Matos: “Traversa? Ho avuto…sfiga”
Zona mista dello Juventus Stadium, queste le parole di Ryder Matos, riportate da Radio Blu: “La traversa? Ho colpito bene la palla, ho avuto un po’ di..sfiga. Pensiamo alla partita di giovedì, nello spogliatoio eravamo delusi per la sconfitta ma ora dobbiamo guardare avanti. La Juve è una grande squadra, nel secondo tempo abbiamo fatto bene. Io ho sempre giocato da esterno, mi trovo bene anche da punta, per me l’importante è aiutare la squadra. Una vittoria nelle ultime sette partite? La squadra è tranquilla, troveremo presto la vittoria. La Juve nel primo tempo aveva speso tanto, abbiamo messo in difficoltà i bianconeri nel secondo tempo”.
Pasqual: “Siamo venuti fuori nel secondo tempo”
Zona mista dello Juventus Stadium, queste le parole di Manuel Pasqual, riportate da Radio Blu: “A livello difensivo la squadra ha fatto molto bene, di certo non è semplice per 90 minuti attaccare alti, davanti c’era una grande squadra. La Fiorentina non ha subito molto. Non abbiamo preso una bella strada. Nel secondo tempo siamo venuti fuori. Siamo tutti ottimisti per giovedì, ce la giocheremo”.
Montella: “Guardo con fiducia a giovedì”
Post partita di Juventus-Fiorentina queste le dichiarazioni di Vincenzo Montella ai microfoni di Sky: “La Juve ha avuto supremazia territoriale ma non hanno creato moltissimo. Nel secondo tempo abbiamo preso un po’ in mano la partita. Dobbiamo ripartire da questo, la Fiorentina ha fatto un buon secondo tempo e siamo contenti di questo. Guardiamo con fiducia a giovedì. La squadra pian piano ha trovato fiducia ed ha avuto meno pressione da parte della Juve, primo tempo insolito poi però la mia squadra ha reagito. Dobbiamo avere fiducia ed ottimismo, sapere cosa ci aspetta giovedì. Abbiamo le possibilità per poter dire la nostra. Le tante occasioni della Juve? Hanno avuto qualche occasione, ci hanno pressato bene ed abbiamo un po’ sofferto”.
Pradè: “Grande secondo tempo, Gomez”
Zona mista dello Juventus Stadium”, queste le parole di Daniele Pradè, riportate da Radio Blu: “Primo tempo regalato? Mi sembra una parola grossa, avevamo davanti una squadra forte e consapevole dei propri mezzi. Abbiamo dimostrato di essere una squadra in crescita. Giovedì? La Fiorentina conosce la Juve, dobbiamo capire però che bisogna fare un salto di qualità e di identità, ci vuole solo tempo per queste cose. L’occasione di Matos è importante, poteva mettere a posto la partita, con l’1-1 portavamo a casa un punto. L’episodio di Diakitè? Non entro in queste cose, abbiamo fatto un grande secondo tempo. L’Europa League per noi è importante. Anderson è in crescita, serve tempo per entrare nei nostri meccanismi. Molto bene Mati e Wolski, Gomez ha bisogno di tempo, ha bisogno di giocare. Terzo posto? Vediamo ciò che succede stasera, se il Napoli vince dopo il distacco sarebbe davvero ampio”.
Ancora Montella: “Giovedì serve coraggio”
Post partita di Juventus-Fiorentina, queste le parole in sala stampa del tecnico della Fiorentina Vincenzo Montella (parole riportate da Radio Blu): “Per fare la valutazione della partita serve equilibrio e lucidità. La Juve ha aggredito in molte zone del campo, noi avevamo previsto che qualche volta potesse accadere questo. Nella difesa bassa siamo stati ordinati e attenti, nelle ripartenze avevamo poche soluzioni. La squadra ha avuto la forza mentale di andarsi a giocare la partita nel secondo tempo. Potevamo pareggiare, ci poteva stare. Il tutto naturalmente va rapportato al lavoro della Juve, sono molto contento di come la squadra ha giocato nel secondo tempo. Gomez? Era molto solo nel primo tempo, non è un giocatore adatto a correre dietro agli avversari in questo momento, avevamo di fronte la squadra più forte degli ultimi alti e ci può stare. Nel secondo tempo il quadro è cambiato. Anderson? Ha grande temperamento e personalità, vogliamo farlo crescere. La discussione con Anderson? Forse ci sarà ma ancora non c’è stata. Sono stati fatti sforzi economici notevoli da parte della società, la Fiorentina fino ad oggi ha fatto un’ottima stagione. Nel corso di un campionato ci sta di avere un calo. Il mio compito è trovare soluzioni. Anderson è calato, negli ultimi anni era abituato a fare partite diverse, giocare sempre nella metà campo degli altri. Wolski? È entrato molto bene, è un ragazzo che sta crescendo con costanza e continuità, peccato non è nella rosa per l’Europa League ma non potevamo fare altrimenti. L’Europa League? Non si può dire sempre tutto ciò che si pensa, la Juve ha pochi punti deboli, dobbiamo mettere in campo coraggio e continuità, fin dall’inizio. Con la Juve ci sta di perdere, l’importante è avere fiducia ed ottimismo”.