sia con Gomez, sia con Matri) nonostante Montella avesse preparato un assetto predisposto al gioco e non contenimento. Avrebbe dovuto essere essere più concreta la Fiorentina quando si è avvicinata a Buffon con una continuità che faceva supporre altri sviluppi. Gli applausi finali della Fiesole, che chiamano la squadra sotto la curva, sono la certificazione che l’anima della squadra ha raggiunto il cuore dello stadio: è stata questa volta più forte la Juve, soprattutto alla distanza, sebbene fino all’episodio Gonzalo-Llorente la pressione fosse costante, ma non irresistibile. Partita comunque bella e giocata a ritmi alti.

(…)

Angelo Giorgetti – La Nazione
- AMORE MIO - LA LUCE DEL MATTINO

Offline Chiesa

  • Administrator
  • *
  • Posts: 417894
  • Gender: Male
  • Sangue viola. Questo l'amore non si finisce mai!
Re: Europa League 1/8 (ritorno): Fiorentina-Juventus 0:1
« Reply #110 on: 03/21/14, 14:51 »
Gazzetta: Fiorentina coraggiosa, punita da Pirlo

L’habitat naturale di Andrea Pirlo è il Pallone d’Oro. Non l’ha mai vinto? Colpa di chi vota, mica sua. Se quando entra al Maracanà tutti si alzano in piedi, se Xavi e gli dei del Barcellona lo considerano il fratello più bravo, una ragione ci sarà. L’intimità che il piede di Pirlo ha con il pallone non ce l’hanno neppure Messi e Cristiano Ronaldo. Con una punizione (di velluto) domenica ha rinforzato la cucitura dello scudetto sulle maglie bianconere, con una punizione (alla dinamite) Pirlo ha trasportato ieri la Juve ai quarti di Europa League.

La Fiorentina si è arresa solo a questa meraviglia, al 26’ della ripresa, e ha pieno diritto al rimpianto e all’orgoglio. Montella ha disegnato una partita coraggiosa, con un assetto offensivo e una partenza sparata che ha sorpreso i bianconeri. Il palleggio costante e il pressing alto che ha impedito alla Juve di prendere ritmo alla lunga hanno presentato il conto. A metà ripresa i viola hanno ceduto di schianto e nel giro di un minuto sono piovuti i due episodi decisivi: l’espulsione di Rodriguez e la punizione-capolavoro di Pirlo. Ora molti getteranno la croce sulle spalle di Montella per Cuadrado terzino, l’attaccante più virtuoso troppo lontano da Buffon. Noi preferiamo lodare il coraggio del disegno tattico, in cui Cuadrado terzino poteva avere un senso: lo strappo della prima ripartenza, la sorpresa da lontano, la sfida di corsa con Asamoah. L’errore non è stato Cuadrado, ma il gol fallito da Gomez al 3’ e quelli non segnati nell’ottimo primo tempo che avrebbero indirizzato la notte in altro modo.

(…)

Luigi Garlando – La Gazzetta dello Sport
- AMORE MIO - LA LUCE DEL MATTINO

Offline Chiesa

  • Administrator
  • *
  • Posts: 417894
  • Gender: Male
  • Sangue viola. Questo l'amore non si finisce mai!
Re: Europa League 1/8 (ritorno): Fiorentina-Juventus 0:1
« Reply #111 on: 03/21/14, 14:54 »
All’inizio applausi a Rossi, alla fine alla squadra

Quel destro di Pirlo è un pallone calciato nello stomaco di una città intera. Una pugnalata a un cuore che pulsava a cento all’ora. Ci credeva, Firenze. Eccome. Sognava ad occhi aperti. Per questo s’era fatta bella. Come nelle serate migliori. In Maratona, quando entrano in campo le squadre, giganteggia una scritta: Acf Fiorentina. Nient’altro. Come dire: basta questo. Orgoglio. E amore. Per una squadra. Per un colore. Il viola. In Fiesole, e in Ferrovia, in mare di bandierine. Sfondo bianco e giglio rosso stampato nel mezzo. Il senso è sempre lo stesso. Senso di appartenenza. Il simbolo di una città che ama alla follia un gruppo di ragazzi che rincorre una speranza. Invece no.

Sul campo, ha vinto la Juve. E’ lo sport. E’ il calcio. Eppure, al fischio finale, nessuno se ne va. Restano tutti lì. Si alzano, cantano forte, e sventolano al cielo le bandiere. Come solo un grande pubblico può fare. Perché si può perdere, vero, ma l’amore non svanirà mai. Prima della partita, nel frattempo, era filato tutto liscio come l’olio. Tensione (positiva), attesa, la voglia ingestibile di arrivare alle 19. E basta. Nessuno scontro, nessun incidente. Anche il pullman della Juventus è arrivato al Franchi senza problemi. Qualche (inevitabile) insulto entrando in viale Fanti. Stop. C’è voglia di provarci, soprattutto, e di godersi una serata comunque storico. E allora via con i cori di sempre. Fin da subito. «Chi non salta è bianconero », per esempio, ma più che altro incitamenti alla Fiorentina. Sono 32.633 gli spettatori presenti. Tanti, anche se il tutto esaurito è rimasto un miraggio. Colpa dei prezzi. E dell’orario. Poi, all’improvviso, lo speaker annuncia un nome che non si sentiva da tempo. «Con il numero 49… Giuseppeee Rossi!».

 

Pepito esce dal tunnel degli spogliatoio, cammina sul prato del Franchi, ed è un’esplosione. «Il fenomeno», urla la curva. Per ora, va bene così. Perché vederlo in piedi e sorridente (dopo quella maledetta serata di gennaio) è già bellissimo. Fischi per loro, applausi per i viola. Ovvio. Molto meno scontata l’ovazione per l’arbitro. Roba mai vista. Webb scende in campo per il suo riscaldamento e i tifosi della Fiorentina lo accolgono come fosse uno di loro. Incredibile. Ma vero. Niente da ridire nemmeno quando il fischietto inglese decide di cacciare Gonzalo Rodriguez per doppia ammonizione. Manco il tempo di rammaricarsi, tra l’altro, che Pirlo la infila all’incrocio. E sul Franchi cala il gelo. Freddo. Un silenzio assordante che dura poco, comunque. Poi riparte l’incitamento. Meno forte di prima. Meno convinto. Ma non potrebbe essere altrimenti. E per un attimo si sentono anche i tifosi della Juve. Ci pensa la Fiesole, allora, a richiamare gli altri, invitando tutto lo stadio a tirar fuori la voce. Nel finale Lichtsteiner fa il gesto dell’ombrello al parterre e parte un coro sull’Heysel. Unico neo in una giornata in cui i tifosi sono stati perfetti.

la Repubblica
- AMORE MIO - LA LUCE DEL MATTINO